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CHI SONO I DEGAR (MONTAGNARD)?
DALLA MONTAGNARD FOUNDATION
(www.montagnard-foundation.org)
Noi ci chiamiamo Degar, un nome scelto da coloro che hanno combattuto
per l'indipendenza nelle foreste
Siamo chiamati Montagnard, montanari, dai francesi
Siamo chiamati col diminutivo "Yards" dagli americani, che hanno combattuto
con noi nella seconda guerra di Indocina
Siamo chiamati "Moi", o selvaggi, dai vietnamiti
Siamo chiamati "Nguoi Dan toc", o popolo tribale, dal Governo vietnamita
Siamo la popolazione indigena che vive negli Altopiani Centrali del Vietnam
I francesi, che furono i primi a colonizzare i nostri territori dal 1895
al 1954, ci chiamavano "Montagnards", che vuol dire montanari, perche'
nel corso dei secoli siamo stati trasferiti dalle nostre terre fertili
vicine alla costa, alle montagne del sud-est asiatico a seguito dell'invasione
dei popoli vietnamita e Cham. I nostri antenati si sono poi stabiliti
su queste montagne - un'area adesso conosciuta come gli Altopiani Centrali.
A loro merito va comunque detto che i francesi riconobbero ai nostri antenati
il diritto a queste terre sulle quali siamo nati, e sulle quali i nostri
antenati hanno vissuto per migliaia di anni. La Francia ha definito i
nostri confini e ha formalizzato il nostro diritto ad avere una nazione
nel 1946.
Chiamarono questa terra "Pays Montagnards du Sud Indochinois", paese dei
Montagnard dell'Indocina del sud e noi avevamo grandi speranze di poter
continuare il nostro sviluppo insieme alle altre nazioni libere della
terra, come una pacifica comunita' agricola di cacciatori e di contadini.
I Vietnamiti, che invasero le nostre coste, e presero il controllo della
"colonizzazione" delle nostre terre (dopo che i francesi se ne andarono
nel 1955), ci definiro e chiamarono "Moi", che significa selvaggi. Il
loro desiderio di sfruttare il nostro paese e' iniziato con questo tentativo
di de-umanizzarci, secondo quella che e' l'abitudine delle nazioni che
dichiarano guerra ai paesi confinanti. Grazie a questo, i loro soldati
potevano sentirsi giustificati nel massacrarci come animali, nel privarci
delle nostre terre e proprieta' e nel deprivarci dei nostri diritti umani,
che tante persone nel questo mondo danno per scontati.
In questo modo, abbiamo subito un destino simile a quello dei nativi americani,
degli aborigeni australiani, degli abitanti delle foreste africane e di
altri popoli autoctoni che hanno subito l'invasione e lo sfruttamento
dall'esterno.
I soldati americani, che hanno combattuto dalla nostra parte nella seconda
guerra di Indocina, ci chiamano spesso usando il termine "Yards", un diminutivo
del termine francese "Montagnard". Quando incontrammo i soldati americani
nella nostra terra d'origine, scoprimmo in loro la nostra stessa aperta
e onesta natura, e cio' rappresenta che cio' che e' importante per la
nosra gente. Percio' abbiamo dato loro la nostra fiducia e li abbiamo
sostenuti mentre ci aiutavano a difendere la nostra terra.
Noi, popoli indigeni tribali abbiamo combattuto per sopravvivere e oggi
piangiamo per la manzanza di liberta', siamo i Degar e con questo termine
intendiamo riferirci a tutta la popolazione che vive in quello che un
tempo era il paese dei Montagnard dell'Indocina del sud. Degar significa,
"Figli delle Montagne".
La razza Degar e' stata la prima ad abitare questa regione e noi siamo
i giusti proprietari della terra che il mondo ha conosciuto nel corso
della seconda guerra in Indocina come Altopiani Centrali del Vietnam.
Il popolo Degar un tempo, nel periodo della colonizzazione francese, era
composto da oltre 3 milioni di persone. Oggi la nostra razza e' scesa
a sole poche centinaia di migliaia di sopravvissuti. Le tribu' rimanenti
sono i Bahnar, Jarai, Rhade, Koho, Sedang, Bru, Pacoh, Katu, Jeh, Cua,
Halang, Hre, Rongao, Monom, Roglai, Cru, Mnong, Lat, Sre, Nop, Maa, Stieng,
ecc.
Ci sono oltre 40 distinti e riconoscibili gruppi aborigeni che abitano
il Vietnam centrale. Le loro lingue derivano dalle famiglie linguistiche
Malayo-Polinesiane e Mon-Khmer.
Piu' di duemila anni fa, la nostra gente era in possesso di gran parte
dell'Indocina del Sud. Queste terre andavano da quello che ora e' il diciassettesimo
parallelo nel nord del Vietnam, alla punta di Ca Mau nel Sud: inoltre,
andavano dalla costa est alle montagne con le loro valli fertili (vedi
la mappa n. II). Nel 192 d.c. l'etnia vetnamita occupo' il delta del Fiume
Rosso lungo la costa mentre i popolo Cham fu trovato sui picchi di Hoanh
Son (vedi la mappa n.I). A quel tempo i vietnamiti si trovavano sotto
il dominio dei cinesi. Quando i vietnamiti ottennero la loro indipendenza
dai cinesi, nel 939 d.c., il loro confine a sud si estese fino al picco
della montagna Hoanh Son dove si trovavano i Cham.
Passato questo periodo i Cham migrarono a sud e nell'875 stabilirono il
loro regno a Indrapura, in quella che ora e' la provincia Danang. Verso
l'anno 1069 i vietnamiti conquistarono e sottrassero queste terre alla
popolazione Cham, a partire dalla pianura costiera del nord (dove si trova
attualmente la citta' Hue). Nel 1306 il controllo vietnamita si estese
alla regione di Deo Hai Van che si trova proprio sopra la regione Danang.
A seguito della grave sconfitta dei Cham avvenuta nel 1471, i vietnamiti
si spostarono a sud nella pianura costiera proprio a sud di Qui Nhon.
Tra il 1611 e il 1697, i rimanenti Cham furono spinti a Bien Hoa e in
Cambogia.
Da allora i discendenti vietnamiti di Annam hanno occupato illegalmente
le nostre regioni costiere. Noi - il popolo Degar - siamo stati costretti
ad unirci a coloro che vivevano nelle aree montane. In questo periodo
comunque, i vietnamiti non si avventurarono nel nostro rifugio montano
(gli Altopiani Centrali) fino a dopo che i francesi non ebbero colonizzato
i nostri territori.
Il rinomato antropologo Dr. ld C. Hickey ha sostenuto nel suo libro intitolato
"Figli delle montagne" che: "In nessun caso prima del ventesimo secolo
i vietnamiti hanno stabilito la loro egemonia sugli altopiani". Storicamente
i vietnamiti credevano anche che le montagne fossero il luogo dove gli
spiriti maligni risiedevano e dove i ruscelli di montagna portavano una
spaventosa acqua velenosa che provocava la malaria. Avevano una grande
pura a recarsi negli alropiani centrali e percio' per una volta noi, il
popolo Degar, rimanemmo isolati negli Altopiani Centrali. Qui la nostra
gente si senti' al sicuro e vi rimanemmo in pace per molte generazioni,
sviluppando le nostre coltivazioni e l'allevamento di bestiame.
Storicamente, il nostro mondo e' stato costituito da piccoli villaggi
dove le risorse erano condivise e le relazioni familiari erano importanti.
La nostra leadership e' ben definita e l'ordine morale si esprime attraverso
sistemi di educazione e di giustizia che rispettano i diritti idividuali
e la dignita' della persona. Nel corso della nostra esistenza, siamo stati
animisti, e, nel corso degli ultimi due secoli, i missionari hanno convertito
molti di noi alla cristianita'. Ciononostante un comune filo animista
unisce ancora tutta la nostra gente e infatti cerchiamo di conservare
un rapporto di armonia con il territorio che ci circonda e con gli dei
antichi. Coltiviamo le pianure, le parti del territorio scosceso e le
valli delle montagne e dei fiumi antichi.
Peschiamo nei ruscelli e cacciamo nelle foreste. Nel corso dei secoli,
ciascun gruppo tribale ha sviluppato la sua distinta e riconoscibile forma
di arte, di architettura, di musica e di danza. Le nostre tradizioni hanno
preservato un modo di vivere che premiava e soddisfaceva lo spirito delle
persone indigene e il loro amore per la terra.
Nel corso della nostra storia l'avversione culturale tra il nostro popolo
e il mondo moderno ci ha fatto pagare un prezzo molto alto. Tuttavia,
niente ci ha ferito piu' brutalmente degli ultimi 50 anni di guerra ,
che sono stati portati nella nostra terra di origine da estranei che hanno
visto negli altopiani centrali poco piu' di una inestimabile fonte di
rifornimento per le loro linee in battaglia e un pressoche' impenetrabile
rifugio. E' stato dopo lo svolgersi di queste guerre che gli invasori
vietnamiti hanno iniziato in modo esteso delle politiche di assimilazione
forzata e le pratiche genocidarie nei confronti del nostro popolo.
Percio', noi il popolo Degar, abitante di questa un tempo pacifica terra
siamo stati al tempo stesso attaccati e reclutati da entrambe le parti
della prima guerra di Indocina e cioe' sia dai Viet Mihn che dai Francesi.
Successivamente, sia il Governo nord-vietnamita che quello sud-vietnamita
hanno fatto lo stesso lo stesso nel corso della seconda guerra del Vietnam.
Il fuoco incrociato che ne risulto', uccise centinaia di migliaia di noi,
e il periodo iniziato dopo la guerra non e' stato migliore. I vincitori
della guerra, gli antichi nemici culturali della nostra gente, non hanno
alcun interesse a farci conservare la nostra natura di popolo indigeno.
Hanno pubblicamente espresso la loro intenzione di distruggere la nostra
cultura e di continuare il genocidio nei nostri confronti. La nostra cultura
e' soppressa, diluita e desiderano eliminarci e cancellarci come razza.
Da quando c'e' stata la guerra gli altopiani centrali sono stati virtualmente
chiusi agli stranieri, tuttavia, i dati ci indicano oggi che solo poche
centinaia di migliaia di Montagnard sono ancora vivi. Questi sopravvissuti
vivono oggi la', intrappolati della geogtrafia e dalla politica in un
campo dove la nostra cultura e' uccisa e dove, se non vi sara' l'intervento
dell'altra parte del mondo, la nostra gente e' sicura che sara' sepolta
per sempre.
I TERRITORI DEI MONTAGNARD/ POPOLO DEGAR
Prima che i popoli Cham e Annam invadessero le nostre coste, la nostra
gente nel Sud-est asiatico era praticamente libera di vivere nella nostra
pacifica societa' fatta di villaggi. Quando i francesi crearono, il 27
maggio 1946, il Commissariato per il popolo Montagnard dell'Indocina del
Sud nell'ambito del Governo Federale, esclusero da questo la nostra regione
costiera
I confini dei nostri territori erano i seguenti:
A nord, delimitati dal 17esimo paralllelo
Ad est, delimitati dalla catena annamitica
A sud, delimitati dai confini con la Cocincina
Ad ovest, delimitati dai confini laotiani e cambogiani (Vedi Map. III)
Il Governo francese assegno' poi queste terre ai popoli Cham e Vietnamita
che storicamente non li avevano mai posseduti.
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