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6 JUNE – 22H00 VIETNAM: HANOI "UNACCEPTABLE INTERFERENCE"
After the nonviolent initiative of the Hon. Olivier Dupuis, MEP, Secretary
General of the Transnational Radical Party, Hanoi authorities have labeled
“unacceptable interferences” all activities of international pressure
to release the Patriarch of the Unified Buddhist Church of Vietnam,
Thich Quang Do currently under house arrest. Over the last couple of
weeks, the Vietnamese Government has received political pressure from
the USA and the EU to ease its restrictions on religious issues and
to respect human rights.
6Giu - 22:00 VIETNAM: GOVERNO HANOI "INACCETABILE INGERENZA"
Dopo l'iniziativa nonviolenta di Olivier Dupuis, le autorità di Hanoi,
hanno definito le pressioni internazionali per il rilascio del Patriarca
della Chiesa Buddista Unificata del Vietnam, Thich Quang Do attualmente
agli arresti domiciliari per reati legati alla libertà di culto, una
"inaccettabile" ingerenza nelle proprie questioni interne. Il governo
vietnamita è sottoposto da alcune settimane alla pressione Usa e dell'Ue
per il rispetto dei diritti umani e per la cessazione della repressione
religiosa, per la quale numerosi sono i detenuti per motivi "di coscienza".
VIETNAM: DUPUIS AND SCHULTHES EXPELLED 06.06.01
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After having been detained for a few hours, Olivier Dupuis and Martin
Schulthes have been expelled from Vietnam by a representative of the
Vietnam People’s Committee, who embarked them of a flight earlier today.
The nonviolent civil disobedience action carried out by the Hon. Dupuis
and Mr. Schulthes was aimed at urging the Vietnamese regime to radically
change its approach toward religious freedom in the country and, more
specifically, to free the leader of the Buddhist Unified Church of Vietnam
and its “number 2” currently obliged to live under constant surveillance
by the police. Before his arrest, at the Than Minh pagoda in Ho Chi
Min Ville (Saigon), MEP Dupuis displayed a banner with an appeal to
release the venerable Quang Do as well as other religious leaders in
Vietnam. Mr. Dupuis and Mr. Schulthes will be back in Brussels in the
next few hours.
6Giu - 20:30 VIETNAM: ESPULSI DUPUIS E SCHULTHES
Dopo alcune ore di detenzione amministrativa, Olivier Dupuis e Martin
Schulthes sono stati espulsi dalle autorità vietnamiti e deportati verso
Bangkok. Ne da notizia l'ufficio di Bruxelles del Partito Radicale Transnazionale
che è riuscito a mettersi brevemente in contatto con Olivier Dupuis.
Dupuis e Schulthes dovrebbero rientrare a Bruxelles nella giornata di
domani.
6Giu - 20:28 VIETNAM: DUPUIS E SHULTES SONO STATI ESPULSI
Olivier Dupuis e Martin Shultes sono stati espulsi dal Vietnam dopo
alcune ore di detenzione amministrativa.I due sono stati imbarcati sul
primo volo su decisione - a quanto apprende Radio Radicale - di un rappresentante
del Comitato del Popolo vietnamita. L'azione di disobbedienza civile
messa in atto dal segretario del Partito Radicale transnazionale era
diretta a sollecitare il regime vietnamita ad un diverso atteggiamento
sulla libertà religiosa nel paese del sud est asiatico, che vede tra
l'altro il patriarca della Chiesa Unificata Buddista e il "numero due"
della stessa confessione costretti agli arresti domiciliari da due decenni.
Proprio di fronte alla pagoda Than Minh di Ho Chi Min Ville (Saigon),
in cui è recluso uno dei due - il venerabile Quang Do - l'europarlamentare
radicale aveva aperto un cartello che chiedeva liberazione dei due monaci
e la libertà religiosa in Vietnam. Dupuis sarà in Europa nelle prossime
ore.
BRUSSELS 4 PM: THE BELGIAN FOREIGN MINISTER HAS CONFIRMED THE ARREST
OF OLIVIER DUPUIS, SECRETARY OF THE TRANSNATIONAL RADICAL PARTY, AND
MARTIN SCHULTHES. THE ARREST TOOK PLACE AT 7.30 PM LOCAL TIME AS THEY
WERE DEMONSTRATING OUTSIDE THE PAGODA OF THAN MINH FOR FREEDOM OF RELIGION
IN VIETNAM AND FOR THE RELEASE OF THE VENERABLE THICH YHEN QUANG AND
THE VENERABLE THICH QUANG DO.
6Giu - 16:25 VIETNAM: CONFERMATO ARRESTO DI OLIVIER DUPUIS BRUXELLES
IL MINISTERO DEGLI ESTERI BELGA CONFERMA ARRESTO DI OLIVIER DUPUIS,
SEGRETARIO DEL PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE, E DI MARTIN SCHULTHES
AVVENUTO ALLE 19.30 ORA LOCALE, MENTRE MANIFESTAVANO, DAVANTI ALLA PAGODA
THAN MINH, PER LA LIBERTA’ DI RELIGIONE IN VIETNAM E PER LA LIBERAZIONE
DEI VENERABILI THICH YHEN QUANG E THICH QUANG DO.
6Giu - 14:44 VIETNAM: NESSUNA NOTIZIA DI DUPUIS E SCHULTHES
Da diverse ore non si hanno notizie di Olivier Dupuis, deputato europeo
della Lista Bonino e segretario del Partito Radicale Transnazionale,
e di Martin Schulthes, militante radicale, dopo che questa mattina avevano
iniziato a Saigon una manifestazione per chiedere la liberazione del
venerabile Thich Quang Do e per la libertà in Vietnam. Alle 11.00 ora
di Roma (17.00 ora locale), mentre Olivier Dupuis esponeva un cartello
per la libertà in Vietnam, la polizia è intervenuta per fermarlo. Pochi
istanti dopo anche Martin Schulthes, che era in collegamento diretto
con Radio Radicale, è stato fermato dalla polizia Vietnamita. Da allora
non è stato più possibile entrare in contatto né con Olivier Dupuis
né con Martin Schulthes.
6Giu - 12:35 VIETNAM: DUPUIS CI RIPROVA, E VIENE FERMATO DALLA POLIZIA
Il segretario del Partito Radicale Transnazionale ha tentato per la
seconda volta, alle 11 ora locale, di entrare nella pagoda in cui è
agli arresti domiciliari il monaco buddista Quang Do, una delle due
più alte personalità della Chiesa Buddista Unificata del Vietnam. Dopo
poco più di dieci minuti è però di nuovo stato invitato ad uscire e
- all'esterno della Pagoda - ha mostrato un cartello con la scritta
"libertà di religione in Vietnam". A questo punto si sono avvicinati
due uomini delle forze dell'ordine del regime vietnamita e lo hanno
invitato a seguirlo. Fermato insieme a lui anche Martin Schultes, che
ha documentato in queste ore per Radio Radicale le iniziative nonviolente
di Dupuis e stava facendo riprese con la telecamera. Al momento non
si hanno altre notizie. (RR)
6Giu - 12:05 VIETNAM: DUPUIS FERMATO NELLA PAGODA
Da oltre tre ore il segretario del Partito Radicale Transnazionale,
Olivier Dupuis, non era raggiungibile, dopo che alle ore 08.00 (03.00
ora italiana) era entrato nella Pagoda del Venerabile Thich Quang Do,
numero due della Chiesa Buddista Unificata Vietnamita, per mettere in
atto un'iniziativa non-violenta. Questa mattina, tuttavia, Dupuis è
riuscito a mettersi in contatto con Radio Radicale e ad effettuare il
previsto collegamento telefonico. Il segretario del Partito Radicale
Transnazionale ha dichiarato che per ora l'iniziativa ha avuto esito
negativo, data la massiccia presenza di poliziotti in borghese all'interno
della pagoda. Dupuis, però, è riuscito ad entrare all'interno dell'edificio
e dichiara che sicuramente nelle prossime ore tenterà di nuovo l'operazione.
6Giu - 06:00 VIETNAM: DUPUIS DA TRE ORE NON RAGGIUNGIBILE
Da oltre tre ore il segretario del Partito Radicale Transnazionale,
Olivier Dupuis, non è raggiungibile, dopo che alle ore 08.00 (03.00
ora italiana) era entrato nella Pagoda del Venerabile Thich Quang Do,
numero due della Chiesa Buddista Unificata Vietnamita. Dupuis avrebbe
dovuto effettuare un collegamento telefonico con Radio Radicale. Secondo
fonti indirette, il Venerabile Thich Quang Do si sarebbe chiuso nella
sua stanza, in quanto la Pagoda sarebbe occupata dalla polizia vietnamita,
impedendo l'accesso alla stanza del Venerabile.
6Giu - 03:45 VIETNAM: POLIZIA DENTRO PAGODA DI QUANG DO
Continua l'azione nonviolenta di Olivier Dupuis, segretario del Partito
Radicale Transnazionale, per la liberazione dei venerabili Thich Huyen
Quang e Thich Quang Do. Dupuis, alle ore 08.00 ora locale (ore 03.00
ora di Roma), sarebbe riuscito a entrare nella Pagoda An Quang a Saigon,
dove si trova agli arresti domiciliari il Venerabile Thich Quang Do.
Secondo fonti dirette, all'interno della Pagoda si troverebbero numerosi
poliziotti in borghese. Da alcuni giorni la Pagoda dove risiede Thich
Quang Do è sotto la stretta sorveglianza delle autorità di polizia vietnamite.
6Giu - 03:15 VIETNAM: DUPUIS INIZIA AZIONE NONVIOLENTA A SAIGON
Olivier Dupuis, deputato europeo della Lista Bonino e segretario del
Partito Radicale Transnazionale, è entrato nella Pagoda Thanh Minh del
Venerabile Thich Quang Do, numero due della Chiesa Buddista Unificata
Vietnamita, attalmente agli arresti domiciliari per aver annunciato
di volersi recare nella provincia di Quang Ngai e soccorrere il Patriarca
Thich Huyen Quang. Inizia così a Saigon in Vietnam l'azione nonviolenta
di Olivier Dupuis, che ha deciso di chiudersi nella Pagoda fino a quando
le autorità vietnamite non annulleranno le misure di detenzione arbitraria
nei confronti dei venerabili Huyen Quang e Thich Quang Do.
6Giu - 03:00 VIETNAM: LIBERTA' PER IL VENERABILE THICH QUANG DO
OLIVIER DUPUIS, SEGRETARIO DEL PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE HA DECISO
DI CHIUDERSI NELLA PAGODA THAN MINH A SAIGON, FIN QUANDO LE AUTORITA'
VIETNAMITE ANNULLERANNO LE MISURE CONTRO I VUNERABILI THICH HUYEN QUANG
E THICH QUANG DO.
Bruxelles-Saigon, 6 giugno 2001. Mentre il Venerabile Thich Quang Do,
numero 2 della Chiesa Buddista Unificata del Vietnam, aveva annunciato
che si sarebbe recato il 7 giugno in testa ad una delegazione di fedeli
e religiosi della Chiesa nella provincia di Quang Ngai per scortare
il Patriarca della Chiesa, il Venerabile Thich Huyen Quang, fino al
suo domicilio, la Pagoda An Quang a Saigon, le autorità vietnamite hanno
lanciato una vasta operazione di repressione, condannando il Ven. Thich
Quang Do a due anni di arresti domiciliari, arrestando 3 monaci e instaurando
in tutto il paese un vasto cordone sanitario poliziescointorno alle
pagode. Ricordiamo che il Ven. Thich Huyen Quang era stat arrestato
dalle autorità comuniste nel 1982 senza accusa specifica. Liberato «ufficialmente»
il 27 novembre 1997, il Patriarca non ha mai potuto lasciare il suo
luogo di detenzione. All'età di 83 anni, il Patriarca della Chiesa Buddista
Unificata soffre d'ipertensione e necessita di trattamenti medici. Il
Venerabile Thich Quang Do, numero 2 della Chiesa Buddista Unificata
e candidato al Premio Nobel della Pace, è stato a sua volta detenuto
durante oltre 20 anni dal regime di Hanoi. In solidarietà con l'iniziativa
del Ven. Thich Quang Do contro la detenzione arbitraria del Patriarca
Thich Huyen Quang e in solidarietà con il Ven. Thich Quang Do per la
nuova condanna arbitraria di cui è adesso stato oggetto, Olivier Dupuis,
segretario del Partito Radicale Transnazionale e deputato europeo, ha
deciso di rinchiudersi volontariamente nella pagoda di Thanh Minh e
di restarci fin quando le autorità vietnamite annulleranno la condanna
arbitraria a due anni di arresti domiciliari nei confronti del Ven.
Thich Quang Do e fin quando queste permetteranno al Patriarca Thich
Huyen Quang di circolare liberamente.
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