DICHIARAZIONE DI COSTITUZIONE DELLA
"ASSOCIAZIONE DI COMUNI, PROVINCE E REGIONI PER IL TIBET"

Noi sottoscritti, sindaci, presidenti e rappresentanti di Comuni, Province e Regioni d'Italia:

Ricordiamo che:
dal 1949 il Tibet è occupato dalla Repubblica popolare cinese;
in questi 53 anni l'occupazione cinese ha comportato: la morte di oltre un milione di tibetani (un sesto della popolazione attuale); la distruzione di oltre 6.000 monasteri; migliaia di sterilizzazioni e aborti forzati, decine di migliaia di tibetani incarcerati, torturati, assassinati; infine, una tanto efficace quanto silenziosa "pulizia etnica per diluizione", mediante il trasferimento forzato di milioni di coloni cinesi in Tibet;
malgrado le violenze e le persecuzioni subite, il Dalai Lama si e' sempre richiamato alla nonviolenza e ha costantemente richiesto alle autorità cinesi di avviare negoziati, che portino ad una reale autonomia del Tibet all'interno dei confini della Repubblica Popolare di Cina.

Ribadiamo
i contenuti della Campagna europea "Una bandiera per uno status di piena autonomia per il Tibet", contrassegnata dall'approvazione di ordini del giorno e dalla esposizione di centinaia di bandiere tibetane nelle sedi istituzionali di comuni, province e regioni, tutti uniti in un'opera di pressione nei confronti del governo cinese, affinché accetti la proposta di negoziato per l'autonomia del Tibet offerta dal Dalai Lama e dal governo tibetano in esilio.

Richiamiamo e facciamo nostro

l'invito del Parlamento Europeo ai Governi degli Stati membri dell'Unione Europea (Risoluzione del PE del 6 luglio 2000) di riconoscere il governo tibetano in esilio come legittimo rappresentante del popolo tibetano qualora le autorità di Pechino continuassero a rifiutare negoziati, organizzati sotto l'egida del Segretario generale delle Nazioni Unite, per un nuovo statuto di autonomia per il Tibet.

Su queste basi decidiamo di costituire

l' "Associazione di Comuni, Province e Regioni per il Tibet", al fine di promuovere e coordinare la campagna europea "Una bandiera per uno status di piena autonomia per il Tibet", di sostenere presso gli Stati membri dell'UE la risoluzione del Parlamento Europeo del 6 luglio 2000, e di supportare l'iniziativa del Dalai Lama e del governo tibetano nei confronti delle autorità della Repubblica popolare cinese.

Invitiamo
i rappresentanti di Comuni, Province e Regioni che ancora non hanno aderito alla campagna europea "Una bandiera per uno status di piena autonomia per il Tibet" ad associarsi a questa nobile iniziativa.