RISOLUZIONE SULL'INASPRIMENTO DELLE PENE CONTRO GLI OMOSESSUALI IN ROMANIA

(Strasburgo, 20 settembre 1996)

Il Parlamento Europeo, su proposta del gruppo Alleanza Radicale Europea (ARE), del gruppo Verde e del gruppo Confederale della Sinistra Unitaria (GUE), ha approvato una risoluzione sui diritti degli omosessuali in Romania.

Nel suo intervento in aula prima del voto, Olivier Dupuis, deputato riformatore e segretario del Partito Radicale, ha dichiarato: "Questa proposta di risoluzione è particolarmente importante e credo di sapere che il governo romeno la consideri non solo tale ma anche opportuna.

E' ora in effetti che il Parlamento rumeno o, quanto meno, i membri di quelle fazioni specializzate in tali 'colpi di mano', capiscano che iniziative del genere sono non soltanto in contraddizione con le convenzioni alle quali la Romania ha liberamente aderito, ma anche con i valori sui quali si fonda l'Unione europea alla quale la Romania aspira ad aderire.

Infine credo che questo episodio e altri di questo tipo dovrebbero incoraggiare ciascun membro di questo Parlamento a raddoppiare gli sforzi perché l'Unione si doti in tempi rapidi di una Costituzione nella quale tali diritti possano essere esplicitamente codificati."

Il Parlamento europeo,

- vista la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo,

- vista la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali,

- viste le precedenti risoluzioni sulla Romania,

A. turbato dalla decisione presa dalla Camera dei deputati rumena nell'ambito della revisione del codice penale di aggravare le pene per qualsiasi rapporto omosessuale tra adulti consenzienti,

B. ricordando che l'omosessualità è repressa in Romania con pene da sei mesi a tre anni di carcere e che la proposta di modificare l'articolo 200 del codice penale prevede pene fino a 5 anni di reclusione,

C. ricordando che l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa aveva in particolare chiesto alla Romania di depenalizzare i rapporti tra adulti dello stesso sesso,

D. sottolineando che la legge entrerà in vigore solo se verrà approvato un testo di compromesso dai due rami del parlamento e se essa sarà controfirmata dal presidente della Repubblica rumena,

1. esprime la sua più viva indignazione per le decisioni prese dal parlamento rumeno e condanna qualsiasi tentativo di criminalizzare i rapporti sessuali tra adulti dello stesso sesso;

2. chiede al presidente della Repubblica rumena di avvalersi di tutti i suoi poteri per impedire l'entrata in vigore della proposta di modifica del codice penale;

3. ricorda il suo attaccamento al rispetto dei diritti dell'uomo e invita il governo rumeno a rispettare gli impegni assunti con il Consiglio d'Europa circa l'abrogazione totale della repressione dell'omosessualità;

4. invita la Commissione, il Consiglio e gli Stati membri a premere, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, per scongiurare l'approvazione di norme discriminatorie;

5. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al Consiglio d'Europa nonché al presidente, al governo e al parlamento della Romania.