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Dibattito
sulla situazione in Medio Oriente - Intervento di Marco Pannella
Strasburgo,
12 dicembre 2001
Pannella (NI). - Signora Presidente, signora Presidente del Consiglio
in esercizio, signor Commissario, colleghe e colleghi, continuiamo a dipingere,
sostituendoci a Picasso, la guernica antisraeliana: corpi di bambini,
in genere altrove se sono vittime degli americani, qui vittime degli israeliani.
Il Commissario Patten, noi stessi con questa proposta di mozione, intendiamo
accorrere per fornire ai palestinesi finalmente quello di cui hanno bisogno,
quello che sicuramente le donne e gli uomini palestinesi - arabi, d'altra
parte, in genere - le vittime delle dittature in Arabia chiedono. Noi
stiamo promettendo ad Arafat e stiamo consentendo di lottare, per che
cosa? Per dar loro diritti? Per dar loro quello che tutte le dichiarazioni
dei diritti degli uomini del mondo, e anche quelle europee, ignorano come
diritto della persona? Gli volete dare uno Stato nazionale. E' proprio
di questo che hanno bisogno: di un altro Stato nazionale siriano, di un
altro yemenita, quale che sia; hanno bisogno dello Stato nazionale. Commissario
Patten, forse ne abbiamo bisogno anche in Italia per risolvere i nostri
problemi, forse ne avete bisogno in Inghilterra per risolvere i vostri,
no?! L'indipendenza nazionale: questa menzogna che grava anche su Israele.
Voi volevate l'unità nazionale jugoslava, neutrale fra le due parti. Non
importava quando chiedevamo che scegliesse democrazia ed Europa. State
a guardare; fate i buoni samaritani. La Morgantini si appresta probabilmente
a invitare i soldati israeliani a disertare, come lei ha fatto dalla televisioni
italiane di tutto il mondo, i soldati americani e inglesi a disertare
dalla guerra dell'Afghanistan. Siete gli eredi dei pacifisti e dei comunisti
del 1938 che, a sostegno del nazismo, invitavano i compagni, i francesi,
a disertare quella guerra. Allora, se questo è quanto continuate a proporvi,
credo che abbiamo il dovere di ribadire che i palestinesi e tutti i cittadini
del mondo - i palestinesi innanzitutto - hanno il diritto di dire "no",
e noi per loro conto, a questa truffa cinica. Quando ci fossero i tre
Stati - Giordania, Palestina e Israele - immediatamente salterebbe lo
stato giordano, immediatamente si cercherebbe attraverso la Palestina
di far saltare quest'oasi di mezza, un terzo di democrazia. No, no a questo
documento nel quale si mette sotto condizione il proseguire della collaborazione
con Israele e senza condizione si dice che bisogna sostenere Arafat. Bene:
questa Europa, quella Palestina, quella Arabia, onestamente non è la nostra.
E voteremo di conseguenza.
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