STATUTO
1. Il Partito
1.1. Le strutture e gli organi
1.1.1. Il Partito Radicale è un organismo politico transnazionale.
Gli organi del Partito Radicale sono il Congresso, l'Assemblea dei Parlamentari,
il Consiglio Generale, il Comitato di Coordinamento, i Congressi di
area, il Segretario, il Tesoriere, il collegio dei revisori dei conti.
1.1.2. Gli iscritti possono costituirsi in associazioni radicali.
Associazioni e gruppi non radicali che perseguano proprie finalità politiche
possono federarsi al Partito Radicale.
1.2. I Finanziamenti
1.2.1. I finanziamenti del partito provengono dalle quote individuali
degli iscritti, dai contributi delle associazioni o gruppi non radicali
federati al partito ai sensi dell'art.4., da altri contributi - anche
di persone o enti che non abbiano vincoli associativi con il partito
- e anche in relazione a specifiche attività ed iniziative, dai proventi
di particolari attività ed iniziative preventivamente e pubblicamente
proposte dal segretario e dal tesoriere, e da contributi di provenienza
pubblica (di organismi locali, statali o internazionali), previa approvazione
del congresso o del consiglio generale. I bilanci del Partito sono pubblici
e vengono predisposti sulla base di scritture contabili redatte secondo
le norme di una ordinata contabilità. I criteri di impostazione dei
bilanci e delle scritture contabili, nonché‚ il bilancio preventivo,
sono predisposti da Tesoriere ed approvati dal Consiglio Generale.
1.2.2. La quota minima di iscrizione al Partito Radicale ‚ stabilita
dal Congresso in relazione al prodotto interno lordo (PIL) pro-capite
del paese di residenza di ciascun iscritto. Nei paesi in cui l'iscrizione
possa essere perseguita dai pubblici poteri, la quota è volontaria.
1.3. Gli iscritti al Partito Radicale
1.3.1. Chiunque può iscriversi al Partito Radicale. L'iscrizione è annuale.
Le condizioni di iscrizione al partito sono l'accettazione del presente
Statuto ed il versamento della quota individuale di iscrizione nella
misura stabilita dal Congresso.
Le iscrizioni sono raccolte dagli organi esecutivi del Partito.
Gli iscritti non sono tenuti ad alcuna disciplina di partito e, salvo
il caso di dimissioni, non possono essere privati della loro qualità
di iscritti per tutto il periodo della loro iscrizione.
2. GLI ORGANI
2.1. Il Congresso
2.1.1. E' l'organo deliberativo del Partito, di cui stabilisce gli orientamenti
e l'indirizzo politico, fissandone gli specifici obiettivi e precisandone
i settori di attività. Il Congresso ordinario ha luogo ogni due anni,
ed è obbligatoriamente convocato dal segretario per gli ultimi due mesi
del biennio. Il Congresso straordinario può essere convocato dal segretario,
dal Consiglio generale con la maggioranza assoluta dei suoi membri,
da un terzo degli iscritti da almeno sei mesi al partito.
Il Congresso costituito dagli iscritti al Partito Radicale. Ad esso
partecipano rappresentanti di associazioni e gruppi non radicali aderenti
al Partito nella misura e nei modi stabiliti dagli accordi di adesione.
2.1.2. Le mozioni politiche adottate con la maggioranza dei 2/3 dei
votanti sono vincolanti per gli organi esecutivi.
Il regolamento del congresso stabilisce modalità di discussione e votazione
delle mozioni tali da agevolare la convergenza dei 2/3 dei votanti su
una mozione politica a carattere generale. Nel fissare le modalità di
presentazione delle mozioni politiche il regolamento stabilisce altresì
che esse devono essere appoggiate da almeno 1/3 dei membri del comitato
di coordinamento.
2.1.3. Il Congresso:
a) elegge il Presidente del Partito Radicale;
b) elegge il segretario del Partito Radicale, e ratifica la segreteria
da lui proposta;
c) elegge il tesoriere del Partito Radicale, e ratifica la giunta di
tesoreria da lui proposta;
d) elegge 25 membri del Consiglio Generale;
e) elegge il collegio dei revisori dei conti;
f) fissa le quote di iscrizione.
2.2. L'Assemblea dei Parlamentari
2.2.1. E' l'organo che, in collaborazione con gli altri organi del partito,
elabora e coordina l'iniziativa a livello legislativo e parlamentare
in attuazione della mozione congressuale.
E' composta dall'insieme dei parlamentari iscritti al PR ed convocata
dal segretario e presieduta dal Presidente del partito.
Si riunisce con la partecipazione del segretario, della segreteria,
del tesoriere e della giunta di tesoreria.
In un'apposita riunione in margine al Congresso elegge al proprio interno
25 membri del Consiglio Generale.
2.3. Il Consiglio Generale
2.3.1. E' composto da:
- 25 membri eletti dal Congresso transnazionale
- 25 membri eletti dall'Assemblea dei parlamentari
- i membri eletti dai congressi di area secondo le
seguenti modalità…:
aree che comprendono da 11 a 50 iscritti = 1 membro
aree che comprendono da 51 a 200 iscritti = 2 membri
aree che comprendono da 201 a 1000 iscritti = 3 membri
aree che comprendono oltre 1001 iscritti = 4 membri
- i rappresentanti di associazioni e gruppi non radicali aderenti al
Partito nella misura stabilita dagli accordi di adesione.
Partecipano ai lavori, senza diritto di voto, il segretario, la segreteria,
il tesoriere e la giunta di tesoreria.
Il Consiglio generale è presieduto dal Presidente del Partito e si riunisce
in via ordinaria una volta l'anno. Può essere convocato in via straordinaria
dal segretario o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri.
2.3.2. Il Consiglio Generale
a) approva il bilancio preventivo sottopostogli dagli organi esecutivi
prima della sua prima riunione, nonché‚ i successivi aggiornamenti.
Approva il bilancio consuntivo annuale presentatogli dal tesoriere e
vistato dai revisori dei conti.
b) delibera, con i poteri congressuali, su materie che gli siano state
demandate dal Congresso;
c) esprime parere sulle iniziative per l'attuazione dei deliberati del
Congresso;
d) si pronuncia su iniziative non trattate dal Congresso; ove la pronuncia
sia espressa a maggioranza dei 2/3 gli organi esecutivi dovranno darle
attuazione;
e) esprime parere sulle iniziative di politica finanziaria che gli vengono
sottoposte dal tesoriere;
f) sulle materie di cui ai punti precedenti può fare proposte e chiedere
notizie all'esecutivo;
g) su proposta del segretario, determina le aree geografiche di cui
al successivo art.2.4.1.
h) ratifica a maggioranza semplice, su proposta del segretario, gli
accordi di federazione al partito di associazioni e gruppi non radicali;
i) approva, su iniziativa del segretario, l'ordine del giorno e la proposta
di presidenza, di regolamento e di ordine dei lavori del congresso;
presenta al congresso una relazione.
2.4. I Congressi di area
2.4.1. Ai congressi di area partecipano tutti gli iscritti al Partito
Radicale di una determinata area geografica, che può coincidere o meno
con un paese. Le aree vengono determinate dal Consiglio generale, su
proposta del segretario, prima della convocazione di cui al successivo
punto b).
Si riuniscono in via ordinaria ogni anno, secondo le seguenti modalità:
a) entro e non oltre i primi tre mesi successivi al Congresso transnazionale,
per discutere dell'attuazione della mozione congressuale nell'area geografica
di competenza e per proporre iniziative conseguenti per l'azione degli
organi esecutivi del partito nell'area di competenza.
In questa occasione eleggono i membri di loro competenza al Consiglio
generale.
b) entro e non oltre il periodo compreso tra il settimo ed il quarto
mese precedente il Congresso transnazionale al fine di avanzare indicazioni
di priorità politiche e proposte di iniziative per la mozione del Congresso.
Tali indicazioni e proposte devono essere adottate con la maggioranza
dei 2/3.
In questa occasione, ogni congresso di area elegge un suo rappresentante
al Comitato di Coordinamento, affidandogli il compito di illustrare
le indicazioni e proposte votate e di sostenere gli orientamenti espressi
dal Congresso.
2.4.2. I congressi di area non possono eleggere organi né‚ adottare
deliberazioni vincolanti organi del partito e associazioni. Essi costituiscono
un forum di discussione fra gli iscritti e favoriscono la costituzione
di associazioni fra loro.
2.5. Il Comitato di Coordinamento
2.5.1. E' composto dal Presidente del Partito, che lo presiede, dal
segretario, dal tesoriere e da un rappresentante di ogni congresso degli
iscritti di area.
Ha il compito di pervenire al coordinamento e ad una sintesi delle diverse
proposte di priorità… politiche e di iniziative adottate dai congressi
di area, in modo da inviare con sufficiente anticipo a tutti gli iscritti
e da presentare poi in Congresso una piattaforma di base per l'elaborazione
delle mozioni congressuali.
2.6. Il Presidente
2.6.1. Il presidente del Partito è eletto dal Congresso: il suo mandato
dura sino al successivo Congresso.
Il Presidente vigila sull'osservanza dello Statuto, dirime i contrasti
di interpretazione in merito fra gli altri organi del partito, presiede
il Congresso, con l'ausilio della presidenza effettiva proposta dal
Consiglio Generale e ratificata dal Congresso, presiede il Consiglio
Generale e il Comitato di Coordinamento.
2.7. Il Segretario
2.7.1. Il segretario è eletto dal Congresso ed è responsabile dell'attuazione
della politica del partito radicale, conformemente alla mozione generale
votata dal Congresso . Il suo mandato dura sino al successivo congresso.
Il segretario è coadiuvato da una segreteria composta da un minimo di
cinque a un massimo di dieci membri, da lui nominata e ratificata dal
Congresso o, con l'autorizzazione del Congresso, dal Consiglio Generale.
Ai membri della segreteria il segretario può delegare specifiche competenze.
Il segretario è il rappresentante legale del Partito Radicale, ad eccezione
di quanto disposto dall'art.2.8. In particolare, nell'esercizio di tale
legale rappresentanza, egli propone tutte le azioni giudiziarie che
reputi necessarie per la tutela dei diritti e degli interessi del partito
e ne assume la rappresentanza processuale.
Il segretario
a) assume tutte le iniziative che ritiene opportune per il conseguimento
degli obiettivi fissati;
b) può chiedere un parere al Consiglio generale sull'attuazione dei
deliberati congressuali e sulle pronuncie del Consiglio stesso;
c) propone al Consiglio generale iniziative sulle quali il Congresso
non si sia pronunciato;
d) convoca l'Assemblea dei parlamentari, il Consiglio generale, il Congresso
del partito e i congressi di area;
e) promuove gli accordi per la federazione al Partito di associazioni
e gruppi non radicali da proporre alla ratifica del Consiglio generale.
2.8. Il Tesoriere
2.8.1. Il tesoriere ‚ eletto dal Congresso. Il suo mandato dura sino
al successivo Congresso. E' coadiuvato da una tesoreria composta da
un minimo di tre a un massimo di sei membri, da lui nominata e ratificata
dal Congresso o, con l'autorizzazione del Congresso, dal consiglio Generale,
e ai cui membri può delegare specifiche competenze.
Amministra i fondi a disposizione del Partito ed ‚ responsabile della
loro gestione. Promuove ogni utile iniziativa per l'autofinanziamento
e l'acquisizione di ogni altra risorsa finanziaria; ne riferisce, per
averne il parere, al Consiglio generale.
E' il rappresentante legale del Partito in tutte le attività economico-finanziarie.
Presenta, di concerto con il segretario, il bilancio preventivo e i
suoi successivi aggiornamenti al Consiglio generale e presenta, previo
visto dei revisori dei conti, il bilancio consuntivo annuale al Consiglio
generale.
2.9. Il Collegio dei Revisori dei Conti
2.9.1. E' composto da tre membri eletti dal Congresso. Ha poteri di
revisione ed ispezione contabile; vista il bilancio consuntivo e presenta
al Consiglio generale una relazione finanziaria sulla gestione conclusa.
3. LE ASSOCIAZIONI RADICALI
3.1.1. Le associazioni radicali sono costituite dagli iscritti che vi
si associano per conseguire determinati obiettivi della mozione congressuale
o per finalità politiche o culturali autonomamente determinate.
Si esprimono in nome degli iscritti che vi si organizzano, e non del
partito radicale nel suo complesso, né‚ hanno titolo per esercitare
il monopolio della presenza organizzata del partito radicale in un ambito
territoriale .
Si autofinanziano e si danno i propri ordinamenti interni.
4. LE ASSOCIAZIONI E I GRUPPI NON RADICALI FEDERATI
4.1.1. Associazioni e gruppi non radicali che perseguono proprie finalità
politiche, culturali o altro, possono federarsi al Partito Radicale
per condurre determinate iniziative politiche su finalità di comune
interesse. La federazione di tali associazioni e gruppi non comporta
l'iscrizione al Partito Radicale dei loro iscritti o aderenti. Il periodo
di federazione può essere anche limitato nel tempo e prefissato.
Si fa luogo alla federazione sulla base di accordi fra gli organi direttivi
di associazioni o gruppi non radicali e gli organi del Partito. Per
il Partito Radicale gli accordi sono conclusi dal segretario e ratificati
dal Consiglio Generale. Gli accordi precisano l'entità e le modalità
di versamento del contributo finanziario al partito federale da parte
dell'associazione o gruppo che si federa, gli impegni di sostegno reciproco,
le forme e la misura della rappresentanza delle associazioni e gruppi
federati negli organi del partito.