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INTERNET: EUROPARLAMENTO, BATTAGLIA SU DIRETTIVA PRIVACY
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da un lancio dell'agenzia Ansa del 29/05/02
BRUXELLES, 29 MAG - Scontro all'Europarlamento fra grandi e piccoli gruppi alla vigilia del voto in seconda lettura, domani pomeriggio, della direttiva Ue sulla tutela della privacy nelle comunicazioni elettroniche.
Il principale punto di discordia fra i 'piccoli', guidati dal relatore della commissione liberta' pubbliche, il radicale Marco Cappato, e i due gruppi 'mammuth' dell'assemblea, e' un emendamento presentato da Ppe e Pse che consente l'adozione di misure nazionali per la conservazione ''per un periodo di tempo limitato'' dei dati personali relativi alle comunicazioni elettroniche. Una misura, che secondo il testo comune di Ppe e Pse, sarebbe legata alla necessita' di lottare contro la criminalita' organizzata e il terrorismo, soprattutto nel dopo 11 settembre, e che dovrebbe essere codificata in ogni paese da specifici provvedimenti legislativi.
L'emendamento proposto dai due grandi gruppi, che insieme rappresentano 410 seggi su 626 nell'Europarlamento, ha provocato una dura protesta del relatore Cappato, che ha l'appoggio di liberali e verdi e di diverse associazioni per le liberta' civili dei Quindici.
Secondo Cappato l'emendamento, se sara' adottato domani dall'Europarlamento, ''creera' una base legale europea per delle leggi nazionali che impongano ai provider di servizi elettronici la conservazione dei dati personali''.
Per la portavoce Eldr Sarah Ludford sarebbe ''pericoloso e prematuro'' inserire nella direttiva Ue una disposizione che preveda la conservazione dei dati personali.
Cappato ha confermato che domani ripresentera' un contro-emendamento a quello proposto da Ppe-Pse. Il testo, gia' adottato dalla commissione liberta' pubbliche, consente misure di conservazione di dati solo in via ''del tutto eccezionale'',sulla base di ''disposizioni legislative specifiche, comprensibili per il grande pubblico, autorizzate caso per caso dall'autorita' giudiziaria''
BRUXELLES, 29 MAG - Scontro all'Europarlamento fra grandi e piccoli gruppi alla vigilia del voto in seconda lettura, domani pomeriggio, della direttiva Ue sulla tutela della privacy nelle comunicazioni elettroniche.
Il principale punto di discordia fra i 'piccoli', guidati dal relatore della commissione liberta' pubbliche, il radicale Marco Cappato, e i due gruppi 'mammuth' dell'assemblea, e' un emendamento presentato da Ppe e Pse che consente l'adozione di misure nazionali per la conservazione ''per un periodo di tempo limitato'' dei dati personali relativi alle comunicazioni elettroniche. Una misura, che secondo il testo comune di Ppe e Pse, sarebbe legata alla necessita' di lottare contro la criminalita' organizzata e il terrorismo, soprattutto nel dopo 11 settembre, e che dovrebbe essere codificata in ogni paese da specifici provvedimenti legislativi.
L'emendamento proposto dai due grandi gruppi, che insieme rappresentano 410 seggi su 626 nell'Europarlamento, ha provocato una dura protesta del relatore Cappato, che ha l'appoggio di liberali e verdi e di diverse associazioni per le liberta' civili dei Quindici.
Secondo Cappato l'emendamento, se sara' adottato domani dall'Europarlamento, ''creera' una base legale europea per delle leggi nazionali che impongano ai provider di servizi elettronici la conservazione dei dati personali''.
Per la portavoce Eldr Sarah Ludford sarebbe ''pericoloso e prematuro'' inserire nella direttiva Ue una disposizione che preveda la conservazione dei dati personali.
Cappato ha confermato che domani ripresentera' un contro-emendamento a quello proposto da Ppe-Pse. Il testo, gia' adottato dalla commissione liberta' pubbliche, consente misure di conservazione di dati solo in via ''del tutto eccezionale'',sulla base di ''disposizioni legislative specifiche, comprensibili per il grande pubblico, autorizzate caso per caso dall'autorita' giudiziaria''
Members and contributors 2013
| Giuseppe R. Roma | 590 € |
| Salvatore P. Capistrello | 200 € |
| Giancarlo B. Torino | 30 € |
| Marco B. Merano | 20 € |
| Davide B. Prato | 50 € |
| Giuseppe P. Grottammare | 50 € |
| Maurizio T. Roma | 1.000 € |
| Rosa A. Firenze | 590 € |
| Giuliano G. Sondrio | 590 € |
| Sergio Pasquale R. Cremona | 500 € |
| Total SUM | 326.746 € |










