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Nel cinquantenario del Partito radicale, si apre la campagna iscrizioni 2006. Prime adesioni da parlamentari di ogni continente!

In questo numero:

  • Nel cinquantenario del Partito radicale, si apre la campagna iscrizioni 2006. Prime adesioni da parlamentari di ogni continente!
  • BALCANI: tre ex-Primi Ministri iscritti
  • ASIA dall’opposizione cambogiana, prime iscrizioni su iniziativa del Deputato Son Chay
  • AFRICA Parlamentari iscritti da 4 Paesi, in particolare impegnati sulla moratoria delle esecuzioni
  • Internet: Digiuno radicale per dissidenti tunisini e libertà di accesso alla Rete
  • Pena di morte: Appello di Nessuno tocchi Caino per Tookie Williams al Governatore Schwarzenegger
  • Presentazione rapporto Freedom House a Roma: "Come si conquista la libertà"
  • MGF: Entra in vigore il protocollo di Maputo sui diritti delle donne africane
  • L’elenco delle personalità non italiane iscritte al partito

Direttore: Marco Cappato
Data: 12 dicembre 2005 (Anno IX)

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Azione radicale transnazionale - Bollettino del Partito Radicale Transnazionale ONG con Status Consultivo Generale di prima categoria presso l'ECOSOC delle Nazioni Unite

Via di Torre Argentina 76, 00186 Roma (ITALIA) Tel :+39-06.689.791 Fax :+39-06.6880.5396

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[VERSIONE SPAGNOLA] Radicalfax ringrazia per la traduzione Rafael Aybar [VERSIONEINGLESE] Radicalfax ringrazia per la traduzione Fabrizio Pesoli [VERSIONE FRANCESE] Radicalfax ringrazia per la traduzione Flavien DelTort [VERSIONE ESPERANTO] Radicalfax ringrazia per la traduzione Ranieri Clerici

 

11 Dicembere 2005 - Cinquant’anni fa nasceva a Roma il Partito radicale, che, alla fine degli anni ’80, si trasformò anche statutariamente in partito transnazionale e transpartitico che non si presenta in quanto tale alle elezioni. Il partito adottò come simbolo il volto di Gandhi, ottenendo negli anni successivi lo status consultivo di prima categoria presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, utilizzato per far parlare dissidenti e rappresentanti di popoli oppressi di tutto il mondo. In quanto partito “d’azione”, che cioè unisce laicamente i propri iscritti sulla base degli obiettivi concreti e non delle appartenenze ideologiche, il Partito radicale cerca ora il proprio rilancio a partire da una campagna iscrizioni rivolta a tutti i cittadini e che già coinvolge decine di parlamentari di diverse nazionalità ed estrazioni politiche. Gli iscritti parlamentari andranno a comporre un’assemblea che eleggerà 25 membri su 50 del Consiglio generale. Il Presidente del “Senato radicale”, Marco Pannella, ha già annunciato che se la campagna avrà successo e sarà convocato il Consiglio, proporrà in quella sede di adottare come nuovo nome quello di “Partito Radicale Nonviolento”.

Per iscriversi, cliccare qui

Per la lista delle personalità non-italiane iscritte, cliccare qui

 

BALCANI: tre ex-Primi Ministri iscritti

Balcani, Dicembre 2005 - In occasione della missione nei Balcani del Segretario di Non c’è Pace senza giustizia, Gianfranco Dell’Alba, hanno deciso di iscriversi venti esponenti politici albanesi, croati, macedoni e del Kossovo. Fra questi, il ministro del Commercio e dell’Industria, Bujar Dugolli, e due ex primi ministri del Kossovo, Bajram Rexhepi e Ramush Haradinaj, l’ex Primo Ministro albanese Pandeli Majko, l’ex MInistro Ermelinda Meksi, e una decina di deputati dei quattro paesi, fra cui Vesna Skulic della Croazia, Iljaz Halimi e Ruzhdi Matoshi della Macedonia, Gijymaze Syla, Naim Jerliu, Edita Tahiri e Fatmir Sejdiu del Kossovo, Gaqo Apostoli e Engjell Bejtaj dell’Abania.
I parlamentari balcanici, oltre ad essere impegnati nelle campagne per la promozione di una “Organizzazione mondiale della e delle Democrazie” e per la libertà di ricerca scientifica, sono particolarmente coinvolti ed impegnati nell’obiettivo di giungere in tempi brevi alla definizione di uno “status” per il Kossovo che tenga conto delle aspirazioni dei suoi abitanti, e a calendarizzare i tempi dei negoziati d’adesione di questi Paesi all’Unione europea.


ASIA dall’opposizione cambogiana, prime iscrizioni su iniziativa del Deputato Son Chay

Cambogia, Dicembre 2005 - Nelle scorse settimane 12 Parlamentari appartenenti all’unico partito di opposizione in Cambogia, il Sam Rainsy Party, si sono iscritti per il 2006 al Partito Radicale Transnazionale, in particolare grazie al lavoro del Parlamentare Son Chaay, da anni iscritto al Partito. L’opposizione cambogiana è vittima di forti limitazioni alle proprie prerogative parlamentari e politiche a seguito della crescente stretta autoritaria messa in campo dal Primo Ministro Hun Sen per soffocare le aspirazioni democratiche della società cambogiana.
Il leader dell’opposizione cambogiana Sam Rainsy è da mesi costretto all’esilio in Francia a seguito del mandato d’arresto emesso nei suoi confronti dalla Corte di Phnom Pen per una denuncia di diffamazione emessa da Hun Sen. Un altro deputato dell’opposizione, Cheam Channy, e’ stato condannato a sette anni di prigione da una corte militare cambogiana sempre per il reato di diffamazione a seguito di un processo giudicato da tutti gli osservatori indipendenti privo dei requisiti minimi del rispetto dei diritti fondamentali. Anche il giornalista indipendente Mam Sonando ed un rappresentante sindacale sono stati arrestati dalle autorità cambogiane a seguito di accuse di diffamazione.
Il Partito Radicale ha denunciato questi abusi al Parlamento europeo con delle interrogazioni presentate da Marco Pannella ed Emma Bonino il 23 novembre. La denuncia e’ stata ripresa anche da una risoluzione adottata dal Parlamento Europeo il 1 dicembre 2005


AFRICA Parlamentari iscritti da 4 Paesi, in particolare impegnati sulla moratoria delle esecuzioni

Africa, Dicembre 2005 - Dal continente africano giunge un significativo numero di iscrizioni al Partito Radicale Transnazionale. Parlamentari della Nigeria (Abdlu Oroh, Ms. Yumoke Okoya Thomas, Wale Okediran, Ade O. Adegbanjo, Uche Onyeagucha), del Kenya (Nijeru Ghitae), del Mali (demba Traoré) e dello Zambia (Norman Chibamba) hanno deciso di aderire al soggetto transnazionale che pone tra i suoi principali obiettivi la promozione di una “Organizzazione mondiale della e delle Democrazie” in particolare per l’impegno a favore dell’approvazione da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU di una moratoria universale delle esecuzioni capitali. Questa misura consentirebbe infatti ai paesi in questione di risparmiare vite umane nell’attesa che i rispettivi parlamenti trovino le forme e i modi per giungere all’abolizione definitiva. Ed è l’impegno a favore di questa battaglia che ha convinto anche il parlamentare spagnolo Jordi Xuclà a rinnovare la sua iscrizione al PRT dopo aver fatto approvare dal parlamento spagnolo un documento che impegna il Governo Zapatero a farsi promotore dell’iniziativa pro moratoria al Palazzo di Vetro di New York il prossimo autunno.

Internet: Digiuno radicale per dissidenti tunisini e libertà di accesso alla Rete

Tunisi, 16-18 dicembre - Durante il Summit Mondiale per la società dell’informazione (WSIS) dell’ONU, il Partito Radicale ha organizzato un digiuno in sostegno dello sciopero della fame che 8 dissidenti politici tunisini aveva iniziato il 10 ottobre. Durante i lavori del WSIS il Partito radicale, oltre ad aver convocato con IP Justice una tavola rotonda su “e-democracy, diritti digitali e P2P”, con Marco Cappato e Marco Perduca si è appellato ai paesi democratici per ricercare soluzioni comuni sulla gestione della Rete e sul futuro degli internauti di Zarzis.


Pena di morte: Appello di Nessuno tocchi Caino per Tookie Williams al Governatore Schwarzenegger

Roma, 2 dicembre - L’Appello di Nessuno tocchi Caino al Governatore della California Schwarzenegger è stato sottoscritto da 19 governatori su 20 di Regioni italiane, da oltre cento parlamentari appartenenti a tutti gli schieramenti politici e da numerosi attori e registi italiani tra cui Bernardo Bertolucci, Monica Bellucci, Claudia Cardinale, Giuliano Montaldo, Ferzan Ozpetek, Lina Wermuller, Dario Argento e Liliana Cavani. L'appello chiede la grazia per Tookie Williams, fondatore agli inizi degli anni Settanta a Los Angeles della banda di strada dei Crips, condannato a morte nel 1981, all’età di 27 anni, per l’omicidio di quattro persone nel corso di due rapine. L'esecuzione è fissata per il 13 dicembre nel carcere di San Quintino.


Presentazione rapporto Freedom House a Roma: "Come si conquista la libertà"


Roma, 2 dicembre - Nella sede del Partito Radicale Transnazionale è stato presentato il rapporto di Freedom House "Come si Conquista la Libertà: dalla Resistenza Civica alla Democrazia". Hanno presentato il rapporto Peter Ackerman, Chairman di Freedom House e del Centro Internazionale sul Conflitto Nonviolento, e Adrian Karatnycky, esponente di spicco di Freedom House. Sono intervenuti Emma Bonino, Marco Pannella e Matteo Mecacci, Rappresentante all'ONU del Partito Radicale Transnazionale.
Lo studio analizza 67 transizioni alla democrazia avvenute a partire dal 1972, l'inizio di quella che è stata chiamata la "Terza Ondata" di democratizzazione. Sono state esaminate quattro caratteristiche chiave - le forze sociali che hanno guidato questi processi, la forza della resistenza civica nonviolenta, il livello di violenza, e la sua origine - per comprendere come le transizioni alla democrazia che hanno avuto successo si siano compiute. In larga misura, le transizioni condotte da coalizioni civiche nonviolente portano a migliori risultati di libertà rispetto alle transizioni dall'alto iniziate dalle élite. Gli esiti della ricerca suggeriscono che i politici dovrebbero offrire il proprio sostegno ai nascenti movimenti di resistenza civica al fine di aiutare il cambiamento democratico.

MGF: Entra in vigore il protocollo di Maputo sui diritti delle donne africane

Roma, 12 dicembre - In occasione dell'entrata in vigore del Protocollo di Maputo sui diritti delle donne africane, che all'articolo 5 bandisce le mutilazioni genitali femminili come pratica contraria ai diritti umani, si è tenuta presso la Camera dei deputati, con il patrocinio del suo Presidente, una riunione cui hanno partecipato gli Ambasciatori dei paesi membri dell'Unione africana, compresi quelli che non hanno ancora firmato e ratificato il protocollo, e le associazioni di donne africane in Italia. L'evento, promosso da Emma Bonino e Non c'è Pace Senza Giustizia, che con Aidos ha lavorato nell'ultimo anno proprio per favorire la ratifica del Protocollo da parte del maggior numero di paesi possibile, è stato organizzato con il sostegno del Gruppo Parlamentare Misto - La Rosa nel Pugno.

L’elenco delle personalità non italiane iscritte al partito

PARLAMENTARI E PERSONALITA' (non italiani) ISCRITTI AL PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE

EUROPA CENTRO-ORIENTALE

ALBANIA (6)
Tahir MUHEDINI, Presidente del Partito Democratico
Indipendente (minoranza della Giamaria)
Amos DOJAKA, Segretario generale del Partito
Democratico Indipendente (minoranza della Giamaria)
Gaqo APOSTOLI, Deputato
Engjell BEJTAI, Deputato
Pandeli MAJKO, ex Ministro
Ermelinda MEKSI, ex Ministro


KOSOVO (7)
Bujar DUGOLLI, Deputato, Ministro per il Commercio e Industria
Ramush HARADINAJ, ex Deputato, ex Primo ministro,
Presidente dell'AAK (Alleanza per il Futuro del Kosovo)
Bajram REXHEPI, ex Primo Ministro
Edita TAHIRI, ex Deputata, Presidente dell'ADK
(Alternativa Democratica del Kosovo)
Gijymaze SYLA, Deputato
Naim JERLIU, Deputato
Fatmir Sejdiu, Deputato

CROAZIA (2)
Zdravko TOMAC, ex Vicepresidente del Parlamento
Vesna SKULIC, Deputata


MACEDONIA (3)
Arber XHAFERI, Presidente del Partito Democratico
Albanese di Macedonia, ex Deputato
Iljaz HALIMI, Deputato
Ruzhdi MATOSHI, Deputato


UNIONE EUROPEA
SPAGNA (1)
Jordi XUCLÀ


ASIA DEL SUD-EST
CAMBOGIA (12)
Kouy BUNROEUN
ChanCHENG
Son CHHAY
Thak LANY
Mao MONYVANN
Sok PHENG
Chea POCH
Chrea SOCHENDA
Sok SOTY
Ngor SOVANN
Kieng VANG
Hon. VANN


AFRICA

NIGERIA (5)
Abdlu OROH
Yumoke OKOYA THOMAS
Wale OKEDIRAN
Ade O. ADEGBANJO
Uche ONYEAGUCHA

KENYA (1)
Njeru GHITAE

ZAMBIA (1)
Norman CHIBAMBA

MALI (1)
Demba TRAORE', Deputato

I membri non-italiani del Consiglio Generale del Partito Radicale, eletti al 38° Congresso del a Tirana, novembre 2002:


- Dr. Umar KHANBIEV, Ministro della Sanità ceceno
- Kok KSOR, Presidente della Montagnard Foundation (Vietnam - USA)
- Wei JINGSHENG, Presidente dell' Overseas Chinese Democracy Coalition e Presidente onorario del Forum Asia Democracy (Cina)
- Nikolaj KHRAMOV, leader dei radicali russi (Russia)
- Vo VAN AI, Presidente del Vietnam Committee for Human Rights, Vice-Presidente dell'International Federation of Human Rights (Vietnam - Francia)
- Vanida THEPHSOUVAN, Presidente del Lao Movement for human rights (Laos - Francia)
- Enver CAN, Presidente del National East Turkestan Congress (Turkestan Orientale - Germania)
- Prof. Arnold Trebach, Fondatore della Drug Policy Foundation e Presidente del comitato scientifico della Lega Internazionale Antiproibizionista (USA)
- Artur NURA, Giornalista (Albania)
- Penelope FAULKNER, Vice-presidente di Quê Me: Action for Democracy in Vietnam (Francia)
- Joao DE MENEZ FERREIRA, Presidente e Direttore
esecutivo di ECO-SOROS, ex deputato del Parlamento portoghese (Portogallo)
- Zeynal IBRAHIMOV, Giornalista (Azerbaigian)
- Marc DAUGHERTY, Giornalista, Avvocato (Israele)
- Lev TIMOFEEV, Direttore del Center of research for the illegal economic activities, RGGU (Russia)
- Khady KOITA, Presidente del Network for the Prevention of FGM in Europe (Senegal)
- Arnold TREBACH, Fondatore e Presidente del Trebach Institute (USA)
Marina SZIKORA, Giornalista e Rappresentante del Partito radicale transnazionale nell'Europa centro-orientale (Croazia)

Lo scorso numero è stato inviato a 78.204 destinatari email (36.929 in italiano; 25.016 in inglese; 9.328 in francese; 1.325 in esperanto.)

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