Ciao Marco

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1930 - 2016

Il libro S.O.S. Stato di Diritto

Il libro S.O.S. Stato di Diritto

Il messaggio di Marco Pannella

RNN 113: Diritto alla conoscenza in sede ONU

RNN 113: Diritto alla conoscenza in sede ONU

Nelle news: Diritto alla conoscenza, Nazioni Unite, Ginevra, Antiproibizionismo, Tiananmenm, Tank man, RAI, Carceri, Referendum, Scuola

01/03/2016

Il diritto evanescente delle carceri italiane

Nella relazione sull'amministrazione della Giustizia della Corte di Appello di Catanzaro si scopre che, come abbiamo riscontrato nelle visite, tranne al carcere di Catanzaro, la pianta organica degli educatori non è mai completata: a Castrovillari sono due su tre previsti, a Cosenza 4 di 6, a Crotone 2 di 3, a Paola 4 di 6, a Rossano 3 di 4, a Vibo Valentina 4 di 9. In pratica, di 40 educatori totali previsti in organico nelle carceri del distretto di Catanzaro ce ne sono solo 28, il 70%.

01/03/2016

La "forza nuova" di Luca Coscioni

Il 20 febbraio 2006, moriva Luca Coscioni. Solo quel giorno gli italiani poterono conoscerne la storia. Dieci anni dopo, continuiamo a pagare il prezzo della negazione di conoscenza, che ha consentito a leggi oscurantiste di sopravvivere fino ad oggi.

Chi si imbatté in Luca rimase colpito dalla forza profetica di quel giovane ricercatore universitario con la Sla, che parlava con il movimento degli occhi e chiedeva libertà di ricerca scientifica. Che chiedeva conoscenza.

01/03/2016

2016: Anno Africano dei diritti umani in #Agenda2063

In occasione del 26mo Vertice dell'Unione Africana ad Addis Abeba, in Etiopia, nel 30mo anniversario della Carta Africana dei diritti umani (entrata in vigore il 21 ottobre del 1986), il 2016 è stato dichiarato l'Anno Africano dei diritti umani, con particolare riferimento ai diritti delle donne.
 
01/03/2016

A dieci anni dalla scomparsa di Luca Coscioni

Dalla libertà di ricerca alla ricerca delle libertà … a dieci anni dalla scomparsa di Luca Coscioni è il tema della manifestazione che si terrà il 29 febbraio nella sala Aldo Moro della Camera dei deputati a partire dalle ore 10,30.

29/02/2016

Presidente Consiglio Costituzionale francese: “La legge ha perduto rigore”

“In 5 anni abbiamo prodotto più decisioni che in mezzo secolo. Perché? Perché esiste uno sregolamento della legge. Prendo solo qualche semplice cifra: dieci anni fa per trascrivere nella Gazzetta Ufficiale le leggi votate dal parlamento servivano 1.700.000 caratteri. Dieci anni dopo ne servono 3.800.000. Le leggi sono divenute enormi, prolisse e più ce ne sono, più sono imperfette e imprecise e più si dà ad un'istituzione come il Consiglio Costituzionale la possibilità di modificare.

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