Iraq

20/01/2011

Pannella a Londra: prosegue nostra lotta per la verità su guerra in Iraq

Siamo, penso, a un punto ormai chiaro di questa nostra lotta solitaria  contro il regime di destra, centro e sinistra, che ha continuato a  coprire il tradimento che ha fatto nei confronti di una delibera del  parlamento italiano che indicava la pace con l'esilio di Saddam come  alternativa alla guerra". Lo ha detto Marco Pannella, in diretta da Londra, dove il Partito  Radicale Nonviolento ha organizzato una veglia in attesa di una  audizione dell'ex premier britannico Blair davanti alla Commissione  Chilcot, in collegamento pochi minuti fa da Radio Ra
12/11/2010

Lettera - Berlusconi e la guerra in Iraq errore mitigato dalla fortuna

Bush ha subito e continua a subire dure censure per la  sua decisione di invadere l’Iràq. A Blair viene ancora rinfacciata la stessa decisione. Invece a Berlusconi che si accodò con entusiasmo, causando anche morti italiane, nessuno ricorda niente. Eccessiva indulgenza o distrazione giornalistica?

Paolo Ottoboni
Milano
 

12/11/2010

Salvate il soldato Aziz

Il governo iracheno ha dichiarato che rispetterà le leggi, ed è già un bel risultato. Quello iraniano, infatti, non ha promesso niente. Dei tanti condannati in attesa di esecuzione nel mondo, ce ne sono due che sono saliti all’onore delle cronache e che anche le autorità italiane si sono prese a cuore: Tarek Aziz e Sakineh Ashtiani.

11/11/2010

Perché Tareq va salvato

Sembra scritta oggi, per l’oggi: «Torno a chiedere al governo italiano - come ho già fatto al momento della prima condanna a morte - di impegnarsi subito e seriamente per scongiurarne l’esecuzione immediata...

04/11/2010

Marco Pannella: devo prepararmi a tornare anche in sciopero della sete, mentre quello della fame in cui persisto sui problemi della giustizia e del carcere quali nuclei consistenti di una nuova shoah in Italia che si radicano sempre più nella vita istituz

 
Dichiarazione di Marco Pannella:
L’azione a favore della Moratoria sulla pena di morte per Tarek Aziz - Caino e, sugli altri iracheni con lui condannati così come quella a favore di Sakineh-Abele va condotta in modo coerente e vigoroso, senza indulgere troppo sugli aspetti personali di queste possibili vittime di Stati – boia, che continuano a respingere solenni risoluzioni della Comunità internazionale.
Ho preso atto 5 g
02/11/2010

Marco Pannella indirizza la seguente urgente: Lettera aperta: al Signor Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

E, per conoscenza

AL MINISTRO DEGLI ESTERI

FRANCO FRATTINI

AL SEGRETARIO PER I RAPPORTI CON GLI STATI

DELLA SEGRETRIA DI STATO DELLA SANTA SEDE

CITTÀ DEL VATICANO

S.E. MONS. DOMINIQUE MAMBERTI

AL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

GIANNI LETTA

01/11/2010

Radicali: Pannella, apprendo dal Ministro Frattini che l'esecuzione di Aziz è (per ora) congelata. Corrispondo doverosamente e interrompo (per ora) sciopero della sete

Dichiarazione di Marco Pannella:
 
Alle 16.30 il Ministro degli Esteri Franco Frattini mi ha comunicato quanto segue: il vicepresidente iracheno con il quale, in assenza del presidente Al Maliki abbiamo avuto in queste ultime ore stretti e prolungati contatti ci comunica che, avendo Tarek Aziz presentato appello e dovendo dunque prima compiersi l’intero percorso giudiziario iracheno, il governo ha stabilito che fino ad allora non vi saranno esecuzioni dei condannat
28/10/2010

Discussione e approvazione della mozione n. 331 sulla condanna a morte dell'ex vice primo ministro iracheno Tareq Aziz

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Perduca. Ne ha facoltà.

PERDUCA (PD). Signora Presidente, per la terza volta in quattro anni grazie alla non violenza di Marco Pannella il Parlamento italiano è chiamato a parlare dei Caini di tutto il mondo, conosciuti o sconosciuti e, soprattutto, dei Caini che fanno parte dei peggiori regimi che hanno caratterizzato la seconda metà del secolo scorso. Mi riferisco ai regimi che hanno violato sistematicamente non solo i diritti umani, ma anche il diritto umanitario internazionale.

28/10/2010

No alla pena di morte, in difesa della verità

Salvare Tareq Aziz non è un «mero» atto umanitario ma un obiettivo politico: la difesa del diritto e della verità, della legalità e della giustizia in Iraq.

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