Iraq

02/05/2013

EMPIRE BUILDER (L’IMPERO IN COSTRUZIONE)

Per il mese di maggio Bloomberg Markets ha dedicato la copertina e un articolo di sei pagine all'impero che, da quando ha dismesso la carica di Primo Ministro, Tony Blair sta costruendo in tutto il mondo, tranne in patria, dove ancora suscita l'indignazione popolare. È un'illustrazione approfondita e puntuale delle attività finanziarie a cui si dedica l'uomo che ha ingannato il Parlamento e il popolo britannico. [Scarica l'articolo in PDF]

20/03/2013

A 10 ANNI DALL'IRAQ

 Da questa notte online lo speciale "A 10 anni dalla guerra in Iraq", dalle ore 3:33 (ora italiana dell'inizio dei bombardamenti su Baghdad il 20/03/2013) con l'intervento di Marco Pannella e tanti importanti ed autorevoli ospiti.

09/01/2013

Commissione Chilcot: “La guerra in Iraq era illegale”. Parere legale unanime degli avvocati del Foreign Office

Il governo Cameron sta bloccando la pubblicazione del rapporto “ufficiale”. 
 
4 gennaio 2013. 
 
Il governo britannico Cameron sta bloccando, fino al 2014 o forse più tardi, la pubblicazione del loro rapporto "ufficiale" sulla guerra in Iraq, secondo il sito del più popolare quotidiano del Regno Unito.
 
Questo ritardo è forse in parte dovuto al fatto che il governo Blair prima della guerra fu informato da tutti e 27 gli avvocati del Foreign O

Nel gennaio 2003 il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito tentò di convincere l’opinione pubblica italiana, europea e mondiale che in Iraq e per l’Iraq, cosi come per l’insieme del Medio Oriente ed del mondo intero, la vera e duratura alternativa, non fosse “la guerra o la pace”, ma “la guerra o la libertà, il diritto, la democrazia e la pace”. Si rivolse quindi alla Comunità internazionale, alle Nazioni Unite, al Parlamento italiano in primo luogo, perché facessero pro

27/11/2012

Presentato al Parlamento europeo il Rapporto annuale di Nessuno Tocchi Caino

Si è tenuta oggi al Parlamento europeo la presentazione del Rapporto annuale 2012 di Nessuno Tocchi Caino. L'evento è stato organizzato assieme al Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per i rapporti con l'Iraq, il deputato europeo conservatore britannico Struan Stevenson e vi ha partecipato Elisabetta Zamparutti, deputata radicale e curatrice del Rapporto 2012. 

26/11/2012

Presentazione al Parlamento europeo del rapporto annuale di Nessuno Tocchi Caino sulla pena di morte nel mondo, con focus sull'Iraq.

Martedì 27 novembre dalle 12,30 alle 14,30 si terrà al Parlamento europeo, nella sala A3G2, la presentazione del rapporto annuale di Nessuno Tocchi Caino, con Elisabetta Zamparutti deputata radicale alla Camera dei Deputati e curatrice del rapporto, Struan Stevenson, deputato europeo conservatore e Presidente della Delegazione del Parlamento europeo per i rapporti tra UE ed Iraq, e altri deputati europei di tale delegazione. 

19/10/2012

Su Blair in Vietnam

Il 15 ottobre, Tony Blair ha effettuato la sua prima visita in Vietnam. Ha incontrato studenti e docenti dell’Accademia Diplomatica del Vietnam, appartenente al Ministero degli Affari Esteri.

26/09/2012

Tavola rotonda con delegazione di parlamentari iracheni

In occasione della visita a Bruxelles di una delegazione del Consiglio dei rappresentanti iracheno, Non C'è Pace Senza Giustizia e il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito hanno convocato nella sede di Rue du Pépin 54 una tavola rotonda sul tema "Prospettive di relazioni Iraq-UE", con la partecipazione in qualità di relatori dell'On. Sadiq al Rikabi, consigliere politico del Primo Ministro iracheno, e l'On. Safia Al Souhail, Assemblea Nazionale irachena.

14/09/2012

Ginevra, Consiglio Onu per i Diritti Umani: Dichiarazione di Antonio Stango su diritto alla verità e guerra in Iraq del 2003

Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite 
XXI sessione (10-28 Settembre 2012)
Articolo 3 – Dibattito generale, 14 Settembre
 
Grazie signor Presidente.

Il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito apprezza moltissimo l’opportunità di interagire con tutti le agenzie delle Nazioni Unite dedicate alla promozione dei diritti umani. Salutiamo in particolare la nomina di uno Special Rapporteur per la promozione della verità, giustizia, reparazione e non ripetizione. Consideriamo di grandissima importanza il diritto alla verità come diritto umano consuetudinario, derivante da una pratica estesa e sostenuto da una opinio juris consistente.
10/09/2012

ONU: Partito Radicale al Consiglio diritti umani torna a chiedere verità sull'esilio di Saddam Hussein. Per tutto settembre è presente con iscritti ed esperti da tutto il mondo

Ginevra, 10 settembre – Il Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, avvalendosi dello statuto consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite, partecipa come organizzazione non governativa alla 21ma sessione del Consiglio per i Diritti Umani, in corso a Ginevra da lunedì 10 a venerdì 28 settembre.

20/01/2011

Pannella a Londra: prosegue nostra lotta per la verità su guerra in Iraq

Siamo, penso, a un punto ormai chiaro di questa nostra lotta solitaria  contro il regime di destra, centro e sinistra, che ha continuato a  coprire il tradimento che ha fatto nei confronti di una delibera del  parlamento italiano che indicava la pace con l'esilio di Saddam come  alternativa alla guerra". Lo ha detto Marco Pannella, in diretta da Londra, dove il Partito  Radicale Nonviolento ha organizzato una veglia in attesa di una  audizione dell'ex premier britannico Blair davanti alla Commissione  Chilcot, in collegamento pochi minuti fa da Radio Ra
12/11/2010

Lettera - Berlusconi e la guerra in Iraq errore mitigato dalla fortuna

Bush ha subito e continua a subire dure censure per la  sua decisione di invadere l’Iràq. A Blair viene ancora rinfacciata la stessa decisione. Invece a Berlusconi che si accodò con entusiasmo, causando anche morti italiane, nessuno ricorda niente. Eccessiva indulgenza o distrazione giornalistica?

Paolo Ottoboni
Milano
 

12/11/2010

Salvate il soldato Aziz

Il governo iracheno ha dichiarato che rispetterà le leggi, ed è già un bel risultato. Quello iraniano, infatti, non ha promesso niente. Dei tanti condannati in attesa di esecuzione nel mondo, ce ne sono due che sono saliti all’onore delle cronache e che anche le autorità italiane si sono prese a cuore: Tarek Aziz e Sakineh Ashtiani.

11/11/2010

Perché Tareq va salvato

Sembra scritta oggi, per l’oggi: «Torno a chiedere al governo italiano - come ho già fatto al momento della prima condanna a morte - di impegnarsi subito e seriamente per scongiurarne l’esecuzione immediata...

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