Egitto

28/09/2011

Medio Oriente: addio alle dittature e alla pena di morte

L’approvazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2007 della Risoluzione in favore di una Moratoria Universale contro la pena capitale è stata una tappa fondamentale non soltanto per la campagna contro la pena di morte ma anche per l’affermazione dello stato di diritto e di tutti quei diritti naturali storicamente acquisiti spesso codificati nelle leggi nazionali ma non sempre rispettati.

 

03/12/2010

L'ACCESSO AL WEB FARA' LA DIFFERENZA

 L'analisi di Larry Diamond sull'inesistenza di democrazie arabe è sostanzialmente condivisibile. Semmai, alle sue motivazioni potrei aggiungerne altre. Vado quindi subito alle conclusioni che trae e che non mi trovano del tutto d'accordo. Diamond elenca tre fattori che potrebbero determinare una svolta democratica nel mondo arabo:

Ministri degli esteri si recheranno a Baghdad per chiedere a Saddam di lasciare il paese ed evitare cosi la guerra

Fonti ufficiali arabe riferiscono che i Ministri degli Esteri di Egitto, Libano, Tunisia, Siria e della Lega Araba si recheranno a Baghdad per chiedere a Saddam di lasciare il paese ed evitare cosi la guerra. Gli Stati Uniti hanno confermato che Saddam è l'unico che può evitare il conflitto accettando le condizioni poste, disarmando oppure andando in esilio. L'Ambasciatore pakistano preso l'ONU, Munir Akram, ha affermato inoltre che l'eventuale proposta dell'esilio di Saddam deve contenere anche garanzie per la sua immunità da ogni accusa per crimini di guerra.

Data inizio: 
07/03/2003
01/10/2008

Diritti umani, Mecacci: oggi importante audizione in Commissione Esteri Camera del sociologo e dissidente egiziano Saad Eddin Ibrahim su prospettive riforme democratiche in medio oriente

Roma, 1 ottobre 2008

• Dichiarazione di Matteo Mecacci, deputato e vicepresidente del senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito

E' significativo che la Commissione Esteri della Camera abbia d
17/06/2008

PE, interrogazione scritta, Aggressioni contro i Copti in Egitto

Secondo un comunicato stampa redatto dal Dott. Arch Ashraf Ramelah, presidente dell'associazione "Voice of the Copts", il 31 maggio scorso un gruppo armato di sessanta persone avrebbe fatto irruzione nel Monastero Copto "Abu Fana", a circa 200km dal
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