Cina

10/02/2011

Tibet/Karmapa: Membro della Commissione Affari esteri italiana esprime solidarietà. L’Ufficio del Karmapa smentisce le accuse infondate secondo cui sarebbero state trovateschede SIM cinesi

Dharamsala, 7 febbraio 2011.

L'Ufficio amministrativo di Karmapa ringrazia il grande sostegno a Sua Santità il Karmapa da parte dei fedeli di tutta l'India e di tutto il mondo.

Oggi, Matteo Mecacci, membro del Parlamento italiano, ha visitato personalmente nella sua residenza di Dharamsala Sua Santità il Karmapa.

08/10/2010

Nobel, Perduca: quando Nobel scontenta vuol dire che coglie nel segno. Adesso iniziativa parlamentare perché venga liberato

Dichiarazione del Senatore Radicale Marco Perduca, co-vicepresidente del senato del Partito Radicale Nonviolento

07/10/2010

Cina, Mecacci: Berlusconi ricordi mozione unanime Camera su tragedia Tibet in incontro con Wen Jabao

Dichiarazione di Matteo Mecacci, deputato e Presidente dell'Intergruppo Parlamentare per il Tibet
Nell'incontro di oggi con il Premier Cinese Wen Jabao il Presidente del Consiglio italiano ha il dovere politico e istituzionale di sollevare la questione tibetana sostenendo quanto approvato dal Parlamento all'unanimità il 10 marzo 2009 e che non ha avuto seguito: chiedere alla Cina di garantire l'autonomia effettiva del Tibet all'interno della Cina come richiesto dal Dalai Lama e dalle autorità tibetane in esi
30/06/2010

La Cina sbarca in Europa Sudorientale

Sempre piu' discusso il tema dell'influenza cinese in Europa sudorientale e secondo diversi analisti, mentre Bruxelles sta' riflettendo profondamente sul futuro del processo di allargemento dell'Ue nei Balcani, Pechino ha iniziato un lancio di investimenti nella regione. Secondo un articolo della Deutsche Welle pubblicato nel marzo 2010, la domanda che si pone e' se i soldi cinesi hanno uno scopo economico oppure politico.

05/05/2010

Tibet. Io (e Pannella) filo-cinesi? Per favore, non scherziamo! Risposta a Carlo Buldrini

 Venerdì 30 aprile è andata in onda, su “Radio Radicale” un’edizione straordinaria della conversazione che settimanalmente Marco Pannella conduce solitamente con il direttore Massimo Bordin. Venerdì la conversazione, moderata da Paolo Martini, consisteva in un interessantissimo confronto con Piero Verni, esperto conoscitore di Tibet, le cui posizioni sono divergenti da quelle di Pannella e dei radicali; anche se, naturalmente, Verni è un sostenitore della causa tibetana.

13/02/2010

Dalai Lama. Perduca: stampa italiana colga occasione per approfondire merito negoziati tibetani con Pechino

La coraggiosa decisione del Presidente Obama di incontrare il Dalai Lama, oltre a mettere a nudo quali siano gli orientamenti dell'amministrazione USA verso la Cina, serva anche da opportunita' per far conoscere al mondo, fin nei minimi dettagli, la proposta che il Dalai Lama e I suoi emissari avanzano da anni alle autorita' cinesi: una richiesta di autonomia genuina e non di indipendenza come denuncia la propaganda comunista cinese.

08/02/2010

Rifugiati uiguri in cambio di aiuti

 Il giorno dopo aver estradato in segreto venti uiguri richiedenti asilo, imbarcandoli su un volo charter per la Cina, le autorità cambogiane hanno accolto il vicepresidente di Pechino Xi Jin-ping all’aeroporto internazionale di Siem Reap. Nei tre giorni di visita, a metà dicembre del 2009, Xi ha firmato con il governo di Phnom Penh un accordo di aiuto economico senza precedenti, pari a 1,2 miliardi di dollari. Contemporaneamente, i gruppi per i diritti umani e i governi occidentali hanno condannato le deportazioni.

03/02/2010

La situazione. Il durissimo atto d’accusa di Clare Short;, questione Tibet e Dalai Lama; una domanda a Giovanni Gennari de “l’Avvenire”

Il Consiglio dei ministri britannico completamente esautorato, e che non assume alcuna decisione sulla guerra in Irak, perché alla vigilia del conflitto le scelte erano state avocate dall’allora premier Tony Blair. E’ un durissimo atto d’accusa quello sferrato ieri dall’ex ministro dello sviluppo internazionale Clare Short ascoltata dalla Commissione che indaga sulle circostanze che hanno portato al conflitto. “Il Cabinet” fu completamente emarginato, e il Parlamento alla fine si limitò a mettere solo un timbro su questa decisione.

Condividi contenuti