Siberia

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La Siberia amministrativa (in rosso più scuro)
Le più grandi città della Siberia e la ferrovia Transiberiana

La Siberia (in russo: Сиби́рь[?] Sibir; in tataro: Seber) è una vasta regione della Russia che copre quasi tutta l'Asia settentrionale e comprende una grande parte della steppa eurasiatica. Si estende ad est a partire dagli Urali fino all'Oceano Pacifico, e dall'Oceano Artico verso sud fino alle colline del Kazakistan centro-settentrionale e fino ai confini con la Mongolia e la Cina. Quasi tutta la Siberia appartiene alla Russia, ricoprendone il 56% del territorio, eccetto la zona sud-occidentale, che è in Kazakistan.

Indice

[modifica] Geografia Fisica

[modifica] Morfologia

La Siberia ha un'estensione di 9.653.000 km². Morfologicamente presenta a ovest, nel territorio compreso tra il fiume Enisej e i monti Urali il Bassopiano della Siberia Occidentale, ampia regione pianeggiante composta soprattutto da acquitrini, nella parte centrale l'Altopiano della Siberia centrale di altezza compresa tra 400 e 1250 metri e più a est un complesso sistema di catene montuose.

[modifica] Orografia

I sistemi montuosi principali della Siberia sono i monti Jablonovy e Stanovoj vicino al confine cinese, la catena montuosa Kuznetsk Alatau a sud, i Saiani e l'Altaj a sud est, i monti Džugždurd a est e più a Nord nella Jacuzia i Monti di Verkhojansk e i Monti dell'Aldan. Nell'estremo oriente di questa terra si trovano i Monti della Kolyma e lungo tutta la penisola della Kamčatka, una catena di vulcani molti dei quali ancora attivi.

[modifica] Idrografia

I fiumi principali sono l'Ob, lo Enisej, la Lena e la Kolyma che sfociano nel Mar Glaciale Artico e che sono raramente navigabili poiché per via delle elevate latitudini sono spesso ghiacciati. L'Amur, che per lunghi tratti segna il confine tra la Russia e la Cina per poi sfociare nell'Oceano Pacifico.

[modifica] Clima

La Siberia è caratterizzata da un clima continentale, con estati brevi e calde o talvolta con episodi di caldo decisamente accentuato ed inverni molto lunghi ed estremamente rigidi: le temperature possono scendere non di rado al di sotto dei -50 °C.

[modifica] Divisioni amministrative

Immagine in falsi colori della città della Siberia di Noril'sk. Ombre di rosa e violetto segnano la terra nuda: formazioni rocciose, città, miniere, e luoghi dove l'inquinamento ha rovinato la vegetazione. Verde vivace indica zone prevalentemente sane di foresta tundro-boreale. L'acqua è colorata in blu. Il fiume Noril’skaya taglia l'immagine, e il terreno della foresta della tundra su entrambe le rive è crivellato di piccoli laghetti. Raggruppamenti di fumo bianco-blu (appena a sinistra del centro) arrivano dalle ciminiere più a est di Noril’sk. I bassi venti in rosa cupo e sbiadito della città, così come il violetto intenso delle colline appena fuori Noril'sk hanno danneggiato in maniera medio-alta la vegetazione. A nord-est del fiume l'ecosistema appare più in salute. Una grande miniera di carbone, una delle fonti energetiche di Noril’sk, è visibile come una chiazza violetta a sud della città di Kaierkan

Geograficamente, la Siberia include diverse unità amministrative del Distretto Federale degli Urali, del Distretto Federale Siberiano e della Repubblica di Sacha (Jacuzia), che fanno parte del Distretto Federale Estremo Orientale. Dal punto di vista storico, l'intero estremo oriente russo è considerato parte della Siberia.

Tra le principali città vi sono:

L'andamento della popolazione delle nove più grandi città della Siberia

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia della Siberia.
Litografia mostrante tre popoli della Siberia: Samoiedi, Manchu ed Evenki.

Siberia, in mongolo, significa "terra che dorme".

[modifica] Transiberiana

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Ferrovia Transiberiana.
Percorso principale della Transiberiana (rosso) e la ferrovia Bajkal-Amur (verde)

La celeberrima Transiberiana è la tratta che unisce con una linea ferroviaria le parti più estreme della Russia, da Mosca fino alla perla della Siberia Vladivostok, o con un itinerario diverso fino a Pechino.

Voluta dallo zar Alessandro III nella seconda metà dell'Ottocento per favorire lo sviluppo della Siberia (il cui nome russo Sibir significa terra dormiente non a caso), la sua costruzione ebbe inizio nel 1891 e durò all'incirca un decennio. All'epoca la Transiberiana si interrompeva all'altezza del Lago Bajkal per poi riprendere dalla sponda opposta, solo dopo alcuni anni iniziò la costruzione del tratto di ferrovia che oggi passa a sud del lago.

Dopo ulteriori estensioni durante il XX secolo, si sviluppa per una lunghezza di quasi 10.000 km essendo di fatto la più lunga linea ferroviaria del mondo.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti