Senso di marcia

modify Updated 26-05-2012, 18:40
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Un cartello sulla Great Ocean Road, in Australia, che ricorda agli stranieri di mantenere la sinistra.

L'obbligo di mantenere un senso di marcia specifico, in una circolazione organizzata, fa sì che i veicoli che viaggiano in direzioni opposte siano separati in un lato del percorso in modo da non bloccarsi a vicenda e da ridurre il rischio di scontri. Tale obbligo di mantenere obbligatoriamente la sinistra o la destra a seconda della legge in vigore in ciascuno Stato, è determinante al fine della sicurezza dei trasporti limitando in parte gli incidenti.

Per quanto riguarda la circolazione stradale, circa il 66% della popolazione mondiale guida a destra, il restante 34% guida a sinistra.

Indice

[modifica] Circolazione stradale

██ guida a destra

██ guida a sinistra

[modifica] Storia

Mappa del mondo che mostra il senso di marcia in ogni paese e i cambiamenti che sono avvenuti:

██ guida a destra

██ guidava a sinistra, ora a destra

██ guida a sinistra

██ guidava a destra, ora a sinistra

██ aveva differenti regole di circolazione all'interno dei confini, ma ora guida a destra.

È piuttosto difficile trovare le motivazioni che hanno portato i paesi a scegliere la guida a destra o a sinistra.

Differenti spiegazioni sono state avanzate ma solitamente senza prove:

  • Nel Medioevo, i cavalieri tenevano la sinistra al fine di poter utilizzare più facilmente e con maggior libertà la propria spada (con la mano destra) in caso di attacchi improvvisi. Non solo, anche nello svolgimento dei tornei di giostra a cavallo era necessario tenere la sinistra per poter meglio impugnare la lancia.
  • Pare che anche papa Bonifacio VIII, in occasione del giubileo del 1300, consigliò di recarsi a Roma mantenendo la sinistra, probabilmente per disciplinare meglio il flusso di pellegrini o forse anche per le stesse ragioni di sicurezza di cui sopra.
  • Nel XVII secolo, con la comparsa delle prime carrozze, questa consuetudine restò continuando a mantenere la sinistra obbligando così i pedoni, solitamente poveri che non possedevano una carrozza, a camminare a piedi sulla destra per non essere travolti.
  • Si narra che Robespierre, durante il periodo rivoluzione francese, fu colui che diffuse la guida a destra in Europa. In opposizione al Regno Unito, propose la guida a destra perché considerato il "lato del popolo", opponendolo a quello sinistro usato solitamente dalla nobiltà britannica.
  • In realtà voci discordanti indicherebbero Napoleone Bonaparte come vero responsabile della diffusione della guida a destra in Europa, forse in collegamento al fatto che Napoleone fosse notoriamente mancino.
Cartello indicante un cambiamento del senso di marcia alla frontiera tra il Laos (guida a destra) e la Thailandia (guida a sinistra).
  • Sussistono anche le motivazioni spinte da necessità prettamente tecniche: le prime automobili avevano il freno a mano all'esterno, sul lato destro, per essere stretto dalla mano destra con più forza. Il volante, dunque, si trovava a destra. A quel tempo la manovra che dava più problemi era l'incrocio: sulle strade strette i veicoli dovevano allontanarsi quanto più possibile l'uno dall'altro. Il conducente per realizzare al meglio questa manovra si doveva tenere sul lato della banchina della strada, al fine di vedere che le ruote non uscissero dalla carreggiata. Quindi il volante era a destra e anche il senso di marcia. Più tardi il freno a mano è stato spostato al centro dell'abitacolo. Una probabile spiegazione, quindi potrebbe anche essere che certi produttori di automobili (e di conseguenza gli stati in cui risiedevano) hanno spostato il volante a sinistra per continuare a stringere il freno a mano con la mano destra, altri, fortemente legati alle tradizioni come gli inglesi, non hanno cambiato nulla.

In Italia, nonostante il senso di marcia, vennero venduti fino a qualche anno fa alcuni modelli in serie di camion con guida a destra. Tuttavia, ancora oggi alcuni veicoli speciali (utilizzati per esempio per la pulizia meccanizzata o per asfaltare le strade) hanno la guida a destra in quanto, essendo lenti (e quindi non richiedendo sorpassi), facilitano gli operatori che li guidano ad effettuare lavori sul lato destro della strada (ad esempio scendere sovente per maneggiare i cassonetti) o ad effettuare lavori con maggiore precisione, avendo una migliore visuale del ciglio della strada.

In Russia, nonostante sia stabilito che il senso di marcia sia quello di impegnare la carreggiata destra, capita spesso di trovare veicoli con la guida a destra. Tali veicoli sono importati direttamente dal Giappone senza effettuare omologazioni (non necessarie in quella nazione). Sempre in Russia viene però applicato il senso di marcia anche per i pedoni: gli attraversamenti stradali sono regolati con delle frecce poste sulle strisce pedonali e così pure nelle gallerie della metropolitana moscovita capita di vedere appositi cartelli che indicano il tragitto da effettuare per evitare di scontrarsi con i pedoni che procedono in direzione opposta.

Viceversa, in Gran Bretagna si potrà notare che tutte le vetture americane (comprese le ingombranti Limousine che circolano nel centro di Londra), per le stesse motivazioni di cui sopra, non hanno la guida a destra.

In Birmania il senso di marcia fu sulla sinistra fino al 1970, quando il presidente Ne Win lo cambiò sulla destra in seguito ad una predizione di un indovino.[1]

La Namibia, che era colonia tedesca dal 1884 fino alla Prima Guerra Mondiale, aveva la guida a destra ma passò a quella a sinistra in seguito all'occupazione del Sud Africa. Ottenuta l'indipendenza nel 1990, mantenne però lo stesso senso di marcia a sinistra dei vicini Sud Africa e Botswana. Più recentemente, il 7 settembre 2009, le Isole Samoa hanno cambiato il senso di marcia da destra a sinistra, adeguandosi a quello delle vicine Australia e Nuova Zelanda. Il motivo di tale scelta è dovuta al fatto che, fino ad allora, le automobili provenivano dagli Stati Uniti e ciò influenzava pesantemente sul costo del veicolo. Invertendo il senso di marcia, invece, i veicoli posso essere acquistati dalle ben più vicine Australia o Nuova Zelanda, riducendone drasticamente il costo.[2]

[modifica] Note

  1. ^ Lucas, op. cit., Capitolo "Changing from one side to the other", sezione "Other anecdotes..."; Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, TEA, 2004.
  2. ^ Il cambio di senso di marcia alle Samoa

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