Sahara Occidentale
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| Sahara Occidentale | |||||
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| Territorio a status conteso | |||||
| Motivo del contenzioso | Repubblica autoproclamatasi indipendente nel 1976 | ||||
| Situazione de facto | territorio annesso al Marocco[1]; rivendicato dal Fronte Polisario, che controlla circa il 20% del territorio | ||||
| Posizione dell'ONU | presente sul territorio con la missione MINURSO; non riconosce l'indipendenza | ||||
| Posizione dell'UA | riconosce l'indipendenza dal 1984; include il Sahara Occidentale tra i propri Stati membri | ||||
| Posizione del Fronte Polisario | |||||
| Dichiarazione d'indipendenza | 27 febbraio 1976 | ||||
| Nome completo | Repubblica Democratica Araba Sahraui | ||||
| Nome ufficiale | (AR) الجمهورية العربية الصحراوية الديمقراطية (Al-Jumhūrīyya al-`Arabīyya aṣ-Ṣaḥrāwīyya ad-Dīmuqrātīyya) | ||||
| Governo | Repubblica | ||||
| Capo di Stato | Mohamed Abdelaziz | ||||
| Capo del governo | Abdelkader Taleb Oumar | ||||
| Motto | (ES) Libertad, Democracia, Unidad (AR) حرية ديمقراطية وحدة (Hurrīyya-Dīmuqrātīyya, Wehda) Libertà, Democrazia, Unità |
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| Posizione del |
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| Sintesi della posizione | non riconoscimento dell'indipendenza; rivendicazione dell'intero territorio come parte integrante dello Stato | ||||
| Suddivisione amministrativa | suddiviso fra le regioni di Laâyoune-Boujdour-Sakia El Hamra, Oued Ed-Dahab-Lagouira e parte di quella di Guelmim-Es Semara | ||||
| Informazioni | |||||
| Lingua | arabo, berbero, spagnolo | ||||
| Capitale/Capoluogo | El Ayun (non ufficiale)[2] (188.084 ab. / stima 2006) | ||||
| Area | 266.000 km² | ||||
| Popolazione | 382.617 ab. (stima 2007) | ||||
| Densità | 1,3 ab./km² | ||||
| Continente | Africa | ||||
| Fuso orario | UTC+0 | ||||
| Valuta | peseta saharaui (de jure); dirham marocchino (de facto) | ||||
| TLD | .ma (de facto, comune con il Marocco) .eh (assegnato, ma non utilizzato) |
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| Prefisso tel. | +212 (de facto, comune con il Marocco) | ||||
Il Sahara Occidentale è una regione del Nordafrica sotto occupazione marocchina. Ex colonia spagnola, il territorio è conteso tra Marocco e Fronte Polisario, che ne ha dichiarato l'indipendenza proclamando la Repubblica Democratica Araba Sahraui[3].
Dal 2003 l'ONU supporta il piano Baker II per la creazione di una Autorità per il Sahara Occidentale, accettato da entrambe le parti.
Indice |
[modifica] Storia
È stata una colonia spagnola con il nome di "Sahara Spagnolo" dal 1884 fino al 1976, quando la Spagna fu cacciata con la Marcia Verde effettuata dal Marocco che ha annesso gradualmente gran parte del territorio.
Allo stesso tempo la Repubblica Democratica Araba dei Sahraui (RADS) ha proclamato l'indipendenza, avviando relazioni diplomatiche con diversi stati - principalmente africani e sudamericani - ed è stata riconosciuta dall'Unione Africana, ma non dalla Lega Araba e non dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, che l'ha inserita nella Lista dei territori non autonomi.[4]
All'ONU il Sahara Occidentale detiene un posto di osservatore. Nessuno Stato ha riconosciuto formalmente l'annessione del Sahara Occidentale da parte del Marocco.
La guerriglia contro il Marocco è terminata con il cessate il fuoco del 1991, in cambio della promessa di celebrare un referendum sullo status definitivo del Sahara Occidentale deciso dall'ONU nel gennaio 1992. Il referendum non si è tuttavia ancora tenuto e nel 2004 la durata della missione ONU (MINURSO) nel paese è stata prorogata per consentire l'esame di una nuova proposta di pace, che prevede un referendum entro 5 anni, durante i quali l'area sarà soggetta ad una "Autorità del Sahara Occidentale" guidata da un esecutivo eletto dalla popolazione sahraui.
L'unico censimento condotto nel 1974 dalla Spagna fissa il numero dei Sahraui (gli abitanti del Sahara Occidentale) in 74.902, mentre il censimento effettuato dall'ONU in vista del futuro referendum fissava, nel 2000, gli aventi diritto al voto in circa 84.200.
[modifica] Relazioni internazionali
All'incirca 82 Stati dell'ONU hanno riconosciuto la repubblica saharaui (RADS). Alcuni stati hanno tuttavia in seguito annullato il riconoscimento diplomatico.
Dal 1991 esiste un cessate il fuoco tra Fronte Polisario e Marocco ed è stata creata una "Missione delle Nazioni Unite per il referendum nel Sahara Occidentale".
La RADS è membro dell'Unione Africana.
| Per approfondire, vedi la voce Relazioni internazionali del Sahara Occidentale. |
[modifica] Economia
La principale risorsa economica del Sahara Occidentale, oltre alla pesca e alla pastorizia nomade, è l'estrazione di fosfati, di cui il sottosuolo è ricco. La principale miniera, a cielo aperto, è a Bou Craa e collegata al mare, per il trasporto marittimo, con un nastro trasportatore della lunghezza di circa 100 chilometri che è il più lungo al mondo. La miniera, la più vasta del mondo su una superficie di 250 chilometri quadrati, è al centro di una vasta regione stimata in 1200 chilometri quadrati. Il minerale estratto ha una densità pari all'85% di fosfato di calcio. Questa, come tutte le altre attività economiche e commerciali, è controllata dal Marocco (che è, con la produzione del Sahara Occidentale, il terzo produttore mondiale di fosfati). Le Nazioni Unite hanno ribadito l'illegalità dello sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale da parte del Marocco. Vengono stimate importanti riserve petrolifere e di gas, il cui sfruttamento è bloccato da decisioni delle Nazioni Unite che consigliano di fermarsi alla fase della ricerca.
Il Sahara è un paese di sole e di acqua ed il futuro mondiale avrà bisogno di questi due fattori per privilegiare lo sviluppo. I Saharawi in esilio nei campi per rifugiati[5] a Tindouf producono la maggior parte dell'energia da tecnologia solare e, se un giorno potrà tenersi il referendum per l'autodeterminazione, ci sarà un ritorno di profughi che in misura maggiore di altri popoli saranno abituati all'uso di questa tecnologia. L'acqua potabile è presente in un'importante falda freatica sottostante a una vasta porzione del paese. La presenza di numerosi pozzi e guelta sul territorio nascono da questa falda. Si può stimare l'importanza di una simile risorsa per analogia con lo sfruttamento di una simile falda nel sud della Libia, che è stata canalizzata verso le zone abitate del paese creando migliori condizioni per lo sviluppo.
[modifica] Moneta
La moneta ufficiale della RSDS è la peseta sahraui. Viene però de facto comunemente usato il dirham marocchino.
[modifica] Caratteristiche del territorio
Il territorio del Sahara Occidentale è per la maggior parte desertico o semidesertico con ampie aree di superfici rocciose o sabbiose. L'uso del suolo è il seguente:
- Seminativi: 0%
- coltivazioni permanenti: 0%
- pascoli permanenti: 19%
- foreste e terreno boscoso: 0%
- altri: 81%
Ha un clima caldo, arido desertico.
[modifica] Le coltivazioni
Nel Sahara Occidentale ci sono gravi problemi di irrigazioni, per questo motivo le coltivazioni sono quasi assenti.
[modifica] La fauna
All'estremo sud del paese, a La Guera, si segnala la più folta colonia al mondo di foche monache.
[modifica] Note
- ^ Il villaggio di La Guera è rivendicato dal Marocco ma è occupato dalla Mauritania
- ^ Capitale ad interim è Bir Lehlu, ma il governo in esilio ha sede a Tindouf, in Algeria.
- ^ Cfr. il sito dell'Unione europea
- ^ La lista delle Nazioni Unite dei Territori non indipendenti
- ^ Foto dei campi dei rifugiati Saharawi
[modifica] Voci correlate
- Consiglio Reale Consultivo per gli Affari Sahariani
- Fronte Polisario
- Fronte Polisario Khat al-Shahid
- Relazioni internazionali del Sahara Occidentale
- Sahraui
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Sahara Occidentale
[modifica] Collegamenti esterni
- Sahara Press Service
- SADR Oil and Gas Exploration
- Ambasciata della RDAS in Algeria
- Radio nazionale della RDAS
- TV web della RDAS
- Sito ufficiale della missione MINURSO
- Intervista a Stefano Salvi sul muro tra Sahara Occidentale e Marocco (RadioRadicale.it, novembre 2009)
- Il Consiglio Reale Consultivo per gli Affari Sahariani (Sito a cura del Marocco)
- Sito dell'Organizzazione Western Sahara Resource Watch
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