Sahara Occidentale

modify Updated 25-05-2012, 23:18
Original document

from Wikipedia

To modify this page click on modify button.

Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Sahara Occidentale
{{{nome}}} – Bandiera {{{nome}}} - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Sahara Occidentale - Localizzazione
Territorio a status conteso
Motivo del contenzioso Repubblica autoproclamatasi indipendente nel 1976
Situazione de facto territorio annesso al Marocco[1]; rivendicato dal Fronte Polisario, che controlla circa il 20% del territorio
Posizione dell'ONU presente sul territorio con la missione MINURSO; non riconosce l'indipendenza
Posizione dell'UA riconosce l'indipendenza dal 1984; include il Sahara Occidentale tra i propri Stati membri
Posizione del Fronte Polisario
Dichiarazione d'indipendenza 27 febbraio 1976
Nome completo Repubblica Democratica Araba Sahraui
Nome ufficiale (AR) الجمهورية العربية الصحراوية الديمقراطية (Al-Jumhūrīyya al-`Arabīyya aṣ-Ṣaḥrāwīyya ad-Dīmuqrātīyya)
Governo Repubblica
Capo di Stato Mohamed Abdelaziz
Capo del governo Abdelkader Taleb Oumar
Motto (ES) Libertad, Democracia, Unidad
(AR) حرية ديمقراطية وحدة (Hurrīyya-Dīmuqrātīyya, Wehda)
Libertà, Democrazia, Unità
Posizione del bandiera Marocco
Sintesi della posizione non riconoscimento dell'indipendenza; rivendicazione dell'intero territorio come parte integrante dello Stato
Suddivisione amministrativa suddiviso fra le regioni di Laâyoune-Boujdour-Sakia El Hamra, Oued Ed-Dahab-Lagouira e parte di quella di Guelmim-Es Semara
Informazioni
Lingua arabo, berbero, spagnolo
Capitale/Capoluogo El Ayun (non ufficiale)[2] (188.084 ab. / stima 2006)
Area 266.000 km²
Popolazione 382.617 ab.  (stima 2007)
Densità 1,3 ab./km²
Continente Africa
Fuso orario UTC+0
Valuta peseta saharaui (de jure); dirham marocchino (de facto)
TLD .ma (de facto, comune con il Marocco)
.eh (assegnato, ma non utilizzato)
Prefisso tel. +212 (de facto, comune con il Marocco)
Sahara Occidentale - Mappa

Il Sahara Occidentale è una regione del Nordafrica sotto occupazione marocchina. Ex colonia spagnola, il territorio è conteso tra Marocco e Fronte Polisario, che ne ha dichiarato l'indipendenza proclamando la Repubblica Democratica Araba Sahraui[3].

Dal 2003 l'ONU supporta il piano Baker II per la creazione di una Autorità per il Sahara Occidentale, accettato da entrambe le parti.

Indice

[modifica] Storia

È stata una colonia spagnola con il nome di "Sahara Spagnolo" dal 1884 fino al 1976, quando la Spagna fu cacciata con la Marcia Verde effettuata dal Marocco che ha annesso gradualmente gran parte del territorio.

Il Marocco domina la maggior parte del territorio (sinistra), mentre il Fronte Polisario controlla una zona dell'entroterra ed una sottile striscia di terra al confine meridionale con la Mauritania

Allo stesso tempo la Repubblica Democratica Araba dei Sahraui (RADS) ha proclamato l'indipendenza, avviando relazioni diplomatiche con diversi stati - principalmente africani e sudamericani - ed è stata riconosciuta dall'Unione Africana, ma non dalla Lega Araba e non dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, che l'ha inserita nella Lista dei territori non autonomi.[4]

All'ONU il Sahara Occidentale detiene un posto di osservatore. Nessuno Stato ha riconosciuto formalmente l'annessione del Sahara Occidentale da parte del Marocco.

La guerriglia contro il Marocco è terminata con il cessate il fuoco del 1991, in cambio della promessa di celebrare un referendum sullo status definitivo del Sahara Occidentale deciso dall'ONU nel gennaio 1992. Il referendum non si è tuttavia ancora tenuto e nel 2004 la durata della missione ONU (MINURSO) nel paese è stata prorogata per consentire l'esame di una nuova proposta di pace, che prevede un referendum entro 5 anni, durante i quali l'area sarà soggetta ad una "Autorità del Sahara Occidentale" guidata da un esecutivo eletto dalla popolazione sahraui.

L'unico censimento condotto nel 1974 dalla Spagna fissa il numero dei Sahraui (gli abitanti del Sahara Occidentale) in 74.902, mentre il censimento effettuato dall'ONU in vista del futuro referendum fissava, nel 2000, gli aventi diritto al voto in circa 84.200.

[modifica] Relazioni internazionali

Relazioni diplomatiche con gli Stati che riconoscono la RSDS. In verde scuro gli Stati con piene relazioni diplomatiche ed ambasciatori. In verde chiaro quelli che hanno solo relazioni diplomatiche generiche

All'incirca 82 Stati dell'ONU hanno riconosciuto la repubblica saharaui (RADS). Alcuni stati hanno tuttavia in seguito annullato il riconoscimento diplomatico.

Dal 1991 esiste un cessate il fuoco tra Fronte Polisario e Marocco ed è stata creata una "Missione delle Nazioni Unite per il referendum nel Sahara Occidentale".

La RADS è membro dell'Unione Africana.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Relazioni internazionali del Sahara Occidentale.

[modifica] Economia

Mappa del Sahara occidentale, con in rosso il "muro" (BERM) tra le aree controllate dal Polisario e dal Marocco

La principale risorsa economica del Sahara Occidentale, oltre alla pesca e alla pastorizia nomade, è l'estrazione di fosfati, di cui il sottosuolo è ricco. La principale miniera, a cielo aperto, è a Bou Craa e collegata al mare, per il trasporto marittimo, con un nastro trasportatore della lunghezza di circa 100 chilometri che è il più lungo al mondo. La miniera, la più vasta del mondo su una superficie di 250 chilometri quadrati, è al centro di una vasta regione stimata in 1200 chilometri quadrati. Il minerale estratto ha una densità pari all'85% di fosfato di calcio. Questa, come tutte le altre attività economiche e commerciali, è controllata dal Marocco (che è, con la produzione del Sahara Occidentale, il terzo produttore mondiale di fosfati). Le Nazioni Unite hanno ribadito l'illegalità dello sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale da parte del Marocco. Vengono stimate importanti riserve petrolifere e di gas, il cui sfruttamento è bloccato da decisioni delle Nazioni Unite che consigliano di fermarsi alla fase della ricerca.

Il Sahara è un paese di sole e di acqua ed il futuro mondiale avrà bisogno di questi due fattori per privilegiare lo sviluppo. I Saharawi in esilio nei campi per rifugiati[5] a Tindouf producono la maggior parte dell'energia da tecnologia solare e, se un giorno potrà tenersi il referendum per l'autodeterminazione, ci sarà un ritorno di profughi che in misura maggiore di altri popoli saranno abituati all'uso di questa tecnologia. L'acqua potabile è presente in un'importante falda freatica sottostante a una vasta porzione del paese. La presenza di numerosi pozzi e guelta sul territorio nascono da questa falda. Si può stimare l'importanza di una simile risorsa per analogia con lo sfruttamento di una simile falda nel sud della Libia, che è stata canalizzata verso le zone abitate del paese creando migliori condizioni per lo sviluppo.

[modifica] Moneta

La moneta ufficiale della RSDS è la peseta sahraui. Viene però de facto comunemente usato il dirham marocchino.

[modifica] Caratteristiche del territorio

Il territorio del Sahara Occidentale è per la maggior parte desertico o semidesertico con ampie aree di superfici rocciose o sabbiose. L'uso del suolo è il seguente:

  • Seminativi: 0%
  • coltivazioni permanenti: 0%
  • pascoli permanenti: 19%
  • foreste e terreno boscoso: 0%
  • altri: 81%

Ha un clima caldo, arido desertico.

[modifica] Le coltivazioni

Nel Sahara Occidentale ci sono gravi problemi di irrigazioni, per questo motivo le coltivazioni sono quasi assenti.

[modifica] La fauna

All'estremo sud del paese, a La Guera, si segnala la più folta colonia al mondo di foche monache.

[modifica] Note

  1. ^ Il villaggio di La Guera è rivendicato dal Marocco ma è occupato dalla Mauritania
  2. ^ Capitale ad interim è Bir Lehlu, ma il governo in esilio ha sede a Tindouf, in Algeria.
  3. ^ Cfr. il sito dell'Unione europea
  4. ^ La lista delle Nazioni Unite dei Territori non indipendenti
  5. ^ Foto dei campi dei rifugiati Saharawi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni