Phnom Penh
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| Phnom Penh municipalità |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Amministratore locale | Keb Chutema | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 11°33′00″N 104°55′00″E / 11.55°N 104.916667°E / 11.55; 104.916667 (Phnom Penh)Coordinate: 11°33′00″N 104°55′00″E / 11.55°N 104.916667°E / 11.55; 104.916667 (Phnom Penh) | ||||||
| Altitudine | 11,89 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 290 km² | ||||||
| Abitanti | 2 000 064 (2009) | ||||||
| Densità | 6 896,77 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Prefisso | 855 (023) | ||||||
| Fuso orario | UTC+7 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Phnom Penh (ក្រុងភ្នំពេញ) è la capitale politica ed economica della Cambogia e capoluogo del municipio di Phnom Penh. Importante porto fluviale la città è adagiata sulle sponde del Mekong, nel sito dove vi confluisce il Tonle Sap e dove si dirama il fiume Tonle Bassac.
Con i suoi due milioni di abitanti Phnom Penh è inoltre la città più vasta e popolosa del Paese e maggiore centro commerciale e culturale.
Una volta conosciuta come la Perla dell'Asia, la città è oggi una meta turistica di discreta importanza ed è rinomata per la sua architettura, che risente sia dello stile tradizionale khmer sia di quello ereditato durante la dominazione coloniale francese.
Indice |
[modifica] Storia
Attorno al 1440, quando Angkor venne abbandonata, Phnom Penh diventò la nuova capitale poiché era in posizione più difendibile dalle incursioni del regno siamese e facilitata nei commerci per la vicinanza del fiume Mekong. Nel 1772 venne rasa al suolo dai thailandesi e nel 1863 venne conquistata dai francesi.
Nel 1975 i khmer rossi, con a capo Pol Pot, attuarono una politica di “socialismo agrario”, evacuando tutti i cittadini dalle città alle campagne in fattorie comuni e sterminando senza pietà ogni oppositore del regime. Phnom Penh venne trasformata in una città fantasma. Nel Natale del 1978 duecentomila vietnamiti invasero la Cambogia, conquistarono Phnom Penh e cacciarono Pol Pot con i suoi fedelissimi nelle foreste al confine con la Thailandia.
[modifica] Geografia
Phnom Penh si trova nella parte sud-orientale della Cambogia, alla confluenza dei fiumi Tonlé Sap e Mekong. La città si trova a 11.55° di latitudine nord e 104.91667° di longitudine est.
Il clima è caldo in tutto l'arco dell'anno, con scarsa escursione termica. Ci sono tre stagioni principali: la stagione fredda da novembre a gennaio, quella calda da febbraio a maggio e la stagione delle piogge da giugno ad ottobre.
[modifica] Principali monumenti
Le maggiori attrazioni turistiche di Phnom Penh sono il Palazzo Reale, la Pagoda d'Argento, il Museo Nazionale, il Monumento dell'Indipendenza (in Khmer: វិមានឯករាជ្យ), il Monumento dell'amicizia fra Cambogia e Vietnam, il Museo Tuol Sleng del Genocidio e il Wat Phnom. Fuori dalla città c'è il Centro del Genocidio Choeung Ek.
[modifica] Trasporti
È presente la linea ferroviaria Phnom Penh-Battambang. Sulla linea viene effettuato un viaggio al giorno. I binari sono più spesso sfruttati dal cosiddetto Bamboo Train.
[modifica] Città gemellate
Phnom Penh è gemellata con:
[modifica] Altri progetti
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| Province della Cambogia | ||
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| Province | Banteay Meanchey · Battambang · Kampong Cham · Kampong Chhnang · Kampong Speu · Kampong Thom · Kampot · Kandal · Koh Kong · Kratié · Mondulkiri · Oddar Meancheay · Pursat · Preah Vihear · Prey Veng · Ratanakiri · Siem Reap · Stung Treng · Svay Rieng · Takéo | |
| Municipalità | Kep · Phnom Penh · Sihanoukville (Kampong Som) · Pailin | |
| Capitali dell'Asia | ||
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