Pendulum (gruppo musicale)

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Pendulum
I Pendulum concerto Live a Londra
I Pendulum concerto Live a Londra
Paese d'origine Bandiera dell'Australia Australia
Genere Drum and bass[1]
Rock elettronico[2][3][4]
Industrial[1]
Musica elettronica[1]
Dance[1]
Techno[1]
Ambient techno[1]
Trance[1]
Periodo di attività 2002in attività
Etichetta Earstorm
Warner Music
Atlantic Records
Album pubblicati 3
Studio 3
Live 1
Raccolte 2
Gruppi e artisti correlati Concord Dawn
Halogen
DJ Fresh
Freestylers
Karnivool
Sub Focus
The Prodigy
In Flames
Porcupine Tree
Sito web

I Pendulum sono un gruppo rock elettronico[2][3] e drum'n'bass formato nel 2002 a Perth, in Australia,[1] - e successivamente spostatosi in Regno Unito nel 2003 - per iniziativa di Rob Swire, Gareth McGrillen e Paul Harding, in origine i tre componenti principali della band, attualmente acclamati tra i produttori più importanti dell'ambiente della scena drum'n'bass internazionale.

I Pendulum infatti sono, se non l'unico, uno dei pochissimi esponenti della musica drum 'n' bass che hanno raggiunto un successo di fama internazionale. Fin dall'inizio, la band ha mostrato una grande elasticità in campo compositivo e musicale, sapendosi dilungare fra diverse sperimentazioni musicali che oltre alla drum 'n' bass, hanno saputo spaziare fra diverse influenze quali trance, breakbeat e dub. Mentre con Hold Your Colour hanno fatto outing come combo di musica elettronica, da In Silico in poi, i propri lavori hanno assunto una maggiore componente rock a tal punto da essere considerati come una band a tutti gli effetti. Da lì, la formazione del gruppo si è allargata fino a comprendere sei musicisti, acquisendo una fama sempre maggiore in campo musicale internazionale e guadagnando una notevole considerazione da parte del pubblico.

I Pendulum sono soprattutto noti per le loro performance dal vivo esplosive, in cui la band fa spesso uso di luci ed effetti speciali, puntando molto sull'improvvisazione dal vivo, proponendo spesso remix e cover di brani famosi. La band ha infatti realizzato diversi remix, al punto che questi sono più delle proprie composizioni in studio.

Indice

[modifica] Storia

I Pendulum nacquero nel 2002 a Perth, in Australia per iniziativa di Rob Swire, Gareth McGrillen e Paul Harding. Il loro primo singolo, Vault venne rilasciato come lato A dell'EP di Kingz of the Rollers nel 2003.

Nel 2005 hanno pubblicato il loro album di debutto, Hold Your Colour. L'album si guadagnò notevoli acclami da parte della critica musicale, sia in Regno Unito che in Australia, al punto da divenire uno degli album di musica elettronica più venduto di tutti i tempi. Il gruppo ha anche collaborato con i Freestylers nel singolo Fasten Your Seatbelt. MC Spyda e Tenor Fly sono ospiti alla voce nel pezzo Tarantula. Cinque singoli vennero prodotti dall'album, tra cui "Slam / Out Here", il primo singolo dei Pendulum che entrò nella top forty della classifica singoli inglese.[5] Inoltre, due tracce non appartenenti all'album (rilasciate sotto forma di singolo), ossia "Blood Sugar / Axle Grinder", pubblicate il 18 giugno del 2007, vennero successivamente inserite nella ristampa di Hold Your Colour al posto di "Another Planet" e "Still Grey" per via della popolarità che erano riuscite ad acquisire.[6] Inoltre, l'album venne pubblicato sotto forma di dodicesimi tripi, e presenta, insieme ad "Hold Your Colour", tutte le tracce che non so mai apparse in nessun singolo prima d'ora.[7] Un vinile promozionale conteneva anche il singolo "Slam / Out Here".[8] L'album si guadagnò un enorme considerazione da parte del pubblicò e ricevette numerose critiche positive soprattutto in Regno Unito e in Australia, divenendo uno dei dischi drum and bass più venduti di tutti i tempi, insieme a New Forms di Roni Size. 225 000 copie di Hold Your Colour furono vendute solo in Regno Unito.[9] Il 25 maggio 2008 entrò nella classifica dei 40 dischi più venduti in Gran Bretagna per la prima volta, guadagnando la diciassettesima posizione il 26 agosto dello stesso anno.[5]

Nel maggio del 2008 è uscito il secondo cd del gruppo, In Silico. Tale album segna un sostanziale cambiamento rispetto al precedente Hold Your Colour, i Pendulum iniziano ad incorporare all'interno della propria musica elementi pop, hard rock, punk rock e progressive, mantenendo pur sempre il proprio background techno. Aumenta la presenza di brani cantati, da diventare facilmente accessibili ad un pubblico più ampio. La differenza con il precedente debutto, sta nel fatto che in Hold Your Colour vennero raccolti tutti i lavori precedente prodotti dai tre disc jockey australiani, mentre In Silico è stato concepito e realizzato come un album vero e proprio, cosa pressoché inusuale per il genere, dove le pubblicazioni in long playing sono assai infrequenti. Da In Silico vennero estratti due singoli, "Propane Nightmares", che raggiunse la nona posizione nella classifica britannica singoli. Nel 2008, i Pendulum hanno tenuto svariate performance dal vivo in diversi festival europei e hanno intrapreso il loro primi tour nord-americano. Verso la fine dell'anno la band realizzò un DVD di un live tenutosi alla Brixton Academy tra il 4 e i 5 dicembre del 2008, che venne pubblicato verso l'estate del 2009.[10] Ritornano in tour per l'Europa nel 2009 quando annunciano per la prima volta il lavoro al loro terzo album in studio.

Dopo un tour tenutosi nel mese precedente, nel gennaio del 2010 annunciano tramite il loro sito internet l'uscita del loro nuovo album Immersion, anticipato da un evento live al Matter di Londra il 22 gennaio: la band infatti propose in anteprima mondiale il loro ultimo lavoro ad una serata organizzata dalla Ear Storm productions al London’s Matter nightclub. Il concerto venne trasmesso in diretta streaming sul proprio sito web[11]

"Salt In The Wounds", una traccia estratta dal loro nuovo album, iniziò diffondersi in tutte le radio già all'inizio del 2010. La band affermò che tale pubblicazione non era neanche un singolo ufficiale. Un altro singolo, "Watercolour", venne anch'esso mostrato in anteprima internazionale al Zane Lowe's BBC Radio 1 show l'8 marzo 2010, e fu il singolo della settimana.[12] Il 31 marzo uscì sia sul web che sulle reti televisive internazionali il videoclip di "Watercolour". Il giorno successivo, venne pubblicato anche il video di "Salt In The Wounds", che è divenuto subito famoso per la sua prospettiva a 360 gradi e gli effetti speciali in 3D.[13] Il singolo "Watercolour" raggiunse la quarta posizione nella classifica britannica, divenendo così una delle hit più famose del gruppo. In Immersion vi è la partecipazione di artisti quali In Flames (Self vs Self), Liam Howlett (Immunize) e Steven Wilson (chitarrista del noto gruppo progressive Porcupine Tree) (The Fountain). I primi due singoli estratti da Immersion sono Watercolour' e Witchcraft.

Il 26 ottobre 2010, Rob Swire ha annunciato tramite Twitter che la band è al lavoro per il nuovo album. Secondo le sue dichiarazioni, l'album sarà fortemente influenzato dal punk rock.[14] Il futuro album si allontanerà in tutto e per tutto dalle ritmiche drum and bass che hanno sempre caratterizzato i loro lavori, dirigendosi verso ritmiche veloci vicine al punk, e altrettante più lente nettamente più dubstep.[15]

I Pendulum saranno di supporto ai Linkin Park per il tour nordamericano di "A Thousand Suns" che inizierà nel 2011.[16]

[modifica] Formazione

[modifica] Attuale

[modifica] Ex-componenti


[modifica] Discografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Discografia dei Pendulum.

[modifica] Curiosità

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Pendulum. AllMusic.com
  2. ^ a b Greene, Jo-Ann "Recensione di In Silicoe. «What would happen in you crashed classic club rhythms into classic rock? [...] It's a "Showdown" between late-'60s hard rock and raging techno beats on the set opener, as the band blast the arena with their big, bold sound. [...] The stomping "Mutiny," for example, clashes glam rock with classic rock -- think "Radar Love" played by the Glitter Band. [...] That could be a single; "Granite" already has been, its dizzy mix of slamming techno beats, incendiary synths, fiery guitar licks, and space rock effects shooting up the U.K. and Australian dance charts.» Allmusic. Retrieved 11 June 2008.
  3. ^ a b Recensione su Billboard
  4. ^ Ron Slomowicz (22 September 2008). Pendulum Interview. About.com. Retrieved on 17 June 2011.
  5. ^ a b Chart Stats – Pendulum. ChartStats.com. Retrieved on 22 September 2008.
  6. ^ Pendulum (releases, by year). rolldabeats. Retrieved on 22 September 2008.
  7. ^ Pendulum (25 July 2005). Hold Your Colour. rolldabeats, BBK002LP.
  8. ^ Pendulum (25 July 2005). Hold Your Colour. rolldabeats, BBK002LPD.
  9. ^ Fukushima, Glenn (1 April 2008). Pendulum ready to swing towards North America. Reuters. Retrieved on 9 February 2009.
  10. ^ Live at Brixton at Play.com Play.com. Retrieved on 23 July 2010.
  11. ^ "Pendulum to showcase new album 'Immersion' in London this month". gigwise.com (7 January 2010). Retrieved on 23 July 2010.
  12. ^ "First play of 'Watercolour' tonight!". Pendulum.com (8 March 2010). Retrieved on 23 July 2010.
  13. ^ "360° video and free download of 'Salt in the Wounds'". Pendulum.com (1 April 2010). Retrieved on 23 July 2010.
  14. ^ Rob Swire's Twitter feed. Twitter (26 October 2010). Retrieved on 27 October 2010.
  15. ^ Pendulum start work on their new album. Nova FM (01 November 2010). Retrieved on 01 November 2010.
  16. ^ Linkin Park news release (15 November 2010). Retrieved 20 November 2010.

[modifica] Collegamenti esterni

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