L'Osservatore Romano

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L'Osservatore romano
Logo di L'Osservatore romano
Stato Blank.pngbandieraBlank.png Città del Vaticano
Lingua italiana
Periodicità quotidiano
Genere stampa nazionale
Fondazione 1 luglio 1861
Fondatore Nicola Zanchini, Giuseppe Bastia, Marcantonio Pacelli
Formato Berlinese
Inserti e allegati

OR Domenica

Sede Via dei Pellegrini, Città del Vaticano
Editore Tipografia Vaticana
Tiratura 12000 (1994)
Direttore Giovanni Maria Vian
ISSN 0391-688X
Sito web http://www.osservatoreromano.va/
 
« Unicuique suum. Non praevalebunt. »
(I due motti del quotidiano.)

L'Osservatore Romano è un quotidiano con sede nella Città del Vaticano. È il giornale ufficiale della Città del Vaticano. Nel 2011 ha compiuto 150 anni.

Dà copertura a tutte le attività pubbliche del Papa, pubblica editoriali scritti da esponenti importanti della Chiesa cattolica, e stampa i documenti ufficiali della Santa Sede. Vi si riportano i motti «unicuique suum» («a ciascuno il suo») e «non praevalebunt» (da intendersi: «[le porte degli Inferi] non prevarranno»; Mt.16,18), entrambi disposti sotto la testata.

Indice

[modifica] Storia

La prima pagina dell'Osservatore Romano del 15 maggio 1891, nel giorno in cui fu promulgata l'enciclica Rerum Novarum di Leone XIII

.

[modifica] Fondazione

Il quotidiano venne fondato dal forlivese Nicola Zanchini e dal bolognese Giuseppe Bastia. Entrambi avvocati, si erano trasferiti nello Stato Pontificio dopo i plebisciti di annessione con i quali le Legazioni pontificie erano passate definitivamente al Regno di Sardegna (marzo 1860).

A Roma i due fondatori trovarono un appoggio politico in Marcantonio Pacelli (nonno del futuro Pio XII), allora sostituto ministro dell'Interno. Una volta trovati i finanziamenti, che giunsero da privati, nel 1861 il giornale poté vedere la luce.

Il primo numero dell'Osservatore uscì a Roma il 1º luglio 1861 [1]. L'obiettivo principale, come affermava l'articolo 2 del regolamento, era «smascherare e confutare le calunnie che si scagliano contro di Roma e del Pontificato Romano», nella convinzione che «il male non avrà l'ultima parola» (Non praevalebunt).

I due fondatori furono anche i primi co-direttori dell'Osservatore.

[modifica] Oggi

L'Osservatore esce quotidianamente dal 31 marzo 1862. Attualmente viene pubblicato in diverse lingue:

L'edizione quotidiana in italiano è pubblicata in serata, con la data del giorno successivo.

L'edizione settimanale in inglese iniziò a essere pubblicata dal 4 aprile 1968. Attualmente, è distribuita in oltre 129 paesi.

Nel 1934 fu fondato il settimanale L'Osservatore Romano della Domenica - poi L'Osservatore della Domenica - supplemento illustrato del quotidiano, che dal 1985 è noto come OR Domenica, inserto tabloid in italiano, di otto pagine domenicali diffuso per lo più in abbonamento postale distinto dall'abbonamento al quotidiano.

[modifica] Direttori

Attualmente (dal 27 ottobre 2007) il direttore responsabile è Giovanni Maria Vian, professore di filologia patristica all'Università La Sapienza di Roma.

[modifica] Note

  1. ^ La proclamazione del Regno d'Italia era avvenuta il 17 marzo 1861.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni