Ngorongoro
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Coordinate: 3°12′32″S 35°27′46″E / 3.20889°S 35.46278°E / -3.20889; 35.46278
| Riserva naturale Ngorongoro | |
|---|---|
| Ngorongoro Conservation Area | |
| Tipo di area | Parco nazionale |
| Class. internaz. | Patrimonio dell'umanità |
| Stati | Tanzania |
| Superficie a terra | 265 km² |
| Sito istituzionale | |
| Riserva naturale di Ngorongoro (EN) Ngorongoro Conservation Area |
|
|---|---|
| Tipo | Naturali |
| Criterio | (vii) (viii) (ix) (x) |
| Pericolo | 1984 - 1989 |
| Riconosciuto dal | 1979 |
| Scheda UNESCO | (EN) Scheda (FR) Scheda |
Il cratere di Ngorongoro è una caldera vulcanica situata nella pianura di Serengeti, in Tanzania, a nord-ovest della città di Arusha e ad est del Parco del Serengeti.
L'area attorno al cratere costituisce la riserva naturale di Ngorongoro.
Indice |
[modifica] Il cratere
Il cratere di Ngorongoro si trova a 2200 metri sul livello del mare, misura oltre 16 chilometri di diametro e occupa in totale un'area di circa 265 chilometri quadrati.
Si tratta della più grande caldera intatta del mondo.
Sulla corona del cratere corre un'unica strada, sul versante meridionale.
Ci sono quattro strade che collegano la corona con l'interno del cratere; il percorso richiede circa 30 minuti in fuoristrada.
[modifica] La riserva naturale
Il cratere appartiene all'area più estesa (circa 8300 chilometri quadrati) della riserva naturale di Ngorongoro (Ngorongoro Conservation Area, o NCA). La NCA viene amministrata dalla Ngorongoro Conservation Area Authority, che è un organismo indipendente dal sistema dei parchi nazionali della Tanzania e amministra l'area in modo diverso; per esempio, all'interno dell'NCA la popolazione dei Masai può vivere e spostarsi liberamente (cosa che non avviene in nessun altro parco della Tanzania).
Oltre al cratere omonimo, la riserva di Ngorongoro include due altri crateri di dimensioni minori, Olmoti ed Empakaai, nonché l'importantissimo sito archeologico delle Gole dell’Olduvai, conosciute come “culla dell’umanità”. Qui vennero rinvenuti resti di uomini primitivi risalenti a circa 1.75 milioni di anni fa e svariati fossili di animali risalenti all’età della pietra.
L'intera area della NCA è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
[modifica] Habitat
Grazie alla buona piovosità, agli stagni e ai piccoli laghi e torrenti interni, alla nebbia notturna che circonda e alimenta le foreste dei pendii del vecchio vulcano, la zona è divenuta un vero e proprio ecosistema.
La savana occupa la zona più interna del cratere, alternandosi a tratti di palude, macchie di acacia e zone aride semi-desertiche; al centro del cratere si trova un lago.
[modifica] Fauna
Nel cratere la concentrazione di fauna è impressionante: si calcola che sia abitato da oltre 25000 animali di grossa taglia. L'immagine più tipica è probabilmente quella degli enormi branchi di zebre e gnu, ma nel cratere abita la gran parte delle specie tipiche della savana: elefanti, leoni, bufali, iene, sciacalli, ippopotami, babbuini, nonché alcune piuttosto rare come i rinoceronti neri, ultimi superstiti di una specie che nel resto della Tanzania è minacciata dall'estinzione, e i leopardi, che vivono sugli alberi della foresta pluviale che ricopre i pendii del cratere.
Innumerevoli le specie di uccelli attratte dalla riserva, che con i suoi numerosi specchi d'acqua costituisce un richiamo per la fauna migratrice: tra essi meritano una segnalazione particolare i fenicotteri, che qui costituiscono una delle colonie più numerose di tutta l'Africa. Assenti le giraffe e gli impala.
Le locali tribù masai hanno il diritto di pascolo in questa zona e può capitare di incontrarle con il loro bestiame.
[modifica] Strutture ricettive
Sui bordi del cratere ci sono numerosi lodge (Ngorongoro Wildlife Lodge, Ngorongoro Sopa Lodge and Ngorongoro Serena) e anche un campo tendato (Simba).
[modifica] Bibliografia
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Ngorongoro
[modifica] Collegamenti esterni
- Il sito ufficiale del Parco
- Appunti di un viaggio in Tanzania
- Ngorongoro Conservation Area at the UNEP World Conservation Monitoring Centre
- Official UNESCO website entry
| Arusha | Gombe Stream | Jozani Chwaka Bay | Katavi | Kilimangiaro | Kitulo | Lake Manyara | Mafia Island | Mahale Mountains | Mikumi Mnazi Bay-Ruvumba Estuary | Ngorongoro | Ruaha | Rubondo Island | Saadani | Selous | Serengeti | Tarangire| Udzungwa Mountains |
| UNESCO · Patrimoni dell’umanità in Tanzania | |
|---|---|
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