Luigi Lambruschini

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Cardinale
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Luigi Lambruschini, B.
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Luigi Lambruschini, B.
titolo
Stemma di Luigi Lambruschini, B.
'''''
Nato 16 maggio 1776, Sestri Levante
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
30 settembre 1831 da papa Gregorio XVI
Deceduto 12 maggio 1854, Roma
 

Luigi Emmanuele Nicolò Lambruschini (Sestri Levante, 16 maggio 1776Roma, 12 maggio 1854) è stato un cardinale, arcivescovo cattolico e politico italiano, Cardinal Segretario di Stato dal 1836 al 1846.

Indice

[modifica] Biografia

Nato il 16 maggio 1776 a Sestri Levante nell'allora Repubblica di Genova, Lambruschini intraprese la carriera ecclesiastica e fu chierico della Congregazione dei Paolini. Studiò teologia a Genova e Roma, ma fu costretto a lasciare la città eterna nel 1798 all'avvento - grazie alle armi francesi - della Repubblica Romana. Lambruschini fu ordinato presbitero il 1º gennaio 1799.

Terminata l'epoca napoleonica, egli fu assistente dell'allora Cardinal Segretario di Stato Ercole Consalvi quando questi partecipò nel 1815 al Congresso di Vienna. Il 3 settembre 1819 Lambruschini fu consacrato arcivescovo di Genova dal cardinale Giulio Maria della Somaglia, e dall'arcivescovo Francesco Bertazzoli (futuro cardinale).

Eletto anche nunzio pontificio presso il governo francese nel 1826 (14 novembre) fino alla Rivoluzione del 1830, quando tornò a Roma. Il 26 giugno 1830 rinunciò all'arciidiocesi di Genova e fu poi fatto cardinale dal nuovo pontefice Gregorio XVI il 30 settembre 1831, ricevendo il titolo presbiteriale di San Callisto.

Prefetto della Sacra Congregazione per gli Studi dal 21 novembre 1834, Lambruschini divenne, il 12 gennaio 1836, Cardinal Segretario di Stato di papa Gregorio XVI in sostituzione del cardinale Tommaso Bernetti inviso al Principe di Metternich nonché il 24 gennaio 1842 cardinale-vescovo di Sabina. Quale Segretario di Stato Lambruschini fu fedele a papa Gregorio XVI, del quale condivideva totalmente l'impostazione conservatrice e antiliberale.

Il 1º giugno 1846, alla morte di papa Gregorio XVI, rassegnò, come d'uso, le dimissioni dalla carica di Segretario di Stato. Nel successivo conclave, pare che egli, con Tommaso Pasquale Gizzi, sia stato l'unico vero "avversario" del cardinale risultato poi vincente, ossia il Mastai Ferretti.

Nel 1847 Lambruschini fu dal nuovo Pontefice, che aveva preso il nome di Pio IX nominato prefetto della Sacra Congregazione per i Riti e le Immunità Ecclesiastiche.

L'11 luglio 1847 divenne cardinale-vescovo di Porto e Santa Rufina nonché sub-decano del Collegio Cardinalizio.

Spirò il 12 maggio 1854, all'età di 77 anni, 11 mesi e 27 giorni.

[modifica] Onorificenze

Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

[modifica] Pensiero politico

Lambruschini è stato considerato, non soltanto di idee antiliberali e conservatrici, ma un reazionario vero e proprio, egli era infatti nemico di qualsiasi cambiamento, tanto che ostacolò l'introduzione nello Stato della Chiesa delle ferrovie e dell'illuminazione a gas. Sotto di lui regnò l'arbitrio poliziesco, la censura e l'inquisizione.

Durante il conclave del 1846 fu esponente della fazione reazionaria e zelante (ultraconservatrice). Odiatissimo dai liberali, dal 1848 al 1850 fu costretto a rifugiarsi a Gaeta al seguito del pontefice Pio IX.

[modifica] Gli scritti

  • Opere spirituali, Roma 1836, in 3 volumi; II ediz. Venezia 1838
  • Sull' immacolato concepimento di Maria, Roma 1843

[modifica] Genealogia episcopale

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale.

[modifica] Successione episcopale

Il cardinal Lambruschini è stato il consacratore principale di:

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore Arcivescovo di Genova Successore Arcbishoppallium.png
Giuseppe Maria Spina 1819 - 1830 Giuseppe Vincenzo Airenti
Predecessore Nunzio apostolico per la Francia Successore Flag of the Vatican City.svg
Vincenzo Macchi 14 novembre 1826 - luglio 1830 Raffaele Fornari
Predecessore Arcivescovo titolare di Berito Successore Arcbishop.png
Fabrizio Sceberras Testaferrata 5 luglio 1830 - 30 settembre 1831 Gabriel della Genga Sermattei
Predecessore Cardinale presbitero di San Callisto Successore Kardinalcoa.png
Mauro Cappellari 1831 - 1842 Luigi Vannicelli Casoni
Predecessore Cardinal Segretario di Stato Successore Flag of the Vatican City.svg
Tommaso Bernetti 1836-1846 Pasquale Tommaso Gizzi
Predecessore Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta Successore Somm-gm-Bandiera-Piccola.png
Carlo Odescalchi 1839 - 1856 Adriano Fieschi
Predecessore Cardinale vescovo di Sabina Successore Kardinalcoa.png
Antonio Domenico Gamberini 1842 - 1847 Giacomo Luigi Brignole
Predecessore Cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina Successore Kardinalcoa.png
Vincenzo Macchi 1847 - 1854 Mario Mattei