Luanda
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| Luanda municipalità |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Provincia | Luanda | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 8°49′51″S 13°14′42″E / 8.830833°S 13.245000°E / -8.830833; 13.245000 (Luanda)Coordinate: 8°49′51″S 13°14′42″E / 8.830833°S 13.245000°E / -8.830833; 13.245000 (Luanda) | ||||
| Altitudine | 6 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 4 799 432 (2008) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Luanda, già Loanda, è la capitale e la principale città dell'Angola, nonché capoluogo della provincia omonima. Situata sull'Oceano Atlantico, è anche il principale porto marittimo della nazione. Ha una popolazione di 4.799.432 abitanti.
Indice |
[modifica] Geografia
Luanda è divisa in due parti, la baixa (città vecchia) e la cidade alta (la parte nuova). La baixa è collocata vicino al porto ed è caratterizzata da vie strette e vecchi edifici coloniali.
[modifica] Storia
Luanda venne fondata nel 1575 dall'esploratore portoghese Paulo Dias Novais, col nome di São Paulo de Luanda. Nel 1618 venne costruita la fortezza, Fortaleza São Pedro da Barra, e successivamente, nel 1634 ne venne costruita un'altra, Fortaleza de São Miguel. La città è stata il centro amministrativo dell'Angola fin dal 1627, eccetto dal 1640 al 1648. Tra il 1550 e il 1850 circa, fu, assieme a Benguela, uno dei più importanti mercati per il traffico degli schiavi verso il Brasile. Con l'abolizione della schiavitù il porto di Luanda si aprì alle navi straniere e divenne una delle più importanti città dell'Impero portoghese. Dal suo porto partivano merci preziose come olio di palma, avorio, cotone e caffè. Nel 1889 il governatore portoghese della città inaugurò l'acquedotto cittadino che permise un maggiore sviluppo della città. Sebbene nel 1961 l'Angola venne sconvolta dallo scoppio della guerra coloniale portoghese, Luanda non venne toccata dagli scontri che funestarono il paese. Dopo l'indipendenza dell'Angola (1975), gran parte della consistente popolazione portoghese della città se ne andò e ciò creò un certo caos, poiché la popolazione africana non era abituata a gestire una metropoli di simili dimensioni. Pertanto arrivarono da Cuba numerosi tecnici, impiegati e soldati, in appoggio al MPLA durante la guerra civile angolana. Durante la guerra civile iniziarono a sorgere le baraccopoli, dette musseques, che si espandono per chilometri attorno alla città. Al termine del conflitto nel 2002 è incominciata una rapida e frenetica ricostruzione degli edifici e delle infrastrutture della città. Luanda è sede di un arcivescovado cattolico, dell'Università dell'Angola e del Palazzo del Governatore.
[modifica] Demografia
Gli abitanti di Luanda appartengono principalmente a gruppi etnici africani, tra cui le tribù Ovimbundu, Kimbundu e Bakongo. La lingua ufficiale e più utilizzata è il portoghese, anche se vengono parlate molte lingue indigene imparentate con il bantu. Esiste anche una piccola popolazione di origine europea. Ultimamente la popolazione ha avuto un aumento vertiginoso dovuto ad una forte immigrazione dall'interno del paese dove le condizioni di vita sono ancora molto difficili. Ciò ha comportato anche un aumento della criminalità, soprattutto nelle zone periferiche di Luanda.
[modifica] Economia
L'industria comprende la produzione di cibi, bevande, tessile, cemento e altri materiali da costruzione, prodotti in plastica e in metallo, sigarette e scarpe. Il petrolio, estratto nelle vicinanze, viene raffinato in città, anche se questi impianti sono stati ripetutamente danneggiati durante la guerra civile. Luanda dispone di un eccellente porto naturale, e le esportazioni principali sono caffè, cotone, zucchero, diamanti, ferro e sale. Comunque, l'economia di Luanda continua ad essere gravemente danneggiata dai continui conflitti militari in Angola.
[modifica] Monumenti
Luanda possiede diversi edifici di epoca coloniale in stile portoghese. Tra di essi il più importante è la Fortaleza de São Miguel, costruita nel 1517 a guardia del porto e diventata centro amministrativo dell'intera colonia dell'Angola. Oggi sovrasta la zona portuale della città dall'alto di una collina e presenta possenti muri bianchi e squadrati. Un'altra fortezza, detta São Francisco do Penedo, sorge nel quartiere del porto. Altri edifici di pregio sorgono presso la strada più famosa e fotografata di Luanda, l' Avenida 4 de Fevereiro, il meraviglioso lungomare della città. Un altro monumento particolare è il mausoleo al padre dell'indipendenza dell'Angola Agostinho Neto, creato per ospitare la salma del leader politico, per altro mai arrivata in Angola, e mai terminato. Oggi lo si può scorgere da ogni parte della sua città, data la sua altezza.
[modifica] Trasporti
Vicino alla città è presente l'Aeroporto Quatro de Fevereiro.
[modifica] Personalità legate a Luanda
- João Melo, scrittore
- Johnson Monteiro Pinto Macaba, calciatore
- Ondjaki, scrittore
- Agostinho Neto, politico e poeta
- Pepetela, scrittore
- José Luandino Vieira scrittore nel 2010 è stato tradotto in italiano il suo libro Il libro dei fiumi che verrà presentato ufficialmente il 26.11 durante la X settimana della lingua italiana.
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Note
- ^ Città gemellate con Oporto. URL consultato il 21 dicembre 2011.
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