Gruppo di pressione
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Un gruppo di pressione (o gruppo d'interesse) agisce in modo da influenzare le decisioni dei legislatori, gli atti del governo e degli enti di controllo. Il termine ha, nella lingua italiana, un sinonimo acquisito dalla tradizione anglosassone: lobby.
Il termine lobby viene usato correntemente anche per indicare un certo numero di gruppi, organizzazioni, individui, legati tra loro dal comune interesse di incidere sulle istituzioni legislative: in Europa presso la Commissione che ha sede a Bruxelles, negli Usa presso il Congresso di Washington.
Il fenomeno lobbistico si inquadra in un contesto de-ideologizzato, pertanto l'adesione o la presa di contatto con un gruppo di interesse non implica di per sé coincidenza a una generalizzata, o ideologica, visione del mondo ma si concretizza in un supporto a singole e specifiche negoziazioni con le istituzioni[1].
E, per finire, esso è stato adottato dal linguaggio giornalistico, anche per indicare una manifestazione popolare, generalmente composta da un corteo, comizi, uso di cartelli e striscioni, che ha lo scopo di far pressione in supporto di (o contro) un preciso provvedimento legislativo (es.: la lobby contro la "poll-tax" istituita dal Primo Ministro conservatore Margaret Thatcher, che si è attivata in più riprese nell'arco dell'anno 1990/1991 in Gran Bretagna). Anche le varianti del termine lobby sono entrate a far parte della lingua italiana o, per lo meno, del linguaggio giornalistico italiano. Abbiamo quindi: "lobby", "lobbies", "lobbying", "lobbista", ecc.
Indice |
[modifica] Lobby nella Commissione Europea
Si stima vi siano a Bruxelles 15mila lobbisti che difendono gli interessi delle grandi aziende europee, soprattutto nei temi legati all'ambiente. Lo sviluppo di gruppi di interesse è dovuto alla mancanza di restrizioni rispetto a sistemi in cui il lobbysmo è più radicato, come gli Stati Uniti e il Canada.[2] I commissari e i lobbysti mancano di un codice di condotta, se non quello a partecipazione volontaria proposto dalla SEAP, che si è rivelato insufficiente. Un'altra organizzazione, ALTER-EU, si occupa di proporre strumenti per la trasparenza. Come evidenziato in un saggio del prof. Pier Luigi Petrillo,[3], docente di Teoria e Tecniche del Lobbying alla Luiss Guido Carli di Roma e considerato il massimo esperto di lobby in Italia, i gruppi di pressione operano a Bruxelles come delle "antenne" della società civile: essi sono infrastrutture indispensabili alla definizione del processo decisionale, arricchendo il procedimento di informazioni tecniche e condizionando spesso le decisioni sia dei commissari che dei parlamentari.
[modifica] Etimologia del termine
Lobby è parola di derivazione latina medioevale (da "lobia" = loggia, portico). Secondo Adrian Room[4] questa parola venne usata per la prima volta da Thomas Bacon in The Relikes of Rome nel 1553; nel 1593 essa venne ripresa da William Shakespeare in Enrico VI, parte II, con il significato di "passaggio", "corridoio".
Altre fonti fanno derivare lobby dall'Antico Alto-Tedesco lauba, che significava deposito di documenti, che divenne poi lobby nell'adattamento inglese. Il dizionario inglese Webster ricorda che questa parola designa anche il recinto dove vengono raggruppati gli animali destinati al macello.
Fu nel secolo diciannovesimo, 1830 circa, che il termine lobby venne ad indicare, nella House of Commons, quella grande anticamera in cui i membri del Parlamento usavano votare durante una "division".
Successivamente il termine venne attribuito a quella zona del Parlamento in cui i rappresentanti dei gruppi di pressione cercano di contattare i membri del Parlamento stesso. Per indicare questi rappresentanti e l'attività da essi esercitata, si iniziò, nel XIX secolo, a far uso dei termini lobbyist e lobbying. Estensivamente lobby indica poi il gruppo da essi rappresentato.
[modifica] Sinonimi italiani del termine (di origine anglosassone) lobby
- Associazione
- adesione, alleanza, confederazione, circolo, club, coalizione, collegio, comunità, confraternita, congregazione, connubio, consiglio, consorteria, consorzio, cooperativa, fratellanza, lega, loggia, partito, setta, simbiosi, sodalizio, unione, affiliazione, organizzazione, gruppo, corporazione, aggregazione, compagnia, società, combinazione, cricca, mafia
[modifica] Note
- ^ così P.L. Petrillo, Gruppi di Pressione e AIR, in Rassegna parlamentare, 2, 2010, pp. 123 ss
- ^ Matteo Lazzarini Eurolobbisti Mursia editore
- ^ "Rassegna Parlamentare" (n. 2 del 2006)
- ^ Adrian Room, Dictionary of changes in meaning, London & New York, 1986.
[modifica] Bibliografia
- Partiti e gruppi di pressione. A cura di Domenico Fisichella. Il Mulino, 1972.
- Domenico Fisichella, L'altro potere. Tecnocrazia e gruppi di pressione. Laterza, 1997.
- Pietro Semeraro, I delitti di millantato credito e traffico di influenza. Giuffré ed., 2000.
- Gigi Graziano. Le lobbies. Laterza, 2002. ISBN 978-88-420-6639-2
- Mauro Fotia. Le lobby in Italia. Gruppi di pressione e potere. Dedalo, 2002. ISBN 978-88-220-6190-4
- Giuseppe Mazzei. Lobby della trasparenza. Centro Documentazione Giornalistica, 2003.
- Gianfranco Macrì, "Europa, lobbying e fenomeno religioso. Il ruolo dei gruppi religiosi nella nuova Europa politica", Giappichelli, Torino, 2004.
- Pier Luigi Petrillo. Parlamento europeo e gruppi di pressione. in Rassegna parlamentare, 2, 2006.
- Marcello Menni. L'intermediazione di interessi: Lobbying. Aracne, 2007. ISBN 88-548-1303-6
- Alberto Cattaneo, Paolo Zanetto. Fare lobby. Manuale di Public affairs. Etas, 2007. ISBN 978-88-453-1119-2
- Lucia Fiorentino. K il lobbista. Introduzione al principio di democrazia partecipativa. Edizioni Scientifiche Italiane, 2007.
- Liborio Mattina. I gruppi di interesse. Il Mulino, 2010.
- Marco Mazzoni. Le relazioni pubbliche ed il lobbying in Italia. Editori Laterza, 2010.
- Pier Luigi Petrillo. Gruppi di pressione e AIR: un binomio possibile, in Rassegna parlamentare, 2, 2010.
- Pier Luigi Petrillo. Democrazie sotto pressione. Parlamenti e lobbies nel diritto pubblico comparato. Giuffrè, 2011.
- Gloria Pirzio Ammassari. "Lobbying e rappresentanza della società civile nell'Unione Europea". Euroma,2010.
[modifica] Voci correlate
- Relazioni istituzionali
- Public affairs
- Lobby araboamericana
- Lobby armenoamericana
- Lobby dell'energia
- Lobby israeliana
- Advocacy advertising
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