Costituzione di 17 articoli
from Wikipedia
To modify this page click on modify button.
| Questa voce sugli argomenti storia e Giappone è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti dei progetti di riferimento 1, 2.
|
| Questa voce o sezione sull'argomento storia non cita alcuna fonte o le fonti presenti sono insufficienti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
La costituzione di 17 articoli (十七条憲法, Jūshichijō kenpō?) è un documento del 604 che si presume sia stato scritto dal principe giapponese Shōtoku nel periodo Asuka.
Il codice è influenzato dall'organizzazione statale e dalla filosofia cinese del VI secolo: scritto infatti in cinese, esso elenca i principi e le regole di comportamento dei funzionari statali, senza enfatizzare le leggi sulle quali si dovrebbe fondare uno stato (come le costituzioni moderne), ma richiamando gli ideali confuciani di armonia e rispetto verso i superiori. Il documento presenta una serie di prescrizioni morali ed elenca una serie di virtù che dovrebbero essere proprie di un sovrano.
È uno dei più antichi documenti del genere.
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali di o su Costituzione di 17 articoli
|
|
- Tutti i testi sono disponibili nel rispetto dei termini della GNU Free Documentation License.
- Documento originale
- Politica sulla privacy
- Informazioni su Wikipedia
- Avvertenze
Gli iscritti e contribuenti 2012
| FRANCESCA T. MILANO | 200 euro |
| EUFEMIA T. MUGGIO' | 200 euro |
| AMBROGIO S. CASSINA DE' PECCHI | 200 euro |
| PIER PAOLO S. FROSINONE | 200 euro |
| DAVIDE R. MILANO | 200 euro |
| LORENA P. MONZA | 200 euro |
| DAVIDE L. MANTOVA | 200 euro |
| PAOLO G. ROMA | 200 euro |
| MARTA G. ROMA | 200 euro |
| ANNA MARIA D. ROMA | 200 euro |
| Total SUM | 397.572 euro |
Iscrizioni e contributi 2012
Gruppi radicali nel mondo
radioradicale.it
2012-05-25 10:49:31 Lo Spread dei diritti. Quale governance democratica in Italia e in Europa? 










