Campionato mondiale Superbike
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| Campionato mondiale Superbike | |
|---|---|
| Categoria | Motociclismo |
| Nazione | Internazionale |
| Prima edizione | 1988 |
| Motori | |
| Pneumatici | |
| Pilota campione (2011) |
|
| Squadra campione (2011) |
|
| Sito web ufficiale | www.worldsbk.com |
Il Campionato mondiale Superbike, spesso abbreviato con la sigla SBK, è il campionato mondiale della classe Superbike e si disputa dal 1988.
Conosciuto anche come World Superbike Championship (WSBK) è il più importante campionato per moto derivate dalla serie, ovvero le moto vendute anche al pubblico.
Indice |
[modifica] Diffusione e generalità
Molti paesi, come il Regno Unito (British Superbike Championship), gli Stati Uniti (AMA Superbike Championship), il Giappone, il Canada, l'Italia (Campionato Italiano Velocità) e la Germania, hanno anche un proprio campionato nazionale.
Considerato una volta come il cugino povero del Motomondiale, il Superbike World Championship è cresciuto di anno in anno grazie anche alle continue novità inserite nei regolamenti.
Le gare di Superbike hanno attirato l'attenzione dei grandi produttori mondiali di moto (Ducati, Honda, Aprilia, Kawasaki, Suzuki, Yamaha, BMW) perché permettono di promuovere i loro prodotti, per questo nei paesi anglosassoni usano dire "Win on Sunday, Sell on Monday" ("Domenica vinci, Lunedì vendi").
Quello che viene considerato il "re" della categoria è l'inglese Carl Fogarty (non a caso soprannominato "The King"), vincitore del titolo mondiale per ben 4 volte (1994-'95-'98-'99) sempre in sella a una Ducati (916 i primi 2 titoli e 996 gli altri 2). Altri piloti che hanno fatto la storia di questo campionato e che meritano di essere menzionati per i loro successi sono: Doug Polen, Troy Corser, Scott Russell, Aaron Slight, John Kocinski, Troy Bayliss, Noriyuki Haga, Colin Edwards e Max Biaggi, primo italiano a laurearsi campione del mondo SBK nel 2010. Fra questi solo due piloti hanno vinto un mondiale anche nel Motomondiale: John Kocinski e Max Biaggi.
Per quanto riguarda il campionato costruttori è l'italiana Ducati a primeggiare con ben 17 allori. La Honda ha vinto 4 volte, mentre Aprilia, Suzuki e Yamaha una sola volta.
Per quanto concerne invece il campionato piloti è sempre la Ducati in cima alla classifica con ben 14 titoli, davanti alla Honda con 6 titoli, poi la Kawasaki, la Suzuki, la Yamaha e la Aprilia con 1 titolo a testa.
[modifica] Regolamenti
Dal 2003 in poi il regolamento ha permesso anche l'impiego di moto di 1000 cm³ con motore a 4 cilindri, che ha permesso alle case nipponiche di schierare i modelli di punta della loro produzione di serie.[1][2] Dal 2008 il peso minimo è di 162 kg, mentre per i bicilindrici da 1200 cm³ il peso sale a 168 kg, inoltre è stato previsto un complesso sistema di correttivi sul peso minimo delle moto e sull'aspirazione del motore per i 1200 bicilindrici (gli air restrictors) allo scopo di evitare che una tipologia di moto sia troppo avvantaggiata rispetto all'altra.[3]
Per ovviare alla marcata disparità di trattamento riservata dai diversi fornitori di pneumatici ai piloti privati rispetto agli "ufficiali", dal 2004 è stato introdotto il monogomma Pirelli. Tutti i team dispongono di un'identica dotazione di pneumatici e questa scelta ha di fatto livellato le prestazioni delle varie moto rendendo le gare estremamente combattute e spettacolari.
[modifica] Limiti delle modifiche
Trattandosi di modelli derivati dalla produzione di serie, alcune parti della moto non possono essere modificate. In particolare, il telaio deve rimanere quello omologato, e l'aspetto della moto di fronte, retro e di profilo deve essere conforme alla sagoma della moto stradale. Sono modificabili scarichi, forcellone, sospensioni, freni, manubrio e pedaliere, serbatoio, radiatore, air box, albero motore, diametro e sezione delle ruote. Le superbike montano pneumatici slick. Dal 2010 si usano solo alcune misure per i cerchi, i quali devono essere tutti da 16,5"; il canale all'anteriore si può scegliere tra 3,50" o 3,75", mentre al posteriore si ha il solo 6,25". Inoltre se non presenti sul modello di serie, non si possono usare: Abs, Ride by Wire, Cambio Elettronico (ma sarà consentito il Gear Shift), l’ammortizzatore di sterzo elettronico, modifiche all’Airbox, qualsiasi tipo di sistema di assistenza idraulica alla frizione. Dal 2011 si dovrà obbligatoriamente rimanere con gli iniettori, pompe della benzina e pressione d'iniezione del carburante identici al modello stradale[4], inoltre il canale anteriore dei cerchi viene vincolato alla sola misura 3,5".
[modifica] L'omologazione della moto
Per poter partecipare alle gare di Superbike, un modello deve essere omologato per circolare su strade pubbliche ed esser prodotto in un determinato e non ristretto numero di esemplari, in modo da poter considerare la produzione di questo modello una produzione di serie e non una "special" (per esempio la Ducati Desmosedici RR), inoltre ogni nuovo modello deve essere sottoposto ad una omologazione specifica della FIM, che permette di poter gareggiare al campionato.
Trattandosi quindi di competizione caratterizzata da modelli derivati dalla serie, le case devono vendere un certo numero di esemplari del modello di riferimento (che, naturalmente, deve ottenere l'omologazione). Inizialmente bisogna produrre un numero minimo di 125 moto (250 per chi ha già partecipato o sta partecipando), il tutto per le ispezioni del modello, poi devono essere prodotte altre moto.
Fino al 2009 bisognava raggiungere i 1000 esemplari durante l'anno, il primo lotto da 500 moto doveva essere prodotto entro la fine di settembre ed il secondo lotto da 500 entro la fine di dicembre, mentre per coloro che hanno già un mezzo omologato si ha come unica data di scadenza la fine di giugno[5].
Dal 2010, pur con la presenza della crisi economica, si è aumentato il numero di moto da vendere, passando da 1000 esemplari a 2000, modificando anche le “scadenze” di produzione dei diversi lotti. Per chi non ha mai partecipato al campionato la prima scadenza è la fine di giugno per le prime 500 moto, mentre il secondo lotto da 500 entro 15 giorni prima la fine dell'ultima gara, mentre il terzo lotto da 500 moto deve essere prodotto entro la fine di giugno dell'anno successivo e il quarto ed ultimo lotto da 500 moto deve essere prodotto 15 giorni prima la fine dell'ultima gara dell'anno successivo.
Per le case costruttrici che competono con una moto omologata in passato vi sono diverse scadenze di presentazione dei modelli in produzione, infatti come prima scadenza si ha la fine di giugno per le prime 1000 moto, mentre il secondo lotto da 1000 entro i 15 giorni prima dell'ultima gara in calendario.[6].
[modifica] Differenze tra Superbike e MotoGP
Le Superbike sono derivate da un modello di serie mentre le MotoGP sono prototipi in tutto e per tutto, nessuno dei componenti che formano la moto devono essere ripresi da una moto di serie. A livello prestazionale, le MotoGP dispongono approssimativamente di 240 cavalli e hanno una velocità massima di circa 340 km/h; le Superbike hanno circa 220 cavalli e raggiungono i 320–330 km/h. Per quanto riguarda i tempi sul giro, le migliori MotoGP girano circa 2 secondi più velocemente delle migliori Superbike[7][8].
Altre cose che differenziano le gare di Superbike da quelle del motomondiale sono: la presenza della Superpole per decidere la griglia di partenza, avvenimento programmato al sabato (un giorno prima della corsa) e al quale partecipano i 16 piloti più veloci durante le qualifiche. La ricerca della pole position attraverso la Superpole è una modalità di qualifica dove il pilota aveva a disposizione un solo giro, ed in quello soltanto deve dare il meglio per posizionarsi più avanti possibile nella griglia di partenza del giorno dopo. A partire dal 2009, la Superpole cambia formato traendo parzialmente spunto dalle qualifiche della Formula 1 nel 2008. il nuovo formato consiste in tre sessioni di 12' ciascuna, intervallate da 7' di sosta, per una durata complessiva di 50'. Si parte con i migliori 20 piloti emersi dai due turni di qualifica. Dopo la prima sessione vengono eliminati i quattro peggiori tempi; dopo la seconda gli ulteriori otto. Nella terza viene assegnata la pole position e le posizioni delle due prime file della griglia di partenza.
La seconda differenza concerne la presenza di due gare per ogni Gran Premio, ogni corsa dà punteggi indipendenti ai piloti. Normalmente la prima gara viene svolta verso le 12:00 locali, mentre la seconda intorno alle 15:30 locali.
Le gare di Superbike sono del 20% circa più corte rispetto a quelle di MotoGp, in quanto la distanza minima di gara per SBK è di 100 km, mentre le MotoGp percorrono almeno 120 km. Infatti nella prima categoria, ad esempio, sui circuiti di Philip Island, Valencia, Misano, Donington, Brno si corre rispettivamente su una distanza di 22, 23, 24, 23 e 20 giri, mentre nella seconda categoria le distanze di gara sono rispettivamente 27, 30, 28, 30 e 22 giri.
[modifica] Albo d'oro
[modifica] Albo d'oro piloti
[modifica] Albo d'oro costruttori
| Anno | Costruttore | Punti | Motocicletta |
|---|---|---|---|
| 1988 | 142 | ||
| 1989 | 368 | ||
| 1990 | 399 | ||
| 1991 | 477 | ||
| 1992 | 502 | ||
| 1993 | 480 | ||
| 1994 | 403 | ||
| 1995 | 580 | ||
| 1996 | 521 | ||
| 1997 | 486 | ||
| 1998 | 487,5 | ||
| 1999 | 569 | ||
| 2000 | 439 | ||
| 2001 | 553 | ||
| 2002 | 575 | ||
| 2003 | 600 | ||
| 2004 | 530 | ||
| 2005 | 468 | ||
| 2006 | 450 | ||
| 2007 | 467 | ||
| 2008 | 570 | ||
| 2009 | 572 | ||
| 2010 | 471 | ||
| 2011 | 529 |
[modifica] I circuiti utilizzati
I circuiti della stagione in corso sono in grassetto.
[modifica] I videogiochi sul campionato
I giochi ufficiali del campionato mondiale superbike (sette fino ad ora) vengono realizzati presso gli studi milanesi della Milestone S.r.l., sviluppatore di videogiochi per console e personal computer. I primi titoli sono stati creati a partire dal 1999 con Superbike World Championship, Superbike 2000 e Superbike 2001 per PC, mentre la versione 2007 (SBK-07) è uscita per PlayStation 2 e PlayStation Portable e la versione 2008 (SBK 08) insieme alla versione 2010 (SBK X) e alla 2011 (SBK 2011) per PC, Xbox 360, PlayStation 2, PlayStation 3 e PlayStation Portable.
[modifica] Televisione
Se si esclude la stagione 2003 trasmessa in maniera frammentaria dalla RAI, in Italia il mondiale SBK da anni è trasmesso su TMC/La7 nella sua integralità, insieme alla classe minore tra le categorie per moto derivate dalla serie, il mondiale Supersport.
Dalla stagione 2013 fino al 2015, Mediaset si è assicurata in esclusiva i diritti della competizione.
[modifica] Note
- ^ Regolamento tecnico 2001
- ^ SBK – MODIFICHE AL REGOLAMENTO 2003
- ^ (EN) Regolamento ufficiale della FIM sui campionati per derivate dalla serie
- ^ La Superbike che verrà: variazioni regolamentari per il biennio 2010-2011
- ^ Regolamento 2009
- ^ Regolamento 2010
- ^ (EN) Cronometraggio dal sito ufficiale della MotoGP. URL consultato il 04-08-2010.
- ^ (EN) Cronometraggio dal sito ufficiale del mondiale Superbike. URL consultato il 04-08-2010.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Campionato mondiale Superbike
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN, IT) Sito web ufficiale
- (EN, IT, FR, DE, ES) Sito web del videogioco ufficiale
- (EN) SBK '90s - Unofficial World Superbike Archive
- (EN) Regolamento ufficiale della FIM sui campionati per derivate dalla serie
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