Budapest
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| Budapest comune |
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|---|---|---|---|---|---|
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | Ungheria Centrale | ||||
| Provincia | Circondario metropolitano della Capitale | ||||
| Sindaco | Tarlós István (Fidesz-KDNP) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 47°28′19″N 19°03′01″E / 47.471944°N 19.050278°E / 47.471944; 19.050278 (Budapest)Coordinate: 47°28′19″N 19°03′01″E / 47.471944°N 19.050278°E / 47.471944; 19.050278 (Budapest) | ||||
| Altitudine | 315 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 525,16 km² | ||||
| Abitanti | 1 733 685 (2011) | ||||
| Densità | 3 301,25 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 1 (seguito, a seconda della zona, da due cifre indicanti la circoscrizione ed una cifra indicante l'ufficio postale) | ||||
| Prefisso | 61 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| ISO 3166-2 | HU-BU | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
| « Budapest è la più bella città del Danubio; una sapiente auto-messinscena, come Vienna, ma con una robusta sostanza e una vitalità sconosciute alla rivale austriaca. Budapest dà la sensazione fisica della capitale, con una signorilità e un'imponenza da città protagonista della storia. » | |
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(da "Danubio", Claudio Magris, 1986)
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Budapest (IPA: /ˈbudɒpɛʃt/ ascolta[?·info]) è la capitale dell'Ungheria e provincia autonoma. È la maggiore città ungherese per numero di abitanti, circa 1.700.000, con un agglomerato urbano di 2.567.975 secondo i dati world-gazetteer[1], nonché centro primario del paese per la vita politica, economica, industriale e culturale. La sua massima espansione si è avuta nel 1989 quando ha toccato quota 2.113.645 abitanti. Budapest nasce ufficialmente nel 1873 con l'unione delle città di Buda e Óbuda, situate sulla sponda occidentale del Danubio, con la città di Pest, situata sulla sponda orientale.
[modifica] Clima
La città ha un clima temperato continentale con inverni rigidi e temperature spesso sottozero, ed estati calde con le temperature massime di luglio e agosto, i mesi più caldi, che spesso superano i 30º. Le precipitazioni, raramente intense, con accumuli intorno ai 500 mm sono ben distribuite tutto l'anno con un picco relativo tra maggio e giugno (65 mm) ed un minimo tra gennaio e febbraio (35 mm). La neve è un fenomeno frequente in inverno, mentre l'autunno è nebbioso.
| Mese | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 2,1 | 4,7 | 10,6 | 16,7 | 22,0 | 25,2 | 27,5 | 27,1 | 22,6 | 16,1 | 8,3 | 3,7 | 3,5 | 16,4 | 26,6 | 15,7 | 15,6 |
| T. min. media (°C) | -2,7 | -1,3 | 2,4 | 6,9 | 11,5 | 14,6 | 16,4 | 15,9 | 12,2 | 7,5 | 3,1 | -0,6 | -1,5 | 6,9 | 15,6 | 7,6 | 7,2 |
| Precipitazioni (mm) | 38,5 | 36,7 | 37,4 | 47,2 | 64,5 | 69,8 | 50,4 | 49,5 | 42,7 | 46,9 | 59,9 | 49,3 | 124,5 | 149,1 | 169,7 | 149,5 | 592,8 |
[modifica] Storia della città
Il primo insediamento sul territorio di Budapest fu ad opera dei Celti intorno al I secolo a.C.. In seguito venne occupata dai Romani. L'insediamento romano, Aquincum, divenne la principale città della Bassa Pannonia. I Romani hanno costruito strade, anfiteatri, terme e un campo militare fortificato.
Già luogo di una certa importanza, Pest venne ricostruita velocemente dopo la distruzione ad opera degli invasori Mongoli nel 1241, ma fu Buda, sede del Palazzo Reale sin dal 1247, a diventare la capitale dell'Ungheria.
La conquista da parte dei Turchi di gran parte dell'Ungheria nel XVI secolo interruppe la crescita della città: Pest cadde in mano agli invasori nel 1526 e Buda la seguì 15 anni più tardi. Mentre Buda rimase la sede del governo Turco, Pest finì in rovina prima della riconquista nel 1686 da parte delle truppe asburgiche.
Fu Pest, dal 1723 sede amministrativa del regno, a conoscere tra il XVIII e XIX secolo il maggior tasso di crescita, anche grazie all'inglobamento di centri abitati adiacenti. Nel 1800 Pest era più grande di Buda e Óbuda messe insieme, e nel corso del secolo crebbe di venti volte fino a raggiungere i 600.000 abitanti.
La fusione delle tre città di Buda, Óbuda e Pest in un'unica amministrazione, dapprima messa in atto dal governo rivoluzionario Ungherese nel 1849, poi revocata dalla restaurata autorità asburgica, venne infine resa effettiva dal governo autonomo ungherese instaurato col "Compromesso" austro-ungarico del 1867 (vedi Austria-Ungheria). La popolazione totale dell'area unificata crebbe tra il 1840 e il 1900 fino a 730.000 abitanti.
Durante il XX secolo la maggiore espansione demografica è avvenuta nei sobborghi, con Újpest che ha più che raddoppiato le sue dimensioni dal 1890 al 1910 e Kispest che le ha quintuplicate dal 1900 al 1920, a causa del fatto che la gran parte delle industrie del paese si sono concentrate nella città. Le perdite umane della prima guerra mondiale e la perdita conseguente alla sconfitta di due terzi del territorio del paese (1920) causarono un temporaneo rallentamento, lasciando Budapest capitale di uno stato più piccolo ma finalmente sovrano. Nel 1930 la città giunse a contare un milione di abitanti, più altri 400.000 nei sobborghi.
Durante l'occupazione tedesca della seconda guerra mondiale, circa un terzo dei 250.000 abitanti di origine ebraica di Budapest persero la vita nell'Olocausto[2]. Tra il 1944 e l'inizio del 1945 i nazisti e la polizia ungherese (controllata dal governo collaborazionista del partito delle Croci Frecciate) deportarono gran parte degli ebrei nei campi di sterminio. A contrastare eroicamente le deportazioni si distinsero il diplomatico svedese Raoul Wallenberg, l'italiano Giorgio Perlasca (che si fece passare per diplomatico spagnolo) e il nunzio apostolico Mons. Angelo Rotta. Nonostante l'enorme massacro, Budapest è ancor oggi la città europea con la maggior percentuale di popolazione ebraica.
Danneggiata gravemente durante l'assedio sovietico dell'inverno seguente, la città fu ricostruita nel dopoguerra. Nel 1956 la città fu uno dei maggiori teatri della rivolta d'Ungheria e dei conseguenti scontri tra la popolazione e le truppe sovietiche, che portarono alla sconfitta degli insorti ed alla repressione. Negli anni sessanta, la capitale divenne in qualche modo una vetrina delle politiche più pragmatiche intraprese dal governo del paese dopo i fatti del 1956. Dopo la caduta del regime comunista (1989), Budapest ha riallacciato i suoi tradizionali legami economici e culturali con l'Europa occidentale, ponendosi come capofila nel tumultuoso passaggio al capitalismo dei paesi centro europei ex socialisti. A partire dagli anni novanta, seguendo una linea di tendenza comune a tutta l'Ungheria, Budapest ha subito un calo demografico causato dall'emigrazione e dalla decrescita naturale della popolazione.
[modifica] Demografia
[modifica] Andamento demografico
Crescita della popolazione:
| Anno | Abitanti |
|---|---|
| 1800 | 54.200 |
| 1830 | 102.700 |
| 1850 | 178.000 |
| 1880 | 370.800 |
| 1900 | 733.400 |
| 1925 | 957.800 |
| 1990 | 2.016.100 |
| 2003 | 1.719.342 |
| 2006 | 1.698.106 (agglomerato urbano 2.571.504[1]) |
Popolazione divisa per gruppo etnico di appartenenza secondo il censimento del 2001.
| Gruppo etnico | Quantità |
|---|---|
| Ungheresi | 1.631,043 (91,2%) |
| Tedeschi | 18.097 (1%) |
| Zingari | 14.019 (0,8%) |
| Slovacchi | 4.929 (0,3%) |
| Greci | 3.410 |
| Romeni | 2.637 |
| Cinesi | 2.289 |
| Ucraini | 2.055 |
| Polacchi | 2.044 |
| Altri | 4.327 |
| Sconosciuti | 93.071 |
[modifica] Religioni
Popolazione divisa per religione professata:
- Chiesa cattolica in Ungheria - 808.460 (45.5%, 67.4% nel 1880)
- Calvinismo - 224.169 (12.6%, 6.1% nel 1880)
- Luteranesimo - 46.449 (2.6%, 5.5% nel 1880)
- Chiesa greco-cattolica ungherese - 28.901 (1.6%)
- Ebraismo - 9.468 (0.5%, 19.7% nel 1880)
- Ateismo - 347.209 (19.5%)
- Altri - 26.681
- Nessuna risposta - 286.584
[modifica] Circoscrizioni di Budapest
Le circoscrizioni di Budapest sono 23 e consistono in aree molto estese che hanno una propria organizzazione e amministrazione locale.
- Tabán, Vár (Castello) - I Circoscrizione
- Si trova sulla riva destra del Danubio e conta più di 30 000 abitanti. Essa è meglio conosciuta con il nome di "Castello" ed è la più visitata dai turisti. Sul territorio di questa circoscrizione si trovano tracce di insediamenti umani che risalgono all'età della pietra.
- Nella circoscrizione del Castello c'è anche la cosiddetta "Cittadella", un forte arroccato su di una collina sovrastante la città. All'interno del forte vi è anche un museo dedicato al bunker che vi era durante seconda guerra mondiale.
- Rózsadomb, Pasarét - II Circoscrizione
- Situato a nord del "Castello" in un elegante quartiere tranquillo, è conosciuto come "Rózsadomb", cioè "collina delle rose", nome derivato dalla presenza del derviscio turco Gül Baba che riempì gli spazi verdi di roseti.
- Óbuda - III Circoscrizione
- In questo luogo, sempre a nord, si stabilì l' accampamento romano che diede origine ad Aquincum, nucleo di quella che oggi è la città di Budapest e, all'origine, la frontiera più a nord dell'Impero Romano. Degli anfiteatri, palazzi e colonnati tipici dell'architettura dell'Impero Romano, oggi rimane poco e quei pochi resti salvati dalle razzie della storia si trovano quasi tutti nella piazza principale, Fö tér, presso gli scavi archeologici di Aquincum ed il relativo museo.
- Újpest - IV Circoscrizione
-
Basilica di Santo Stefano, nel cuore di Pest - La Circoscrizione di Újpest (Nuova Pest) venne fondata dalla comunità ebraica prima di essere annessa a Budapest. Essa è situata sulla riva sinistra del Danubio e, secondo i dati del censimento del 1990, conta 115 000 abitanti. Tra le circoscrizioni è la più recente della città con la prima casa costruita nel 1832. Nell'anno 1940 l'area fu dichiarata villaggio e tra il 1907 e il 1929 diventò un comune per poi diventare, nel 1950, città ed essere annessa a Budapest capitale diventando la IV Circoscrizione.
- Belváros, Lipótváros - V Circoscrizione
- Belváros è il vero e proprio centro di Pest, dallo stile barocco che si estende lungo il fiume davanti alla collina del castello. L'area che abbraccia è quella compresa tra il Kiskörút (Piccolo Corso) ed il Danubio, vi si trova anche il bellissimo mercato coperto di "Vásárcsarnok" che può considerarsi uno dei più grandi d'Europa. Qui è il vero centro commerciale, economico e amministrativo della città. È anche la zona più elegante di Pest.
- Terézváros - VI Circoscrizione
- Ad est della V Circoscrizione, Terézváros, la "Città di Teresa" è formata da strade molto eleganti dove si concentrano le sedi di diverse ambasciate e grandi palazzi.
- Erzsébetváros - VII Circoscrizione
-
Facciata della grande Sinagoga di Budapest, la più grande d'Europa - Nella circoscrizione è compreso anche il quartiere ebraico e dietro alla Sinagoga che fa da punto di riferimento per i visitatori, è visibile ancora quello che rimane dell'antico ghetto ebraico. È un luogo tranquillo e ancora si vedono, resti delle vecchie sinagoghe e piccoli negozi che conservano l'aspetto di molti decenni or sono. Uno dei temi architettonici che ricorrono in questa circoscrizione sono i piccoli cortili e i vicoli interconnessi tra i vari edifici.
- Józsefváros - VIII Circoscrizione
- Józsefváros, la "Città di Giuseppe" è un quartiere povero in parte ristrutturato con tante biblioteche e università.
- Ferencváros - IX Circoscrizione
- La circoscrizione Ferencváros, "Città di Francesco", è un quartiere popolare dove abitano molti tedeschi, ed è stato soprannominato per questo "Franz Stadt". Tutti gli appassionati di calcio conoscono questo quartiere per l'omonima squadra. Esso è abitato per lo più da operai e impiegati pubblici.
- Kőbánya - X Circoscrizione
- Qui vi è un'importante zona industriale, un carcere e un cimitero. In quest'area convivono numerose minoranze etniche, zingari, greci, polacchi, armeni, rumeni e vi è un'alta densità di popolazione, con circa 90 000 abitanti. Questo territorio divenne parte della città di Pest nel 1705 e annesso a Budapest nel 1873.
- Újbuda - XI Circoscrizione
- Circoscrizione di Kelenvölgy, Kelenföld, Lágymányos, Albertfalva, Gellérthegy, Sashegy, Gazdagrét, Őrmező.
- Si trova ad ovest del Danubio e fa quindi parte di Buda. È questo il quartiere universitario che si contraddistingue come zona culturale e della musica e che concentra nelle sue strade la maggior parte delle università della città. Molte delle attività di questa Circoscrizione ruotano intorno al "Moricz Zsigmond Korter", che rappresenta il crocevia per moltissime linee di trasporto pubblico. I ponti "Szabadsag" e "Lagymanyosi" collegano il quartiere con la parte al di là del Danubio.
- Hegyvidék - XII Circoscrizione
- Il quartiere si trova dietro la collina del castello, vi risiedono in particolare benestanti ungheresi e "uomini d'affari" russi, ucraini, serbi ed anche occidentali, in ville nel verde.
- Angyalföld - XIII Circoscrizione
- Angyalföld (Campo degli angeli), si trova davanti all'isola Margherita e la "Città Nuova Leopoldo" (Újlipótváros), una parte del quartiere venne riqualificata negli anni Trenta del Novecento. Durante il periodo socialista vi risiedeva l'intellighenzia, soprattutto quella ebraica.
- Zugló - XIV Circoscrizione
- Circoscrizione di Alsórákos, Herminamező, Istvánmező, Kiszugló, Nagyzugló, Rákosfalva, Törökőr, Városliget.
- Zugló è un quartiere che affianca alle belle costruzioni zone popolari. Vi si trova anche lo zoo e il Museo di belle arti. Qui vi erano gli studi cinematografici ungheresi oggi occupati dalla televisione.
Fino al 1935 il territorio di Zugló era diviso in tre circoscrizioni e solo nel 1935 venne unificato con il nome di "Rákosváros" per poi assumere nel 1950 il nome attuale. - Il quartiere Istvánmező è un quartiere piuttosto elegante e verde, tanto che la sua via principale, Stefánia út, è ricordata in alcune canzoni popolari dei primi del '900 e vi si trovano numerose ambasciate, tra cui quella italiana. Vi si trovano anche il grande Városlíget (parco cittadino) e lo Stadio Népstadion (oggi rinominato Puskás Ferenc Stadion) costruito nel 1954 e che poteva contenere fino a circa 100 000 persone (oggi il numero dei posti è stato ridotto).
- Rákospalota, Pestújhely, Újpalota - XV Circoscrizione
- Il quartiere non presenta interessi turistici. Esso è costituito solamente da case popolari.
- Mátyásföld, Sashalom, Cinkota - XVI Circoscrizione
- Come per il precedente, anche questo è costituito essenzialmente da case popolari.
- A differenza di Sashalom e Cinkota, dove vi sono, per la maggior parte, casette popolari con giardino, nel quartiere Màtyàsföld vi si trovano anche villette ed alcune ville costruite a cavallo tra il XIX e il XX secolo, un tempo considerate residenza di campagna ed oggi, con l'enorme estendersi della città, ritenute abitazioni di periferia.
- Rákosmente - XVII Circoscrizione
- Circoscrizione di Rákoskeresztúr, Rákoscsaba, Rákosliget, Rákoshegy, Rákoskert.
- In questo quartiere, accanto alle case popolari, si trova la zona industriale. Prima della caduta del muro di Berlino qui si trovavano le officine della fabbrica di mezzi di trasporto(autobus e filobus) "Ikarus". Questa fabbrica è stata edificata durante i primi anni della Repubblica Popolare Ungherese e fu una delle più importanti dell'epoca in quanto riforniva tutte le repubbliche socialiste e molte altre nazioni non allineate.
- Pestszentlőrinc - XVIII Circoscrizione
- Questa circoscrizione, che si trova alla periferia sud-est della città, è costituito da un insieme di vecchie fabbriche e quartieri popolari ed è diviso in due parti: "Pestszentlőrinc" e "Pestszentimre". In esso è situato l'aeroporto.
- Kispest - XIX Circoscrizione
- Il quartiere, che si trova lontano dal centro, è stato progettato da Kós Károly, importante architetto ungherese dell'Art Nouveau. Sino al 1948 era comune autonomo.
- Pesterzsébet - XX Circoscrizione
- È un quartiere molto vasto e costituito da sole case popolari.
- Csepel - XXI Circoscrizione
- Il quartiere prende il nome dall'isola Csepel e si trova nel mezzo del Danubio, tra Buda e Pest. Nel periodo comunista era una delle zone siderurgiche ed industriali più importanti dell'Ungheria. Restano ora, al posto degli edifici che ospitarono importanti industrie, solamente capannoni e strutture in stato di totale abbandono. L'area si sta ora affermando come zona di villeggiatura soprattutto per gli amanti della pesca e degli sport acquatici.
- Budatétény, Nagytétény, Budafok - XXII Circoscrizione
- Questo è un quartiere periferico della città. In esso si trova il "Parco Museo delle statue" che ospita le statue e monumenti dell'epoca comunista, che si trovavano sparsi per la città prima di essere brutalmente rimosse dopo alcuni dalla caduta del sistema socialista.
- Soroksár - XXIII Circoscrizione
- La circoscrizione sorge in un'area molto vasta priva di interesse turistico. In origine era un villaggio tedesco.
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Musei
[modifica] Museo Nazionale (Magyar Nemzeti Múzeum)
| Per approfondire, vedi la voce Galleria Nazionale Ungherese. |
Nel 1808 la Dieta creò il Museo Nazionale Ungherese, con lo scopo di raccogliere i reperti storici, archeologici e naturali dell'Ungheria ed il Museo venne unito alla Biblioteca.
Nel 1846 venne costruita la nuova sede del Museo a Pest e anche la Biblioteca vi fu trasferita. Solo nel 1949 la Biblioteca venne separata dal museo.
[modifica] Museo di Belle Arti (Szépművészeti Múzeum)
| Per approfondire, vedi la voce Museo di Belle Arti di Budapest. |
È considerato tra i musei d'arte più ricchi del mondo e possiede opere di Tiepolo, El Greco, Velázquez, van Dyck, Goya, Leonardo, Raffaello, Marco Palmezzano, Dürer, Renoir, Van Gogh, Cézanne e Toulouse-Lautrec. Il museo è attualmente in ristrutturazione.
[modifica] Museo d'arte applicata
Il museo illustra la storia del commercio e dell'artigianato ed espone, in un edificio che è uno degli esempi più significativi del primo Novecento, in puro stile liberty ungherese, una ricchissima collezione di mobili, vasi, arazzi, oggetti d'arte floreale e secessionista, oltre a manufatti delle culture islamica, indù e persiana.
[modifica] Museo della musica
In esso viene illustrata la tradizione musicale ungherese con l'esposizione di strumenti di epoche diverse, tra cui quelli tipici ungheresi, accompagnati da dipinti e disegni d'epoca a soggetto musicale.
Una sezione è dedicata al compositore Béla Bartók, con una raccolta dei suoi scritti e spartiti.
[modifica] Museo Franz Liszt
| Per approfondire, vedi la voce Museo Franz Liszt. |
Esso ha sede nell'appartamento dove visse, tra il 1879 e il 1886, il grande compositore. Quattro delle stanze che compongono l'appartamento sono arredate con strumenti musicali, mobilia e altri oggetti. Vi è anche una sala, più piccola, da concerto dove eseguono i loro saggi gli allievi del Conservatorio.
[modifica] Parco delle statue
Il Parco si trova a 10 chilometri a sud del centro di Budapest e raccoglie statue e monumenti dell'epoca comunista, tra cui statue di Marx, Lenin, Engels, Kun Béla, eroi dell'Armata Rossa tolte dalle piazze e dai luoghi pubblici di Budapest qualche anno dopo la caduta del sistema socialista. Il parco è stato aperto nel 1993.
[modifica] Museo ebraico
Il museo, che ha sede nella più grande sinagoga europea, vuole ricordare la vita quotidiana degli ebrei ungheresi e le persecuzioni durante la Seconda guerra mondiale. Sorge sul luogo dove nacque Theodor Herzl, il padre del Sionismo e dell'idea di uno stato ebraico.
[modifica] Museo dell'agricoltura
In questo settore è considerato il più grande museo d'Europa.
[modifica] Museo del vino (Bormúzeum)
| Per approfondire, vedi la voce Casa dei vini ungheresi. |
Il museo è ospitato in una cantina che si estende su 250 m² nelle cui sale si organizzano corsi sul vino, degustazioni e convegni. La cantina offre più di mille etichette provenienti da 22 zone vinicole dell'Ungheria.
[modifica] Museo della metropolitana di Budapest
La stazione Deák Ferenc tér ospita un museo in cui giacciono mezzi storici, fotografie, piantine.
[modifica] Altri musei
- Galleria Nazionale Ungherese (Magyar Nemzeti Galéria)
- Museo Nazionale Ungherese (Magyar Nemzeti Múzeum)
- Museo storico di Budapest
- Museo etnografico (Néprajzi Múzeum)
- Museo d'arte applicata
- Museo Zoltán Kodály
- Museo Franz Liszt
- Museo di belle arti (Szépművészeti Múzeum)
- Museo delle arti orientali Ferenc Hopp (Hopp Ferenc Kelet-Ázsiai Művészeti Múzeum)
- Museo Casa del terrore (Terror Háza)
- Galleria d'arte Műcsarnok (Műcsarnok)
- Museo del Teatro Gizi Bajor
- Casa dei vini ungheresi (Bormúzeum)
- Museo Farmacia all'Aquila d'Oro
- Musei della storia militare
- Museo Semmelweis di storia della medicina
[modifica] Università
- Università di Tecnologia e di Economia di Budapest
- Università Corvinus di Budapest
- Università Loránd Eötvös (ELTE)
- Università dell'Europa centrale
- Università Pazmany Péter
[modifica] Biblioteche e archivi
[modifica] Luoghi di culto
- Chiesa di Mattia (Mátyás-templom)
- Chiesa di Santa Maria Maddalena
- Chiesa di Buda
- Cappella nella roccia
- Chiesa di Tabán
- Chiesa dei Cappuccini
- Chiesa di Sant'Anna
- Chiesa di Sant'Elisabetta
- Basilica di Santo Stefano (Szent István-bazilika)
- Chiesa di San Rocco
- Chiesa dei Francescani
- Servizio di Carità Ungherese-Maltese dell'Ordine di Malta (Magyar Máltai Szeretetszolgálat)
- Chiesa dei Servi di Maria
- Chiesa parrocchiale del centro-città
- Chiesa serba
- Sinagoga grande (Dohány utcai zsinagóga - conosciuta anche con il nome di "nagy zsinagóga")
[modifica] Monumenti e palazzi storici
- Parlamento (Országház)
- Ponte delle Catene (Széchenyi lánchíd)
- Monumento del Millennio (Hősök tere)
- Palazzo Reale di Buda (Budai vár)
- Bastione dei pescatori (Halászbástya)
- Fontana di Mattia
- Palazzo Sándor (Sándor Palota)
- Bagni Rác
- Bagni Rudas (Rudas Gyógyfürdö)
- Bagni Gellért (Gellért Gyógyfürdö)
- Monumento alla Liberazione (Szabadság Szobor)
- Statua di San Gherardo
- Mausoleo di Gül Baba (Gül Baba türbéje)
- Bagni Király
- Bagni Lukács
- Teatro dell'Opera (Magyar Állami Operaház)
- Teatro dell'Operetta
- Ponte di Santa Elisabetta (Erzsebét Híd)
- Ponte della libertà (Szabadság Híd)
- Bagni Széchenyi (Széchenyi Gyógyfürdö)
- Castello Vajdahunyad (Vajdahunyad Var)
- Teatro Erkel
- Cipők a Duna-parton - scarpe sulla sponda del Danubio, è un importante monumento di Pauer Gyula sull'olocausto
- Mercato Coperto (Nagyvásárcsarnok)
- Palazzo New York (NY Palota)
- Ambasciata Italiana (Olasz Nagykövetség) - palazzo in stile liberty situato sulla Stefánia út 95
- Tomba di József Dobos (Dobos C. József sírja Budapesten. Farkasréti temető) - famoso pasticcere ungherese (1847-1924) inventore della Dobostorta - La torta fu presentata all'esibizione nazionale generale di Budapest del 1885. I primi ospiti a poter provare la nuova delizia furono Francesco Giuseppe e la moglie Sissi. La torta assunse presto fama in tutta Europa, grazie anche alla promozione fatta da Dobos, che viaggiò a lungo presentando la propria torta. Il caramello serviva a mantenerla più a lungo ed evitare si disseccasse, in un periodo in cui la refrigerazione non era ancora di uso comune. La ricetta rimase segreta fino a quando Dobos si ritirò e la regalò alla camera dei pasticcieri di Budapest.
[modifica] Luoghi urbani
[modifica] Isola Margherita (Margit Sziget)
| Per approfondire, vedi la voce Isola Margherita. |
È un'isola lunga 2500 metri e larga fino a 500 metri posta in mezzo al Danubio, composta in gran parte da un parco. È affollatissima nei mesi estivi. Tra le attrazioni, la Zenélő Szökőkút (fontana musicale) con getti d'acqua alti fino a 25 metri che funziona in sincronia con l'orologio che batte le ore con la diffusione di pezzi musicali, inoltre di particolare interessa il Zenélő kút (gazebo musicale) e la chiesa dedicata a Janus Pannonius. L'isola, il cui perimetro è spesso utilizzato dai podisti, deve il suo nome alla presenza dei ruderi di una chiesa con annesso convento dove, secondo la tradizione, visse santa Margherita d'Ungheria.
[modifica] Altri luoghi
- Piazza András Hess
- Piazza degli Eroi
- Piazza della porta di Vienna
- Piazza della Santa Trinità
- Piazza delle parate
- Via dei Signori
- Via della Dieta
- Via Mihály Táncsics
- Városliget - Parco cittadino
- Piazza Miklós Ybl
- Piazza Batthyány
- Piazza della Libertà
- Piazza Roosevelt
- Piazza József Nádor
- Piazza Mihály Pollack
- Piazza Mihály Vörösmarty
- Piazza Vigadó
- Via Váci
- Quartiere ebraico
- Viale Hermina
- Viale Városligeti
- Quartiere di Tabán
- Andrássy Út
- Libreria Alexandra - si trova sull'Andrássy Út
[modifica] Isole
Possiamo contare sette isole sul Danubio: Isola Shipyard, isola Margherita, isola Csepel, Palotai-sziget (adesso una penisola), Népsziget, Háros-sziget, e Molnár-sziget.
Le isole più significative:
- Isola Margherita che consiste principalmente in un parco ed è una zona di svago per turisti e abitanti locali. L'isola si trova tra il ponte Margherita (a sud) e il ponte Árpád (a nord). Nell'isola si trova un club di danza, una piscina, un Parco acquatico, un centro di fitness e atletica, una pista per biciclette. Durante il giorno si riempie di gente che fa sport o semplicemente riposa. In estate è frequentata da giovani anche nelle ore notturne.
- Isola Csepel è la più grande isola del Danubio in Ungheria. E lunga 48 km e larga 6–8 km e la sua area comprende 257 km2, mentre solo la punta settentrionale è dentro i limiti della città.
- Hajógyári-sziget è un'isola artificiale situata nel terzo distretto. L'isola ospita numerose attività tra le quali: stazione d'imbarco, moto d'acqua durante il giorno e discoteche durante la notte. Questa è l'isola dove il famoso Sziget Festival ha luogo e che ospita centinaia di spettacoli con circa 400.000 visitatori nella sua ultima edizione. Molti progetti sono in corso per rendere questa isola uno dei più grandi centri di divertimento d'Europa. Si progetta di costruire appartamenti, alberghi, casinò e un porto turistico.
- Luppa-sziget è la più piccola isola di Budapest, situata nella regione nord.
[modifica] Terme
Uno dei motivi per cui i Romani colonizzarono la zona ad ovest del Danubio e stabilirono qui la loro capitale regionale a Aquincum (ora parte di Óbuda, nel nord di Budapest) è stato per la possibilità di utilizzare e godere delle sorgenti termali. Ancora oggi sono visibili le rovine delle enormi terme costruite in quel periodo. I bagni più moderni sono stati costruiti durante il periodo Turco (1541-1686) e alcuni di questi sono ancora in uso oggi. Budapest ha guadagnato la sua reputazione di città delle terme nel 1920 dopo che ha iniziato a sfruttare il potenziale economico legato alle terme.
Oggi, i bagni sono per lo più frequentati dalla vecchia generazione con l'eccezione del Magic Bath e Cinetrip, discoteche d'acqua, frequenate da giovani.
La costruzione dei bagni Király è iniziata nel 1565 e la maggior parte della struttura attuale appartiene al periodo turco, in particolare la piscina e la cupola che la ricopre.
I bagni Rudas non solo si trovano in una superba posizione centrale, in stretta striscia di terra compresa tra il Gellért Hill e il Danubio, ma sono anche uno straordinario esempio di architettura risalente al periodo turco. L'elemento centrale è una piscina ottagonale su cui è presente cupola di 10 m di diametro, sostenuta da otto pilastri.
Il Bagni Gellért e sono stati costruiti nel 1918, anche se vi era stato bagni turchi precedentemente e nel Medioevo un ospedale. Nel 1927 le Terme sono stati ampliati per includere la piscina a onde e un bagno effervescente è stato aggiunto nel 1934. Con la sua impeccabile conservazione dell'interno in stile Art Nouveau, tra cui troviamo mosaici colorati, colonne di marmo, vetrate e statue, questo è senza dubbio il complesso balneare tra i più belli di Budapest.
Le Terme Lukács si trovano a Buda e sono anch'esse di origine turca. Dal 1950 sono state considerate come un centro per intellettuali e artisti.
Il Bagni Széchenyi sono tra i più grandi complessi termali di tutta l'Europa. Le tre piscine all'aperto sono aperte tutto l'anno, compreso l'inverno. All'interno ci sono più di dieci piscine separate ed è possibile ottenere una serie di trattamenti di benessere.
[modifica] Sport
Presso il parco cittadino esiste una delle più grandi superfici di ghiaccio artificiale del mondo ed è anche sede del Bandy ungherese.
La squada di calcio cittadina è il Budapest Honvéd Football Club che milita nella massima divisione del campionato ungherese di calcio.
Budapest è anche sede del Gran Premio d'Ungheria di Formula 1 che si svolge nel circuito automobilistico dell'Hungaroring.
[modifica] Trasporti
[modifica] Trasporti urbani
[modifica] Metropolitana
La metropolitana di Budapest è la più antica dell'Europa continentale.
La prima tratta tra Vörösmarty tér - Széchenyi fürdő (oggi linea M1) è stata aperta nel 1896 in concomitanza delle celebrazioni per il millennio dello stato ungherese. Attualmente è costituita da 3 linee: M1 (gialla), M2 (rossa), M3 (blu).
(km 5) aperta nel 1896, è la prima linea metropolitana dell'Europa continentale, è stata estesa nel 1973 al nuovo capolinea di Mexikói út. Questa linea differisce dalle altre a causa della sagoma molto ridotta (6 m x 2,75 m). Nel 1996 le stazioni, di gusto squisitamente liberty sono state riportate all'antico splendore grazie ad interventi di restauro.
(km 10) corre di direzione est-ovest ed è l'unica linea che si estende nella parte occidentale della città (Buda), attraversando il Danubio. Corre in superficie nella tratta tra Pillangó utca e il capolinea orientale Örs vezér tere (interscambio con i treni suburbani HÉV). Il 1 gennaio 2004 la stazione Népstadion è stata rinominata Stadionok.
(18 km) corre da nord a sud nella parte orientale della città, tutta in sotterranea, a parte il capolinea meridionale Kőbánya-Kispest (interscambio con le ferrovie ungheresi MÁV). La prima tratta è stata aperta nel 1976 (Deák tér - Nagyvárad tér) successivamente estesa in entrambe le direzioni. Nel 1990 ha raggiunto il capolinea nord di Újpest-Központ. È previsto che la linea venga prolungata a sud fino all'aeroporto Ferihegy 2 e a nord fino a Középső körút.
È in fase avanzata la realizzazione (completamento previsto entro il 2010) della linea
tra la stazioni di Keleti e Kelenföld (interscambio con la linea M3 a Kálvin tér e con la linea M2 a Keleti). In una fase immediatamente successiva al completamento, è previsto che inizino i lavori per il prolungamento della linea spostando i capolinea rispettivamente a Újpalota Bővítés e Gazdagrét.
È in fase di progettazione la linea
tra i capolinea di Varga Jenő tér e Pomázi út, con doppio attraversamento del Danubio e dell'isola Margherita.
[modifica] Aeroporti
A Budapest vi sono diversi aeroporti, ma solo uno dedicato al traffico civile di linea: l'aeroporto di Ferihegy con i tre terminali "1", "2A" e "2B".
Il Terminal "1" del Ferihegy, il più vecchio, è dedicato alle compagnie aere low Cost e ai voli charter, mentre gli altri voli di linea utilizzano i terminal "2A" e "2B" più moderni.
L'aeroporto di Ferihegy è collocato a 16 km a est-sud est dal centro di Budapest. Nel corso del 2007 l'aeroporto ha avuto un traffico di circa 8,6 milioni di passeggeri. L'aeroporto offre collegamenti, oltre che con le principali città d'Europa, anche con Medio Oriente, Asia e Nord America.
Il collegamento tra l'aeroporto di Ferihegy e il centro della città è assicurato con un pullman navetta che raggiunge il capolinea Kőbánya-Kispest della linea 3 della metropolitana con cui si può proseguire.
[modifica] Ferrovie
La rete ferroviaria nazionale è gestita dalla società MÁV.
Budapest ha 3 stazioni ferroviarie principali, tutte collegate con la metropolitana.
- Keleti pályaudvar. (stazione est): serve principalmente le linee dirette verso l'Ungheria nord-orientale, occidentale, meridionale e le principali destinazioni internazionali: Vienna, Bratislava (via Komárom), Varsavia (via Žilina), Cracovia (via Košice), Mosca (via Záhony), Bucarest (via Arad), Belgrado, Zagabria (via Kaposvár), Lubiana e Venezia (via Trieste)
- Nyugati pályaudvar. (stazione ovest, opera dei fratelli Eiffel) serve principalmente le linee dirette verso l'Ungheria meridionale e orientale, Oradea e Bratislava (via Vác e Štúrovo).
- Déli pályaudvar. (stazione sud) serve principalmente le linee dirette verso l'Ungheria occidentale e meridionale, Vienna, Graz.
È presente anche un sistema ferroviario suburbano, chiamato HÉV, gestito dalla società di trasporti pubblici di Budapest, BKV. Il sistema è organizzato su quattro linee che collegano Csepel (direzione sud), Ráckeve (estremo sud), Gödöllő (direzione nordest) e Szentendre (direzione nord), con vari punti di Budapest centrale. Per alcune di queste linee è prevista la trasformazione in metropolitana o metropolitana di superficie. Dal 2007 un collegamento ferroviario dedicato collega la stazione Nyugati al terminale "1" dell'aeroporto internazionale di Budapest-Ferihegy.
[modifica] Città gemellate
Budapest è gemellata con:
Berlino
Cracovia
Fort Worth
Francoforte sul Meno, dal 1990
Firenze, dal 17 maggio 2008[3]
Lecce, dal 2005
Istanbul
Lisbona
Napoli
New York
Sarajevo
Tel-Aviv
Varsavia, dal 2005
Vienna
Vilnius
Zagabria
Pechino, dal 2005[4]
[modifica] Persone note legate a Budapest
[modifica] Nati a Budapest
- Károly Aggházy (1855 - 1918), pianista e compositore
- Elek Bacsik (1926 - 1993), musicista jazz
- Bodog Beck (1871 - 1942), medico, studioso di apiterapia
- Zoltán Bereczki (1976), cantante
- László József Bíró (1899 - 1985), inventore della penna a sfera
- Robert Capa (1913 - 1954), fotografo
- Edvige di Polonia, regina di Polonia e santa
- Loránd Eötvös (1848 - 1919), fisico
- Paul Erdős (1913 - 1996), matematico
- Dennis Gabor (1900 - 1979), fisico, inventore dell'olografia e Premio Nobel nel 1971
- Harry Houdini, nome d'arte di Ehrich Weisz (1874 – 1926), illusionista
- Judit Jakab (1989), cestista
- Theodore von Kármán (1881 – 1963), ingegnere e fisico
- André Kertész (1894 - 1985), fotografo
- Imre Kertész (1929), scrittore premio Nobel
- Erwin Lendvai (1882 - 1949), compositore
- György Lukács (1885 - 1971), filosofo
- Kati Marton (1949), giornalista e scrittrice
- Ferenc Molnár (1878 - 1952), scrittore, drammaturgo e giornalista
- John von Neumann (1903 – 1957), fisico, matematico ed informatico
- Ervin Nyiregyhàzi (1903 - 1987), pianista e compositore
- George Andrew Olah (1927), chimico, premio Nobel nel 1994
- Ferenc Puskás (1927-2006), calciatore
- Miklòs Ròzsa (1907 - 1995), compositore, direttore d'orchestra e musicista
- Ernő Rubik (1944), architetto e scultore, creatore dell'omonimo Cubo
- Georg Solti (1912 - 1997), direttore d'orchestra
- Ilona Staller (1951), attrice pornografica e ex-deputato italiano
- Monica Roccaforte (1978), ex attrice pornografica
- Albert Szent-Györgyi (1893 - 1986), fisiologo, Premio Nobel 1937
- Leó Szilárd (1898 - 1964), fisico
- Dóra Szinetár (1976), cantante
- Edward Teller (1908 - 2003), fisico
- Eugene Wigner (1902 - 1995), fisico, premio Nobel nel 1963
- Tommy Ramone (1952), batterista e fondatore del famoso gruppo punk Ramones ormai sciolto
- Alexander Sándor Von Svéd, noto come Alexander De Svéd (1906 - 1979), baritono lirico
- Imre Emerich Lichtenfeld, noto come Imi (1910 - 1998), fondatore del Krav Maga
- Noemi Batki (1987), tuffatrice naturalizzata italiana
[modifica] Legati a Budapest
- Gül Baba, mistico sufi turco
- Béla Bartók, musicista, compositore e intellettuale
- Ildikó Komlósi (1959), cantante lirica
- Sándor Márai (1900-1989), scrittore e giornalista, che qui visse parte della sua vita. In molte sue opere ne descrive i paesaggi e la storia.
- Robert Volkmann (1815-1883), compositore tedesco che svolse a Pest gran parte della propria attività
- Gregor Csiky (1842-1891), drammaturgo e scrittore
[modifica] Galleria fotografica
-
Pest, il Parlamento
-
Pest, interno della Basilica di Santo Stefano
[modifica] Note
- ^ (EN) Budapest agglomeration. world-gazetteer.com. URL consultato il 10-6-2010.
- ^ Dopo l'emanazione delle leggi di discriminazione razziale, intervennero anche, fin quando fu possibile, associazioni ebraiche come la OMIKE (vd. Pázmány Péter Katolikus Egyetem, 2002) nel tentativo di aiutare alcune categorie.
- ^ «Il gemellaggio tra Firenze e Budapest». La Nazione Firenze, 17-5-2008. URL consultato in data 10-6-2010.
- ^ città gemellate con Pechino dal sito ufficiale. URL consultato il 07-11-2010.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Budapest
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Budapest»
[modifica] Collegamenti esterni
- Budapest su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Budapest")
- (HU) Sito istituzionale
- (HU) Rete delle linee metro, tram e ferroviarie suburbane di Budapest
- Budapest All in One Guida
- Immagini da Budapest agosto 2011
- Budapest Guide
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