Oltreradio.it sostiene la campagna “Un nuovo diritto umano: il diritto alla conoscenza”

Va bene! *
03/03/2015
Francesco De Leo

Oltreradio.it sostiene la campagna “Un nuovo diritto umano: il diritto alla conoscenza”


Il 25 febbraio Oltreradio.it ha organizzato una tavola rotonda, trasmessa in diretta da Radio Radicale, a cui hanno partecipato l’ex Presidente della Camera Fausto Bertinotti, il giornalista di The Times Philip Willan, l’analista Alessandro Politi, Laura Harth, Matteo Angioli, Alessio Falconio e Marco Pannella.

In un intervento telefonico, Vittorio Feltri e Furio Colombo hanno sottolineato l’interessante, e innovativa per l’Italia, raccolta fondi per finanziare, attraverso il sito di crowdfunding indiegogo.com, il secondo appuntamento internazionale della campagna. Colombo ha detto: “Ancora una volta i radicali prendono spunto dalla più nobile tradizione anglosassone per le loro battaglie”. Dopo gli interventi di Angioli e Harth che hanno chiarito i prossimi obiettivi, guardare alle Nazioni Unite per ottenere la codificazione del diritto umano universale alla conoscenza, Fausto Bertinotti e Alessandro Politi, rispondendo alle perplessità di Philip Willan “sulla difficoltà del raggiungimento degli obiettivi in una fase storica di grande instabilità e paura”, hanno motivato quanto sia infondato e pericoloso il giustificare il no alla verità con la sicurezza. Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, ha ricordato come l’emittente sia nata per garantire ai cittadini un’informazione sulle azioni dei governi. Da Marco Pannella l’importanza delle motivazioni del Diritto alla Conoscenza, che tanti, sostenendole anche economicamente, cominciano a condividere.

Clicca qui per vedere la trasmissione http://www.radioradicale.it/scheda/434721/per-un-nuovo-diritto-umano-il-diritto-alla-conoscenza

* E' un omaggio al nostro Presidente Sergio Stanzani, scomparso il 17 ottobre 2013, che aveva come frequente intercalare quel "va bene" per il quale veniva sempre preso affettuosamente in giro.

 

comments powered by Disqus