USA: il fronte pro-moratoria si rafforza

Va bene! *
24/02/2015
Sergio D'Elia

USA: il fronte pro-moratoria si rafforza


A pochi giorni dall’annuncio della moratoria in Pennsylvania, dagli Stati Uniti sono giunte altre due importanti notizie sul fronte del superamento della pena di morte nella più antica democrazia del mondo.

Il 17 febbraio scorso, Eric Holder, il Ministro della Giustizia uscente, ha chiesto agli Stati americani di sospendere le esecuzioni in attesa che la Corte Suprema si esprima sui farmaci sotto accusa usati in Oklahoma e in altri Stati per i cocktail letali. L'esponente democratico afroamericano, ha ribadito di essere contrario alla pena di morte perché è “inevitabile” la possibilità dell'esecuzione di un innocente. “Il nostro sistema di giustizia è il migliore del mondo, ma c'è sempre la possibilità che vengano commessi errori”, ha dichiarato Holder.

Inoltre, il 20 febbraio, la nuova Governatrice Democratica dell’Oregon, Kate Brown, entrata in carica due giorni prima, nel primo incontro con la stampa ha annunciato, tra l'altro, che terrà in vigore la moratoria istituita nel novembre 2011 dal suo predecessore John Kitzhaber. Brown ha detto:“Serve una discussione più ampia su come risolvere i problemi del sistema capitale. Fino a che questa discussione non sarà completata, terrò in vigore la moratoria”.

Il mese scorso, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annunciato che stava valutando se il protocollo di esecuzione usato nelle ultime iniezioni letali viola il divieto della Costituzione di punizioni crudeli e inusuali.

* E' un omaggio al nostro Presidente Sergio Stanzani, scomparso il 17 ottobre 2013, che aveva come frequente intercalare quel "va bene" per il quale veniva sempre preso affettuosamente in giro.

 

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