L'impero di Tony Blair continua a crescere, nell'interesse dell'efficienza naturalmente..

Va bene! *
24/02/2015
Marco Perduca

L'impero di Tony Blair continua a crescere, nell'interesse dell'efficienza naturalmente..


Il 13 febbraio scorso, il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta ha firmato un accordo con l'ex primo ministro e fondatore dell'iniziativa di Governance africana (AGI), Tony Blair relativo al l'Unità di valutazione dell'operato del Presidente (PDU), un'entità responsabile di aiutare il presidente del Kenya tenere traccia dei progressi compiuti dal suo governo. L'obiettivo sarebbe quello di rafforzare la capacità del governo e di fornire una documentazione sul progresso delle priorità individuate. Tony Blair, ha fondato l'AGI per r"afforzare i governi africani e per aiutarli a funzionare meglio", i partner nel continente africano sono il Ruanda, Sierra Leone, Liberia, Guinea, Nigeria e Senegal.

La PDU è un progetto basato sul modello di una analoga iniziativa intrapresa dal gabinetto Blair circa 10 mesi fa. In occasione della firma dell'accorto Blair ha dichiarato: "La PDU servirà a a prendere in considerazione le promesse che la Presidenza ha fatto e vedere come queste vengono convertiti in piani d'azione entro il termine temporale promesso. Per me quell'unità è stata molto utile come Prime Ministro nel poter mantenermi concentrato sui risultati tangibili che mi ero prefissi". Incredibile ma vero. Queste sono le parole di chi nel 2003 ha portato il proprio paese in guerra senza consentire alcun tipo di controllo pubblico, che, se consentito, avrebbe suscitato risultati ben più tangibile del disastro attuale in Iraq e ne paesi limitrofi; ed è anche la stessa persona che si "concentra" per far ritardare la pubblicazione della relazione finale della Iraq Inquiry perché non vuole che un paio di telefonate da inserire nel documento. A proposito di efficenza di "governance"..

* E' un omaggio al nostro Presidente Sergio Stanzani, scomparso il 17 ottobre 2013, che aveva come frequente intercalare quel "va bene" per il quale veniva sempre preso affettuosamente in giro.

 

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