Rassegna stampa

17/04/2013 Tesoriere del Partito Radicale Maurizio Turco 1963 – 2013 cinquant’anni di lotte radicali con la nonviolenza, con chiunque e ovunque nel mondo per il diritto alla vita e la vita del diritto

Lettera per il rinnovo dell'iscrizione al Partito Radicale

Nel 1963 il Partito Radicale fondato nel 1955 si era dissolto, travolto dalla crisi della sua classe dirigente. Il gruppo di Sinistra Radicale guidato da Marco Pannella decise di assumersi la responsabilità di continuare a far vivere le idee fondanti di quel partito, dando loro nuovo corpo in lotte coerenti e puntuali. Era un gruppo di un centinaio di persone: oltre a Pannella poteva contare, come militanti, su Gianfranco Spadaccia, i fratelli Giuliano e Aloisio Rendi, Sergio Stanzani, Massimo Teodori, Mauro Mellini, Franco Roccella, Angiolo Bandinelli, Franco Sircana, Stefano Silvestri... pochi altri.

14/04/2013 Agenzia Stampa Italia Daniele Orlandi Emma Bonino al Quirinale? Un segno di cambiamento, di rigore politico e istituzionale e di credibilita' internazionale
 

Da quindici anni tutti i sondaggi periodicamente svolti su chi gli italiani gradirebbero come Presidente delle Repubblica, hanno un nome fisso come il più gettonato: Emma Bonino. Anche i sondaggi attuali danno l’esponente radicale come il personaggio (non solo il politico) cui con maggior fiducia si rivolgono gli italiani, sballottati tra la crisi economica, la pochezza della politica, la debolezza istituzionale e la scarsa credibilità internazionale del nostro Paese.

26/02/2013 BBC Blair: "dieci anni dopo, la vita in Iraq non è come speravo"

L’ex Primo Ministro britannico Tony Blair ha detto al programma della BBC Newsnight che la vita quotidiana in Iraq, oggi, non è quello che sperava che sarebbe stata quando decise l’invasione dieci anni fa.

Secondo Blair "ci sono stati miglioramenti significativi, ma non è lontanamente il Paese che dovrebbe essere”, indicando in particolare gli attacchi terroristici che ancora avvengono.

04/02/2013 Conferenza internazionale sulla messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili
AGI - "La violenza sulle donne, come l'omofobia e la xenofobia, sono alimentati non solo dall'ignoranza ma anche dalla perdita di valori morali e dall'allontanamento, spesso inconsapevole, dei principi della Costituzione". Lo ha detto Mario Monti, intervenendo alla sessione inaugurale della Conferenza internazionale sul bando mondiale delle mutilazioni genitali femminili, organizzata dall'Associazione 'Non c'e' Pace senza Giustizia', con il sostegno del ministero degli Esteri e dell'ENI.
21/12/2012 MESSA AL BANDO DELLE MGF: UN SUCCESSO RADICALE

Rassegna Stampa

L'ONU VOTA IL BANDO ALLE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI
Il Corriere della Sera - 21 dicembre 2012
di Cecilia Zecchinelli
L'avanzata islamica rischia di trasformare la primavera in autunno per molte donne arabe. Il maschilismo domina ancora le società in Africa e Asia, mentre nel Nord del mondo la vera parità tra sessi è lontana. Ma ogni tanto qualcosa si muove, avvengono svolte cruciali.
20/12/2012 L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta il Bando Universale delle mutilazioni genitali femminili

«Questo voto ha il valore di una presa di coscienza di portata analoga al riconoscimento dello stupro etnico e di massa come crimine di guerra e contro l'umanità»
Emma Bonino

«L'Africa deve portare la fiamma di questa risoluzione. Cinque milioni di bambine hanno diritto di sperare nei diritti fondamentali delle donne»
Ambasciatore BURKINA FASO

 

19/10/2012 radicalparty.org Vo Van Ai Su Blair in Vietnam

Il 15 ottobre, Tony Blair ha effettuato la sua prima visita in Vietnam. Ha incontrato studenti e docenti dell’Accademia Diplomatica del Vietnam, appartenente al Ministero degli Affari Esteri.

02/09/2012 The Observer Desmond Tutu Perché non ho potuto che respingere Tony Blair. Non potevo sedere con chi ha giustificato l'invasione dell'Iraq con una menzogna

L'immoralità degli Stati Uniti e della Gran Bretagna nel prendere la decisione di invadere l'Iraq nel 2003, fondata sulla menzogna per cui l'Iraq avesse armi di distruzione di massa, ha destabilizzato e polarizzato il mondo in maniera molto più profonda di qualsiasi altro conflitto.

 

08/08/2012 The Times Lord David Steel Clegg inopportuno se mollasse

Dimentichiamoci la riforma "big-bang" della Camera dei Lords. Modesti cambiamenti sono ancora possibili e l'opinione pubblica li apprezzerebbe.

03/08/2012 La Repubblica Pena di morte, 5.000 esecuzioni In testa Cina, Iran e Arabia Saudita

Il rapporto annuale di Nessuno tocchi Caino e presentato oggi nella sede dei Radicali a Roma. Quasi 1000 in meno rispetto al 2010. Sono 155 gli Stati che hanno deciso di abolirla

TOKYO - Sono state almeno 5 mila le esecuzioni capitali nel 2011, ma c'è una buona notizia: rispetto all'anno precedente sono diminuite e non di poco. Se erano 5.946 nel 2010, sono diventate circa 5mila nel 2011. Cina, Iran e Arabia Saudita sono risultati essere, nel 2011, i primi tre "Paesi-boia" nel Mondo.

22/07/2012 Il Sole 24 Ore Karima Moual Con la sanatoria immigrati primo passo per la legalità

Emma Bonino, vicepresidente del Senato e storica esponente radicale, è da sempre attenta alle dinamiche profonde della società. E per questo sensibile al tema immigrazione. Anche nei risvolti economici che questo comporta. Risvolti fondamentali, come dimostra l'ultimo provvedimento sull'emersione dei lavoratori in nero (si veda II Sole 24 Ore del 18 luglio).

17/07/2012 Niccolo’ Figa-Talamanca, Demba Traoré L’Africa non è il bersaglio, ma una forza motrice della CPI

In questo 17 luglio, data che segna l'anniversario dell'adozione dello Statuto di Roma, Trattato istitutivo della Corte Penale Internazionale (CPI), e durante la quale celebriamo la giornata internazionale della giustizia penale, è opportuno, per noi militanti radicali che abbiamo lottato con determinazione per la sua creazione, fare un primo bilancio dei dieci anni di esistenza operativa di questo strumento essenziale nella lotta contro l'impunità per quei crmini così gravi che minacciano la pace, la sicurezza ed il benessere del mondo, e scuotono la coscienza dell'uma

12/07/2012 Le Figaro Delphine de Mallevoüe Concordia: il fiasco giudiziario. Esasperati, vittime e avvocati francesi denunciano i ritardi e gli errori della giustizia italiana

Mentre attendevano con impazienza una nuova udienza presso il tribunale di Grosseto, fissata per il 21 luglio, le vittime francesi del Concordia, che ha causato la morte di 32 persone al largo dell'isola del Giglio il 13 gennaio scorso, sono state informate che questa è stata rinviata a settembre.. E' stato il Procuratore della Repubblica di Grosseto, Francesco Verusio, ad annunciarlo ieri mercoledì.

21/06/2012 EurActiv Giampiero Gramaglia Europa federale: Bonino, la crisi è più politica che finanziaria, non funziona la governance

intervista di Giampiero Gramaglia - “La crisi europea è più una crisi politica che una crisi economico-finanziaria: quello che non funziona oggi è soprattutto la governance.

20/06/2012 www.informador.com.mx L’Uruguay propone la legalizzazione controllata della marijuana

Il disegno di legge che introdurrà il governo di sinistra del presidente José Mujica cerca di combattere la crescente violenza e insicurezza

Il governo uruguaiano presenterà un disegno di legge per la “legalizzazione controllata” della marijuana, che implica il controllo da parte dello Stato della produzione e distribuzione della droga.
E’ il primo paese latinoamericano a proporre una norma di questo tipo.
07/06/2012 www.lagazzettadelsudafrica.net L'onorevole Mario Ambrosini da Città del Capo candida Marco Pannella al Nobel per la Pace

Il deputato italo-sudafricano Mario G.R. Ambrosini ha sottoposto alla Commissione norvegese del Premio Nobel la candidatura di Marzo Pannella al Nobel per la Pace. La sua lettera di presentazione della proposta si chiude con la frase: "Io non conosco nessun'altra persona la cui lotta non violenta di una intera vita sia più meritevole di ricevere il riconoscimento del Premio Nobel per la Pace di quella di Marco Pannella".

26/05/2012 Daily Maverick Mario Ambrosini Il caso Italia

Sia nel bene che nel male, l’Italia ha prodotto la maggior parte dei frutti della storia. Il sistema giuridico occidentale, la Chiesa cattolica, il sistema bancario, strumenti finanziari, assicurazioni, buona musica, fascismo, moda e buona tavola si sono tutti diffusi nel mondo da lì. Ancora una volta, nel bene o nel male, l’Italia potrebbe trovarsi a dar vita a un nuovo futuro a causa della sua imminente fusione finanziario.

09/05/2012 La Repubblica Giuliano Amato, Jacques Attali, Emma Bonino, Romano Prodi IL FEDERALISMO CHE PUO' SALVARE L'EUROPA di Giuliano Amato, Jacques Attali, Emma Bonino, Romano Prodi

Una grave crisi politica e sociale travolgerà i paesi dell'Euro se essi non decideranno di rafforzare la loro integrazione. La crisi della zona Euro non è iniziata con la crisi greca ma è esplosa molto prima, quando è stata creata un'unione monetaria senza unione economica e fiscale nel contesto di un settore finanziario drogato da debiti e speculazione. Certo, i debiti pubblici sono esplosi in questi ultimi trent'anni ma sono gli squilibri fra i paesi della zona Euro che hanno determinato la situazione attuale.

24/04/2012 The Times Lord David Steel Una semplice proposta per i Lords pronta da tempo

La riforma "Big-Bang" è una distrazione e i miei piani concreti vengono ignorati

12/04/2012 Tanjug L'OSCE può essere d'aiuto per le elezioni del 6 maggio in Kosovo

BELGRADO - L'esponente dell'OSCE Matteo Mecacci ha espresso giovedì la convinzione che il dialogo in corso tra la comunità internazionale e Belgrado sulle elezioni in Kosovo produrrà un accordo, aggiungendo che l'organizzazione può aiutare i serbi nel sostenere il loro diritto di voto alle elezioni presidenziali e parlamentari del 6 maggio in Kosovo.

17/03/2012 Financial Times Marco Perduca Italia ha sistematicamente violato gli articoli della CEDU

Caro direttore, Emma Bonino, Timothy Garton Ash e gli altri dignitari europei hanno giustamente segnalato una proposta preoccupante avanzata dal Governo britannico volta a modificare la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) per "facilitare" il lavoro della Corte di Strasburgo, che infatti è intasata da casi di ogni sorta provenienti da quasi tutti gli stati membri del Consiglio d’Europa.

13/03/2012 Financial Times di Emma Bonino e altri Concentriamoci sull’attuazione dell'ultimo round di riforme della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
In un momento in cui gli Europei sono assediati dalle incertezze economiche e politiche, il Regno Unito sta usando la sua presidenza di turno del Consiglio di Europa per promuovere una riforma della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU).
La Gran Bretagna dice di voler aiutare la corte sovraccarica a diventare più efficiente concentrando il suo lavoro su importanti questioni di diritti umani.
13/12/2011 Il Velino RADICALI, IL NEOSEGRETARIO TRAORE: ISLAM E DEMOCRAZIA COMPATIBILI

Roma - L’obiettivo è “una giustizia che sia giusta”. La bussola è la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo “sul cui contenuto tutti si dicono d’accordo”. L’approccio “è quello pragmatico”. Conferenza stampa alla Camera dei Deputati di Demba Traore, il nuovo segretario del Partito radicale, non violento, transnazionale e transpartito. Avvocato 39enne del Mali, di etnia maura e musulmano praticante, Traore è già stato deputato nel suo paese.

14/11/2011 AMNESTY INTERNATIONAL RICCARDO NOURY BIRMANIA, NEGATA ANCHE L'ACQUA AI PRIGIONIERI IN SCIOPERO DELLA FAME

Un anno fa, Aung San Suu Kyi, il simbolo del dissenso e della lotta per la democrazia in Birmania (o Myanmar, come l’hanno rinominata i generali al potere), veniva rilasciata, dopo aver trascorso quasi un ventennio privata della libertà, tra carcere e arresti domiciliari.
Si discute molto, mentre ricorre il primo anniversario del suo ritorno a una vita libera e, in parte, pubblica, quale possa essere il ruolo della Nobel per la pace nel f

28/09/2011 Other News Emma Bonino Medio Oriente: addio alle dittature e alla pena di morte

L’approvazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2007 della Risoluzione in favore di una Moratoria Universale contro la pena capitale è stata una tappa fondamentale non soltanto per la campagna contro la pena di morte ma anche per l’affermazione dello stato di diritto e di tutti quei diritti naturali storicamente acquisiti spesso codificati nelle leggi nazionali ma non sempre rispettati.