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Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Prodi a nome della Commissione
Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA P-3268/02
di Maurizio Turco (NI) alla Commissione
(12 novembre 2002)
Oggetto: Finanziamenti agli organi di informazione e controllo dell'imparzialità dell'informazione degli organi finanziati dall'Unione e degli organi pubblici degli Stati membri
Premesso che la violazione del pluralismo e dell'imparzialità dell'informazione è una violazione grave delle regole democratiche e dello Stato di diritto;
Visti gli articoli 6 e 7 del TUE, può la Commissione far sapere
- se e quali organi di informazione - a stampa, radiofonici, televisivi, online - hanno ricevuto dal 1992 ad oggi finanziamenti dall'Unione europea; qual è la somma corrisposta e la ragione di questi finanziamenti, ovvero finanziamenti a fondo perduto, iniziative pubblicitarie, informazione istituzionale, o altro;
- se e come la Commissione vigila sul pluralismo e l'imparzialità dell'informazione da parte di eventuali organi che ricevono contributi dall'Unione;
- se monitorizza, o non ritiene di dover monitorare, l'informazione fornita dagli organi di informazione pubblici nei paesi membri al fine di constatare il rispetto o la violazione dei principi della pluralità e dell'imparzialità, essendo la violazione di questi principi una violazione grave dello Stato di diritto di cui all'articolo 6 del TUE e che, ai sensi dell'articolo 7 del TUE, la Commissione ha il potere di constatare dette violazioni?
P-3268/02IT
Risposta data dal sig. Prodi
a nome della Commissione
(12 dicembre 2002)
Dal 1992 la Commissione ha messo finanziamenti a disposizione di un gran numero di organi di informazione (stampa, programmi televisivi o altro). Data l'ampiezza dell'interrogazione dell'onorevole parlamentare, la Commissione ritiene che le ricerche per rispondere in modo dettagliato richiederebbero un grande dispendio di tempo - oltre a coinvolgere la massima parte dei servizi della Commissione e un'ampia gamma di strumenti finanziari -, senza rispondere all'effettivo intento dell'interrogazione stessa.
Nell'erogare finanziamenti agli organi d'informazione, la Commissione rispetta appieno la loro libertà editoriale, conformandosi perfettamente agli articoli 6 e 7 del trattato sull'Unione europea.
La Commissione contribuisce al pluralismo e all'imparzialità dell'informazione fornendo pari opportunità a tutti gli organi d'informazione, attraverso le normali procedure di appalto o di invito a presentare proposte.