VIETNAM/MONTAGNARD. PANNELLA: MI ASSUMO LA RESPONSABILITA’ DI DIRE: “GIA’ CENTINAIA GLI ASSASSINATI”


Mi assumo la responsabilita’, personale e politica, di fronte alle purtroppo comprensibili e scontate prudenze e reticenze giornalistiche da Hanoi, di affermare che le vittime Montagnard-cristiane delle repressione feroce e preordinata del Governo sono sicuramente dell’ordine - ahimé minimo- di diverse centinaia.
La repressione continua con le consuete modalita’ dette “incredibili” da parte del Governo di Hanoi, oltretutto all’immediata vigilia del summit UE- Paesi Asiatici e della possibile adesione al WTO del Vietnam.
In realta’, Hanoi sta perseguendo, con solo poco ritardo, il definitivo sterminio ed eliminazione delle presenza delle popolazioni Montagnard nel Vietnam.

Di ritorno dalla Cina, ci auguriamo che il Presidente Prodi prenda direttamente in mano la gestione politica dei rapporti con la regione del Sud Est Asiatico ed in particolare dei rapporti con Vietnam e Cambogia, i quali si sono sviluppati e scandalosamente permangono, essi si’ incredibili, per deliberata e testarda scelta del Commissario competente, in dispregio del contributo e delle esortazioni del Parlamento Europeo, ma senza assumere sin d’ora misure precise e sintomatiche atte a frenare ed interrompere il massacro in corso. Tutto cio’ avviene contemporaneamente all’accentuarsi delle repressione contro la Chiesa Buddista Unificata del Vietnam denunciata dal suo portavoce mondiale Vo Van Ai a Ginevra nelle settimane scorse
Lo ripeto: mi assumo la piena responsabilita’ di annunciare che i morti sono di gia’ almeno, ripeto, almeno, molte centinaia e che si sta realizzando una pericolosissima fuga anche attraverso la giungla di parti importanti della popolazione. Insomma, siamo dinanzi al perseguimento comunista di una soluzione finale, con la ovvia complicita’ di Pnom Pehn, delle popolazioni Montagnard.