VIETNAM: PANNELLA E DUPUIS “L’ENNESIMO ARRESTO DEL DR. NGUYEN DAN QUE IMPONE ALL’EUROPA DI AGIRE SUBITO CONTRO IL REGIME DI HANOI”


Dichiarazione di Marco Pannella e Olivier Dupuis:

Bruxelles, 19 marzo 2003 - “La sera del 17 marzo le forze di sicurezza di Saigon hanno arrestato il Dr. Nguyen Dan Que (*) davanti alla sua casa, con l’accusa di volersi recare in un Internet Cafè per inviare messaggi email nei quali criticava le violazioni dei diritti umani da parte del Governo comunista vietnamita.

Questo ennesimo arresto del Dr. Nguyen Dan Que, a cui si aggiungono la recente condanna a due anni di residenza sorvegliata del leader della chiesa buddista Hoa-Hoa, Le Quang Liem, e la detenzione arbitraria dell’ex guardia del corpo di Ho Chi Minh, Tran Dung Tien, dell’ex colonnello Pham Que Duong e dello storico militare Tran Khue, tutti sostenitori della democratizzazione del regime, impone all’Unione Europea di agire subito contro il regime di Hanoi, in virtù dell’accordo di cooperazione che lega l’UE al Vietnam, e in particolare la clausola relativa al rispetto dei diritti umani.

La scandalosa inazione della Commissione, alla quale avevamo chiesto il 14 marzo scorso di seguire il caso del Dr Nguyen Dan Que, viola la legalità stessa dell’Unione e rende l’esecutivo europeo, guidato da Romano Prodi, complice della repressione del Governo comunista di Hanoi”.


(*) Il Dr. Que Nguyen, e’ perseguitato dal Governo comunista di Hanoi dalla fine degli anni settanta, ha subito il carcere per decine di anni, l’isolamento e la tortura per i suoi scritti e il suo attivismo a favore dell’avvento della democrazia anche in Vietnam; ha fondato il "Movimento Nonviolento per i Diritti Umani" e ha pubblicato il Manifesto di questo Movimento nel 1991 che gli e’ costato una condanna a 20 anni di carcere e 5 anni di arresti domiciliari. A seguito di pressioni e riconoscimenti internazionali, tra i quali il "Robert Kennedy Human Rights Award" ricevuto nel 1995, il Dr. Que era dal 1998 agli arresti domiciliari.