VERSO LE LINEE GUIDA DELLA NUOVA LEGGE

M. D. B.
Il Corriere della Sera

ROMA - Sono 31 mila gli embrioni congelati in tutta Italia. Quasi tutti hanno i genitori, gli orfani sono poche centinaia. Il ministero ha aggiornato il censimento, come prevede la nuova legge sulla fecondazione artificiale. L’ultima conta, effettuata 3 anni fa, era ferma a 24 mila embrioni. I centri hanno inviato una certificazione. Le linee guida che stanno per essere definite da una commissione ministeriale, ieri la penultima riunione, propone che gli embrioni abbandonati vengano raccolti in un’unica banca, ma non è un obbligo. Le «linee» saranno pronte a giugno. Due per ora le «aperture» per attutire una legge rigidissima: la donna potrà rifiutare l’impianto dell’embrione malformato. Quest’ultimo verrà osservato in coltura e congelato soltanto se sopravvivrà, evento raro. Nel frattempo continua la raccolta di firme dei radicali per il referendum abrogativo della legge. Emma Bonino è delusa dai leader della sinistra (unico a schierarsi il segretario Sdi, Boselli): «Fassino non ha firmato. È un boicottaggio. Hanno problemi di equilibri elettorali all’interno della coalizione. Non devono litigare e la fecondazione artificiale è un tema che li condurrebbe al litigio. I ds e quelli che quando la legge è passata si strappavano i capelli potrebbero partecipare alla raccolta con 100 mila consiglieri comunali e provinciali, da utilizzare come autenticatori delle firme». E la Bonino conclude: «Noi andiamo avanti, questo è un Paese di breve indignazione».