UNPO: “Il rimpatrio di rifugiati: una estradizione verso la tortura”
Dichiarazione di Roma - 5 febbraio 2010
Sala delle Colonne - Camera dei Deputati
“Il rimpatrio di rifugiati: una estradizione verso la tortura”
I partecipanti, dopo aver ascoltato i testimoni in prima persona e l’approfondita discussione, rilasciano la seguente dichiarazione collettiva ed esprimono:
- condanna piena e totale per quanto riguarda il recente rientro forzato di richiedenti asilo Hmong, Khmer Krom e Uiguri verso paesi dove rischiano di subire torture, processi iniqui e pena di morte;
- profonda preoccupazione per il totale disinteresse mostrato dai governi del Regno di Cambogia, Regno di Thailandia, Repubblica del Kirghizistan, Repubblica del Kazakistan, Repubblica islamica del Pakistan, Unione del Myanmar e Repubblica Federale Democratica del Nepal, per il principio di non-respingimento e per l’inquietante precedente di questa scelta a livello locale e internazionale;
- sgomento per la debolezza della risposta della comunità internazionale riguardo al rimpatrio forzato di richiedenti asilo, e per la scarsa considerazione per il lavoro e la missione del Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR);
- forte preoccupazione per quei richiedenti asilo che sono stati riconsegnati alla Repubblica Popolare Cinese (RPC) e alla Repubblica Democratica Popolare del Laos (RDPL); in particolare suscitano gravi timori coloro dei quali non si ha più alcuna notizia.
Per queste ragioni, i partecipanti rivolgono un urgente appello:
- ai governi del Regno di Cambogia, Regno di Thailandia, Repubblica del Kirghizistan, Repubblica del Kazakistan, Repubblica islamica del Pakistan, Unione del Myanmar e della Repubblica Federale Democratica del Nepal, per il rispetto degli obblighi previsti dalla Convenzione sui rifugiati del 1951, affinché fermino ogni respingimento presente e futuro di richiedenti asilo senza il sostegno dell’UNHCR;
- all'UNHCR, affinché revochi la decisione di trasferire la responsabilità dei richiedenti asilo alle agenzie di governo, fino a che tali agenzie non siano in grado di garantire il rispetto delle disposizioni dell'UNHCR e di sostenere la Convenzione sui Rifugiati del 1951 e i protocolli associati;
- alla Repubblica popolare cinese e alle autorità della Repubblica Democratica Popolare del Laos, affinché consentano agli osservatori internazionali di valutare liberamente le condizioni di detenzione o la collocazione di quei profughi posti sotto la loro custodia e consentano a tali osservatori il libero accesso a qualsiasi relativo procedimento legale;
- alle Nazioni Unite (ONU) e agli Stati membri, affinché dichiarino pubblicamente il loro impegno, espresso fin dal principio, per il non-respingimento, sostengano il lavoro dell'UNHCR, assistano i governi di Cambogia e Thailandia nella sistemazione dei richiedenti asilo;
- infine al Parlamento italiano, affinché renda effettiva la decisione di istituire uno speciale programma settimanale dedicato ai diritti umani, da trasmettere attraverso il servizio pubblico televisivo.
Iscrizioni e contributi 2012
Comunicati stampa
Rassegna stampa
Documenti
radioradicale.it
2012-02-10 10:45:00 Verità e giustizia su Formigoni. Rispetto dei Referendum milanesi. Liberalizzazioni: l'alternativa Radicale a Milano This month back on time...
- 1 de 633
- ››











