Tibet, Radicali: Cina rifiuta dialogo con inviato del Dalai Lama in audizione al Parlamento Europeo


All'indomani dell'adozione con 338 voti favorevoli, 131 contrari e 14 astenuti di una Risoluzione del Parlamento europeo che "condanna tutti gli atti di violenza " e "sollecita le autorità cinesi a garantire agli esperti ONU di diritti umani e alle ONG internazionali riconosciute accesso senza restrizioni al Tibet", considerando "il Memorandum sulla effettiva autonomia per il popolo tibetano del novembre 2008 quale base per un dibattito sostanziale che conduca ad un cambiamento positivo e significativo in Tibet", la Commissione per gli Affari Esteri del Parlamento europeo - su proposta dei deputati radicali al Parlamento europeo - terrà a Bruxelles domani 31 Marzo dalle 17.15 alle 18.45 un'audizione sulla situazione dei negoziati tra le autorità cinesi e gli Inviati del Dalai Lama.   All'audizione sono stati invitati Katia Buffetrille, esperta di Tibet presso la Ecole Pratique des Hautes Études (EPHE) dell'Università di Parigi; Kelsang-Gyaltsen, Inviato Speciale del Dalai Lama e Michael Van Walt van Praag, consigliere legale dell'Ufficio di Sua Santità il Dalai Lama, oltre ai rappresentanti della Repubblica Popolare Cinese, che hanno declinato l'invito, nonostante l'appello promosso dal Partito Radicale e sostenuto da decine personalità mondiale per la ripresa del dialogo tra Pechino e inviati del Dalai Lama.   Secondo i firmatari dell'appello l'audizione al Parlamento europeo poteva costituire un primo passo verso la riapertura dei negoziati interrotti nel 2008 ed un tentativo di costruire Pace nella regione attraverso una reale autonomia del Tibet e riforme democratiche in Cina.   Tra i sostenitori dell'iniziativa figurano, oltre al dissidente cinese Wei Jingsheng, il Premio Nobel per la pace Mairead Corrigan-Maguire, l'ex Coordinatore Antiterrorismo dell'Ue Gijs de Vries, l'ex Commissario Europeo Emma Bonino e parlamentari provenienti da Italia, Francia, Ungheria, Svezia, Estonia, Cambogia e Kosovo.     Firmatari dell'appello:  Mart Laar Former Prime Minister of Estonia  Máiread Corrigan-MaguireNobel Peace Prize Laureate  Sir Richard Roberts Nobel Laureate in Physiology or Medicine   Martin Perl Nobel Laureate in Physics   Gijs de Vries Member of the Board of the European Council on Foreign Relations and former EU Counter-Terrorism Coordinator   Wei Jingsheng 1996 Sakharov Prize Laureate   Emma Bonino Vice President of the Italian Senate Former European Commissioner   Osvaldo Payá2002 Sakharov Prize Laureate   Alaksandar Milinkievič 2006 Sakharov Prize Laureate    Hélène Flautre Chairman of the Human Rights Subcommittee Member of the European Parliament   Göran LindbladPresident Political Affairs Committee Member of the Parliamentary Assembly of the Council of Europe   Mart Nutt Member of the Parliament of Estonia   Peeter Tulviste Member of the Parliament of Estonia   Leoluca Orlando Member of the Italian Parliament   Hans Rothenberg Member of the Parliament of Sweden László Iván Member of the Hungarian Parliament   Son Chhay Member of the Cambodian Parliament   Behxhet Brajshori Member of the Parliament of Kosovo   Daniel Sachs  Chief Executive Officer PROVENTUS, Sweden   Vo Van Ai President, Quê Me: Action for Democracy in Vietnam      Penelope Faulkner Vice-President, Vietnam Committee on Human Rights   Vanida Thephsouvanh Mouvement Lao pour les Droits de l'Homme  Kalypso Nicolaïdis Director, European Studies Centre University of Oxford  Sarmite Elerte  Chairperson of the Baltic to Black Sea Alliance, Latvia  Asma Jahangir Chairperson of the Human Rights Commission of Pakistan