TELEKOM SERBIA/RADICALI: “LA COMMISSIONE PARLAMENTARE CONVOCHI ANCHE BIANCHERI (SEGRETARIO GENERALE DELLA FARNESINA), DE FRANCHIS (DIRETTORE GENERALE AFFARI POLITICI) E MIRACHIAN (RESPONSABILE PER L’AREA BALCANICA)”.


Domani, la commissione d’inchiesta su Telekom Serbia riprende i propri lavori dopo la pausa natalizia; a Palazzo San Macuto si tenterà di stendere (finalmente) l’elenco delle persone da audire nei pochi mesi che rimangono (la commissione scade inderogabilmente il 10 luglio 2004).

Giulio Manfredi (Comitato Nazionale Radicali Italiani) ha dichiarato:

“Il 27 novembre 2002, Umberto Vattani, neo-segretario generale del ministero degli esteri, fu audito dalla Commissione in qualità di capo di gabinetto del ministro degli esteri Dini, all’epoca dell’affaire.
Nel corso dell’audizione, Vattani affermò di non essere venuto a conoscenza di nessuna delle 14 comunicazioni inviate dall’ambasciatore italiano a Belgrado, Francesco Bascone, al ministero degli esteri sulle trattative in corso fra Telecom Italia e governo serbo.
Rispetto ai destinatari delle comunicazioni di Bascone, Vattani confermò che: il “sottosegretario competente” per i Balcani era l’onorevole Piero Fassino (“… Se sono indirizzati, certamente li avrà visti”); il direttore generale degli affari economici era l’ambasciatore Federico Di Roberto; il direttore generale per gli affari politici era l’ambasciatore Amedeo De Franchis; il segretario generale della Farnesina era l’ambasciatore Boris Biancheri.
Vattani ricordò altresì che il 13 gennaio 1997 si recò a Belgrado assieme a Fassino e al consigliere Laura Mirachian, responsabile dell’area balcanica nella direzione degli affari politici; nel febbraio 2001, la Mirachian, allora ambasciatrice in Siria, fu richiamata d’urgenza a Roma da Dini per preparare la relazione sull’affaire, che il ministro presentò in Parlamento il 28 febbraio 2001.

Di tutti questi signori, l’unico ad essere stato sentito dalla Commissione (prima in libera audizione e poi, vista la rilevanza delle sue affermazioni, come testimone), il 9 gennaio 2003, è stato il Di Roberto, che affermò di non aver informato i suoi superiori (Dini, Fassino e Biancheri) delle trattative in corso fra Telecom Italia e regime di Milosevic, non ritenendo tale notizia degna di essere portata alla loro attenzione; Di Roberto affermò, inoltre, che “l’affare era in armonia con la linea politica del Governo” e che “la linea politica del Governo fa parte dell’aria che si respira” (sic). Di Roberto dichiarò di aver parlato del caso con il suo collega De Franchis e confermò che il ruolo della Dr.ssa Mirachian “era quello di supporto nel valutare la compatibilità dell’operazione …”.

Per tutto quanto esposto, chiederemo al Presidente della Commissione, on. Trantino, di inserire nella lista delle audizioni future anche i nomi di Biancheri, De Franchis e Mirachian.

Torino, 13/01/04

I resoconti stenografici delle audizioni di Umberto Vattani e Federico Di Roberto sono disponibili su www.parlamento.it /organismi bicamerali – Commissione d’inchiesta su Telekom Serbia.
Il libro “Telekom Serbia – Presidente Ciampi, nulla da dichiarare?” di Giulio Manfredi (edizioni Stampa Alternativa) è disponibile in libreria.