STAMINALI: CAPPATO "DALLA COREA CONFERMATA L'IRRESPONSABILITA' DEL PARLAMENTO ITALIANO. I NOSTRI SCIENZIATI SCENDANO IN CAMPO".


Dichiarazione di Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, Deputato radicale al PE.

Roma, 12 Febbraio 2004 - Dai ricercatori coreani arriva una buona notizia sul fronte della ricerca sulle cellule staminali embrionali, che conferma quantomeno la concretezza delle speranze affidate alla clonazione terapeutica per individuare la cura di malattie come parkinsons, diabete, sclerosi laterale amiotrofica, alzheimer.

I risultati dell'esperimento coreano confermano - se ce ne fosse stato bisogno - l'irresponsabilità del Parlamento italiano che ha deciso, nel nome della sacralità dell'embrione, che dall'Italia non potrà venire alcun contributo a questo fronte di ricerca, né dal punto di vista operativo e degli investimenti, né da quello delle regole, pur necessarie.

Faremo, come radicali dell'Associazione Luca Coscioni, tutto il possibile per cancellare una legge che contribuisce a fare del nostro Paese una terra di retroguardia scientifica. Chiediamo agli scienziati, ai laboratori e alle imprese biotecnologiche del nostro Paese di intervenire apertamente, di non aver paura di compromettersi, di scendere in campo con noi e contribuire alla campagna per l'abrogazione della 1514.

Quello che segue è il testo dell’agenzia Ansa delle ore 10.00

CLONAZIONE: SCIENZIATO, CELLULE STAMINALI SONO GIA' NEURONI PARLA CAPO TEAM SUDCOREANO HWANG

Il professore sudcoreano Hwang Woo Suk, capo del team di ricercatori sudcoreani che in collaborazione con scienziati americani hanno clonato per la prima volta un embione umano selezionando poi le cosiddette cellule staminali, ha detto oggi che il gruppo e' gia' riuscito a trasformare le cellule staminali in neuroni, avvicinandosi di molto alla fase di sperimentazione clinica della scoperta. ''Ormai la clonazione terapeutica e' una realta. Con l'avvenuto ottenimento di neuroni dalle cellule staminali embrionali non ci resta ora che dedicarci alla sperimentazione clinica. E la fase che attualmente stiamo percorrendo e' lo studio di quali tessuti queste cellule vadano a formare e come sia possibile controllare questo processo'', ha affermato il docente della Seul National University in un'intervista all'agenzia di stampa 'Yonhap'. Wang ha spiegato che il successo e' stato possibile grazie alla collaborazione di volontarie che hanno donato al team ovuli appena prodotti. L'ottima qualita' degli ovuli ha permesso la soddisfacente riuscita del trapiano di cellule somatiche negli ovuli privati dei nuclei originari. Il ricercatore, tuttavia, si e' lamentato della diffusione della notizia ben prima dell'embargo (ore 20.00 italiane di oggi) concordato con la rivista 'Science' che pubblica nel suo nuovo numero la descrizione accurata della ricerca e ne fa il titolo di copertina. ''La diffusione anticipata della notizia ci ha creato grossi problemi'' ha detto Wang preannunciando una conferenza stampa ufficiale a Seattle domani.