SOTTO-COMMISSIONE ONU: IL PRT DENUNCIA IL GENOCIDIO CULTURALE DEGLI UIGURI E CHIEDE UNA DOCUMENTAZIONE DELLE VIOLAZIONI DEI DIRITTI ECONOMICI, SOCIALI E SCOLASTICI NEL TURKESTAN ORIENTALE.


Ginevra, 8 agosto 2003.

Enver Can, Presidente del Congresso Nazionale del Turkestan Orientale e membro del Consiglio Generale del Partito Radicale Transnazionale, prendendo la parola a nome del PRT alla 55 Sotto-Commissione sulla Promozione e Protezione dei Diritti Umani ha denunciato la sistematica violazione dei diritti civili, politici, sociali, culturali ed economici del suo popolo che vive nella provincia coloniale della Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang.

Enver Can ha enfatizzato quanto la battaglia o la garanzia dei diritti del suo popolo abbia trovato nella non violenza una speranza per la internazionalizzazione delle loro estreme condizioni di vita e nel PRT un'organizzazione equipaggiato nell'assisterli a questo scopo.

Questi diritti, garantiti dalla Costituzione cinese, sono lontani dall'essere rispettati nella vita quotidiana degli Uighuri. La distruzione e la riscrittura della storia uighura e' un pretesto per la completa eliminazione della loro identita' culturale, sociale e economica.

Come musulmani, gli Uighuri non hanno alcun diritto alle loro attivita' religiose poiche' messe fuori legge dalla autorita’ comuniste. Inoltre, ulteriori prove del genocidio culturale sono la negazione dell’uso della lingua uighura come lingua ufficiale della Regione Autonoma, il rogo di libri storici avvenuto nel 2002 e la distruzione dell'antica citta' di Kashgar.

Il Partito Radicale Transnazionale ha invitato la Sotto-Commissione ad usare la propria autorevolezza e di coinvolgere l'UNESCO per fermare immediatamente la distruzione del patrimonio culturale di della citta’ di Kashgar cosi', nonche’ di avviare le pratiche per la richiesta di invio di una delegazione nella citta'.

Infine, il PRT ha invita l'organo dell’ONU a fare pressioni sulle autorita' cinesi al fine di annullare la decisione di abolire la lingua Uighura dal sistema dell'istruzione e di nominare un esperto per il Turkestan Orientale per documentare la violazione dei diritti culturali, sociali e culturali del popolo uighuro.