Satyagraha, Tibet: i radicali D’Elia, Mecacci e Perduca a Dharamsala, nell’anniversario della rivolta tibetana contro l’occupazione cinese


SONO PREVISTI INCONTRI CON IL GOVERNO TIBETANO IN ESILIO E LA PARTECIPAZIONE A MARCIA NONVIOLENTA, CHE DURERA’ SEI MESI, IN VISTA DELLE OLIMPIADI DI PECHINO

9 marzo 2008
• COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO RADICALE NONVIOLENTO
Nella giornata di oggi una delegazione del Partito Radicale Nonviolento composta da Sergio D’Elia, Matteo Mecacci e Marco Perduca sara’ presente a Dharamsala (India), sede del Governo tibetano in esilio, in occasione della commemorazione dell’anniversario della rivolta del popolo tibetano contro l’occupazione cinese avvenuta il 10 marzo 1959.
La presenza di D’Elia, Mecacci e Perduca a Dharamsala fa parte del Satyagraha Mondiale per la Pace per il 2008 iniziato ufficialmente in questi giorni con lo sciopero della sete di Marco Pannella per l’affermazione del rispetto della “parola data” in Italia e nel mondo.
La visita degli esponenti radicali a Dharamsala si inserisce nell’ambito della collaborazione politica con le autorita’ del Governo tibetano in esilo e, in particolare, fa seguito all’incontro avvenuto alla fine di dicembre dello scorso anno tra Marco Pannella ed il Dalai Lama, nel quale si erano poste le premesse per l’avvio di una serie di iniziative internazionali a sostegno dell’affermazione e difesa dei diritti dei diritti del popolo tibetano.
La visita prevede una serie di incontri con le autorita’ del Governo tibetano in esilio, a partire dall’Ufficio del Primo Ministro e del Ministero degli Esteri e vari esponenti parlamentari per dare seguito concreto a quell’incontro.
Inoltre, gli esponenti radicali prenderanno parte per alcuni giorni alla prima fase di una marcia nonviolenta promossa da alcuni gruppi di attivisti tibetani – destinata a durare circa 6 mesi - che mirano ad ottenere, tra laltro, la possibilita’ di rientrare in Tibet nell’anno in cui la Cina organizza le olimpiadi.