RIVELAZIONI SULL’ASSASSINIO DEL GIORNALISTA ANTONIO RUSSO IN GEORGIA. INTERROGAZIONE AL CONSIGLIO


Bruxelles, 12 Dicembre 2002. Il Sig. G.G. ha fornito una ricostruzione dell'omicidio del cittadino italiano Antonio Russo, giornalista, inviato dell'emittente radiofonica italiana "Radio Radicale", avvenuto il 16 ottobre 2000 a Tbilisi in Georgia (giorno e luogo probabili ma non certi). In un documento il sig. G.G. afferma: "… L'agguato è stato organizzato e realizzato da Personale dell'FSB, tutto di origine delle Repubbliche del Caucaso, sia della CSI che Autonome, in complicità con alcuni esponenti di Famiglie di tipo Mafioso, assai note, e di "ceppo" Ceceno, Georgiano, Azero ed Armeno, i quali istigati da "provocatori" appartenenti al Servizio Russo, hanno portato a termine il progetto omicidiario. Non è estraneo a questa decisione il Cittadino Russo, Fedo, Sergijejevic' Petov, il quale gode non solo della fiducia del Dr. Arlacchi, ma grazie alla sua protezione ha potuto attivare una serie di canali per poter sviluppare una fiorente attività di riciclaggio di capitali provenienti da attività illecite svolte principalmente nella CSI, e quindi versati … nel Sistema Bancario Austriaco ed Ungherese, oltre che della Croazia, e della Grecia …". Questa documentazione sarà trasmessa al più presto agli inquirenti georgiani e italiani che stanno indagando sull'omicidio di Antonio Russo. Inoltre, nella sua risposta all'interrogazione P-2110/01, il Consiglio afferma che "I rappresentanti degli Stati membri dell'UE a Tbilisi nonché la delegazione della Commissione in loco seguono costantemente gli eventi" relativi alla morte di Antonio Russo.

Interrogazione di Olivier Dupuis, segretario del Partito Radicale Transnazionale e deputato europeo, al Consiglio:

“Quali iniziative il Consiglio intende intraprendere per verificare l'attendibilità della ricostruzione dell'omicidio di Antonio Russo riportata dal Sig. G.G.? Quali sono le informazioni di cui dispone il Consiglio sull'inchiesta relativa al caso di Antonio Russo ? Quali iniziative il Consiglio ha preso successivamente alla sua risposta del 21 ottobre 2001 e quali nuove iniziative intende prendere, anche in collaborazione con le autorità georgiane, francesi e italiane, per arrivare a far luce sull’assassinio di Antonio Russo?“