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RICERCA IN ITALIA DALLA UE IN ARRIVO 8 MILIARDI IN 7 ANNI
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ROMA - Parte il settimo programma quadro per la ricerca europea: 53 miliardi di euro da investire fino al 2013. lI 60 per cento in più rispetto al precedente. ll piano è stato presentato ieri all'Accademia dei Lincei dal ministro della Ricerca Fabio Mussi, del Commercio estero e delle Politiche Comunitarie Emma Bonino e dal commissario europeo per la Scienza e la ricerca Janez Potocnick. In prima fila il premio Nobel Rita Levi Montalcini, ricercatori, docenti universitari di tutti i Paesi europei.
Un'occasione storica per l'Italia e per l'Unione, ha dichiarato il commissario Potocnick, "Il mondo della ricerca sta cambiando, la conoscenza è la risposta, la nostra scommessa è rispondere affrontando sfide importanti, dall'invecchiamento della popolazione al cambiamento climatico, alle innovazioni tecnologiche". I progetti potranno essere presentati da centri di ricerca pubblici e privati, imprese, ricercatori. Sette miliardi di euro sono destinati al settore "Ideas", truffo di progetti anche di singoli ricercatori. Trentadue miliardi di euro alla salute, prodotti alimentari, nanoscienze, comunicazione, energia, ambiente, spazio e sicurezza.
"Per il nostro Paese è una grande opportunità ha dichiarato Fabio Mussi che potrebbe far arrivare finanziamenti per 7-8 miliardi di euro nei prossimi sette anni, a patto però che l'Italia sia in grado di coglierla. Per la prima volta la Ue finanzia la ricerca di base e nasce il Consiglio europeo per la Ricerca, che sarà gestito dalla comunità scientifica e non governato dalla geopolitica. Sulle staminali potranno avere accesso anche i ricercatori italiani che utilizzano linee di cellule importate".
Un'occasione storica per l'Italia e per l'Unione, ha dichiarato il commissario Potocnick, "Il mondo della ricerca sta cambiando, la conoscenza è la risposta, la nostra scommessa è rispondere affrontando sfide importanti, dall'invecchiamento della popolazione al cambiamento climatico, alle innovazioni tecnologiche". I progetti potranno essere presentati da centri di ricerca pubblici e privati, imprese, ricercatori. Sette miliardi di euro sono destinati al settore "Ideas", truffo di progetti anche di singoli ricercatori. Trentadue miliardi di euro alla salute, prodotti alimentari, nanoscienze, comunicazione, energia, ambiente, spazio e sicurezza.
"Per il nostro Paese è una grande opportunità ha dichiarato Fabio Mussi che potrebbe far arrivare finanziamenti per 7-8 miliardi di euro nei prossimi sette anni, a patto però che l'Italia sia in grado di coglierla. Per la prima volta la Ue finanzia la ricerca di base e nasce il Consiglio europeo per la Ricerca, che sarà gestito dalla comunità scientifica e non governato dalla geopolitica. Sulle staminali potranno avere accesso anche i ricercatori italiani che utilizzano linee di cellule importate".
Iscritti e contribuenti 2013
| Giuseppe R. Roma | 590 € |
| Salvatore P. Capistrello | 200 € |
| Giancarlo B. Torino | 30 € |
| Marco B. Merano | 20 € |
| Davide B. Prato | 50 € |
| Giuseppe P. Grottammare | 50 € |
| Maurizio T. Roma | 1.000 € |
| Rosa A. Firenze | 590 € |
| Giuliano G. Sondrio | 590 € |
| Sergio Pasquale R. Cremona | 500 € |
| Total SUM | 326.746 € |
Iscrizioni e contributi (online) 2013
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