Resoconto degli incontri a Londra del 26 gennaio 2012


Giovedì 26 gennaio 2012 una delegazione del NRPTT si è recata a Londra per incontrare due significativi esponenti della House of Commons e un regista iraniano che sta lavorando ad un documentario video sulle proteste del febbraio 2003 contro la guerra in Iraq e al cui progetto dovrebbe partecipare anche Richard Branson. La delegazione era composta da Marco Pannella, Matteo Mecacci membro dell'Osce e presidente del terzo comitato della suddetta assemblea, Matteo Angioli come membro del Consiglio Generale del NRPTT e collaboratore di Marco Pannella ed Emma Bonino. Ha partecipato anche Stefano Marrella, inviato di Radio Radicale.
 
La giornata è iniziata alle 9,30 incontrando Tony Lloyd, laburista del collegio di Manchester Central, parlamentare di lungo corso, presidente dei parlamentari laburisti e Capo della delegazione dei parlamentari della GB all'Osce. L'incontro, durato un'ora abbondante, è avvenuto nella caffetteria della grande hall del palazzo accanto a Westminster dove si trova la maggior parte degli uffici dei deputati e delle aule delle commissioni del parlamento.
 
Marco ha introdotto presentando il partito, l'elezione di Demba Traorè e le campagne internazionali in corso sulle MGF e per il rafforzamento della moratoria sulla pena di morte all'Onu con NPWJ e Nessuno tocchi Caino. Successivamente si è passati all'iniziativa sull'Iraq spiegando il nostro interesse per il “diritto alla verità”. Lloyd, che parlava in francese con Marco, ci ha dato la sua opinione sull'inchiesta Chilcot: non avrà nessun importante impatto sulla politica britannica, sia perché si tratta di eventi accaduti ormai 10 anni fa, sia per la disponibilità della stessa Chilcot e finora del governo Cameron a considerare seriamente gli elementi più sensibili di questa faccenda. Secondo lui dal rapporto finale scaturiranno alcuni giudizi che potranno disturbare alcuni ex esponenti del governo Blair, ma niente di veramente compromettente.
 
Visto in secondo meeting in programma, Lloyd ci ha consigliato di far circolare tra i componenti della commissione esteri una selezione del materiale che abbiamo raccolto in questi anni.
 
Con Tony Lloyd, Matteo Mecacci ha parlato anche delle iniziative in sede OSCE, anche a seguito della visita in Italia del Presidente dell'Assemblea Parlamentare e Capogruppo del PASOK alla Camera, il greco Petros Efthimiou. Nella visita a Roma Efthimiou ha, tra gli altri, incontrato anche Pannella e Bonino. In particolare Mecacci ha informato Lloyd, che è presidente del Gruppo Socialista all’OSCE della sua proposta, come Presidente della Commissione diritti umani, di organizzare durante la sessione invernale (23-24 febbraio) dell'Assemblea Parlamentare dell'OSCE un dibattito sulla situazione carceraria e dei sistemi giudiziari nell'area OSCE, con attenzione particolare sul tema della Carcerazione Preventiva. Il programma del dibattito è in via di definizione ma riguarderà sia i paesi autoritari che quelli "democratici" dell'OSCE.
 
Prima di salutarci abbiamo fatto una pausa nel cortile del parlamento per permettere a Marco di fumare. Mentre parlavamo, un gruppo di passanti dall'adiacente strada sopraelevata a circa 60-70 metri ha richiamato la nostra attenzione chiamando Marco attraverso le grate di separazione e si è messo a urlare "Pannella, siamo italiani e ti vogliamo bene!". La reazione di Lloyd e del suo assistente che ci aveva raggiunto nel frattempo è stata piuttosto stupita.
 
Alle 11,30 abbiamo incontrato il Presidente conservatore della commissione esteri, Richard Ottaway, rappresentante di Croydon South, e il suo predecessore laburista l'ex Presidente Mike Gapes (Ilford South). Dopo una breve introduzione sul partito, abbiamo di nuovo portato al centro della discussione il nostro operato evidenziando eventi parlamentari come quelli prodotti in particolare dall'ex ministra labour Clare Short e quella denunciata ufficialmente dal conservatore Peter Lilley. Quest’ulitmo autore della mozione d’ordine nel dibattito in cui l'ex ministro esteri Straw ingannò i Comuni con una dichiarazione del 10 marzo volta a permettere con informazioni false la decisione di affiancare Bush nell'imminente invasione.
 
Il presidente Ottaway ci ha risposto che essendo una commissione indipendente, i parlamentari non si pronunceranno prima della pubblicazione del rapporto finale la prossima estate. Non è loro intenzione influenzare il lavoro di Chilcot, perché le testimonianze raccolte nei due anni di lavoro hanno seguito criteri di indipendenza le cui regole furono stabilite dalla commissione stessa al momento della sua creazione. Il presidente si è detto comunque disponibile a ricevere la nostra documentazione e a girarla  a Chilcot, anche se ormai secondo lui è troppo tardi perché venga presa seriamente in considerazione.
 
Infine, dopo che Matteo Mecacci aveva dovuto lasciarsci per tornare alla Camera a votare, Pannella e Angioli hanno incontrato il regista iraniano Amir Amirami, che sta lavorando alla produzione del documentario "We are many". Dal colloquio, al quale ha partecipato la co-produttrice Frances Saunders che parla molto bene l’italiano, è emerso che Amirami intende impostare il suo film sulla contrapposizione “grandiosa” tra la mobilitazione pacifista contro la guerra (giudicata dal regista "senza precedenti al mondo" per le masse che vi aderirono) e l'opera dei governi e del potere che perseguivano un'agenda di segno opposto.
 
Amirani è stato fra i sostenitori della manifestazione del 15 febbraio 2003, avendo partecipato a quella di Berlino. Un elemento importante per noi è che anche Richard Branson sia coinvolto nel progetto, dato che si attivò personalmente per convincere Saddam Hussein ad andare in esilio.
 
Resteremo dunque in contatto con Amirani e continueremo a collaborare. Tra gli intervistati che dovrebbero comparire nel film, oltre a Branson, ci saranno Tony Benn, Jessie Jackson, Noam Chomsky e Ken Loach. Tra loro non mancheranno voci critiche della scarsa organizzazione e del carattere estemporaneo della protesta di allora.

per altre info: http://bushblaircontrosicurapacefeceroguerrairakimpedendoesilioasaddam.it/