Recenti decisioni e iniziative omofobiche delle autorità lituane e polacche e LGBT pride lettone


INTERROGAZIONE SCRITTA E-2967/07
di Marco Cappato (ALDE) e Maria Carlshamre (ALDE)
al Consiglio

Oggetto: Recenti decisioni e iniziative omofobiche delle autorità lituane e polacche e LGBT pride lettone

In Lituania, il 21 maggio 2007 il sindaco Juozas Imbrasas ha vietato la sosta a Vilnius all'autobus contro la discriminazione sponsorizzato dall’UE, che sta percorrendo 19 Stati membri nell’ambito dell’iniziativa comunitaria “Anno europeo delle pari opportunità per tutti”; nel contempo, per presunti “motivi di sicurezza”, il consiglio comunale ha proibito una manifestazione sulla tolleranza che si sarebbe dovuta svolgere il 25 maggio a sostegno dei diritti dell’uomo di svariati gruppi, compresi i diritti delle persone LGBT. In Polonia, la Fondazione Uguaglianza ha denunciato una campagna promossa dalle autorità per raccogliere dati riguardanti l’orientamento sessuale degli individui: Janusz Boguszewicz, giornalista di siti Internet omosessuali, è stato interrogato dalla polizia al fine di ottenere informazioni su amici e conoscenti e sui loro orientamenti sessuali. Il governo sta ancora lavorando al progetto di legge volto a vietare la cosiddetta “propaganda omosessuale” nelle scuole, già condannato dal Parlamento europeo nella sua recente risoluzione sull’omofobia in Europa. Il difensore civico per l’infanzia, Ewa Sowinska, e gli psicologi che collaborano con lei hanno altresì avviato un’inchiesta sulla sessualità di Tinky Winky, il personaggio viola dei Teletubbies, per comprendere se è eterosessuale oppure omosessuale e se il programma della BBC promuove l’omosessualità tra i bambini. La marcia LGBT si terrà a Riga il 3 giugno, mentre fu vietata nel 2006 e consentita nel 2005, quando fu tuttavia interrotta da contro-dimostranti violenti.

Può illustrare il Consiglio qual è la sua posizione in merito alle suddette decisioni e iniziative adottate dalle autorità lituane e polacche? Può far sapere quali iniziative ha intrapreso nei confronti di tali governi e, in particolare al fine di arrestare la caccia alle streghe contro gli omosessuali in Polonia, garantire il rispetto del diritto di riunirsi e di dimostrare pacificamente e assicurare che l’uguaglianza e la non discriminazione siano promosse all’interno dell’UE come sanciscono le leggi e le politiche europee?