Emma Bonino incontra l'Unione delle Donne dello Yemen (in occasione della Conferenza di Sanaa).
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"PURE LA SINISTRA LOTTIZZA E DA' ALIBI AL PREMIER"
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Bonino: la destra ha Vespa, l'Unione "Ballarò". Prodi, Fassino, Rutelli escano dalla spartizione.
ROMA — Onorevole Bonino, la tivvù si sta comportando decentemente, inalino o malissimo?
«Malissimo. E lo dicono, più autorevolmente di me, il presidente Ciampi e il garante per le telecomunicazionì, Calabrò».
Perché i loro appelli sono inascoltati?
«Perchè tutti, anche a sinistra, hanno la coda di paglia».
Coda di paglia?
«O scheletri nell'armadio. Quel che per il centro-destra è "Porta a Porta", per il centrosinistra è "Ballarò". Hanno fatto una bella lottizzazione!».
A ognuno la sua tivvù e a voi niente?
«Invito Prodi. Fassino e Rutelli a uscire dalla logica della spartizione: perché questo è l'alibi, che serve a Berlusconi per il video ".
Che cosa dovrebbero fare Prodi e gli altri?
«Prodi dovrebbe alzare la voce contro l'arroganza del premier e contro il tentativo di falsare la campagna elettorale. E invece, il leader dell'Unione non è particolarmente attivo. Non sbatte i pugni sul tavolo. Ci ha promesso di impegnarsi su questi temi, e invece pare aver perso la voce».
Fassino?
«Lui, come tutti gli altri, dovrebbe per esempio disertare "Porta a Porta"».
Aventino televisivo?
«Occorre far saltare il banco. Non accontentarsi più delle briciole e degli spiccioli».
Rutelli?
«Rincorre Berlusconi, canale per canale. Condivide anche lui la grave colpa dell'intera coalizione: preferire la convenienza alle regole, concentrarsi sul proprio tornaconto politico infischiandosi della democrazia».
Dunque, lei non vede barlumi di resistenza alla video-galoppata del Cavliere?
«Per fortuna il centro-sinistra, e un piccolo pezzo di Polo, hanno promosso la richiesta di seduta straordinaria delle Camere sulla legalità in campagna elettorale. Li ringrazio, perché questo è un buon segno».
Altri?
«Non ne vedo. La Vigilanza Rai, per esempio, è un panzer al servizio di Berlusconi. Il Polo ha i numeri per farlo, e sta varando un regolamento per le tribune elettorali tutto piegato alle prepotenze del premier».
Ma non è normale che un presidente vada molto in tivvù prima del voto?
«Inviterei a guardare il testo e il contesto delle apparizioni dei leader stranieri. lo non ho ancora visto Bush che canta con Fiorello. E neanche Blair che intona un samba napoletano a lsoradio».
Petruccioli doverebbe fare di più?
«Chi?».
Il presidente della Rai.
«Se esiste e lotta insieme a noi, potrebbe alzare la voce, E non lo fa».
Era meglio Zaccaria?
«Per carità! Zaccaria fece della tivvù lo stesso uso propagandistico, a favore dell'Ulivo, di quello che ora Berluseoni sta imponendo alla Rai a proprio vantaggio. Se continua così, vedremo il premier travestito da colonnello Bernacca, quello che recitava il meteo».
Nessuno lo sa fermare?
«Non c'è più una istituzione che tenga. Il presidente del Senato fa il portavoce di Ratzinger. Il presidente della Camera fa il capo partito. Il premier occupa e si occupa dei palinsesti invece di occuparsi dei problemi del Paese».
E voi della Rosa nel Pugno siete le formichine schiacciate dagli elefanti partitici?
«Anche dai non elefanti. Pecoraro Scanio, che ha meno voti di noi, è stato a "Porta a Porta" 50 volte: mentre io 6 e Pannella 7. Mastella, meno voti anche lui, 48 volte: io 6 e Marco 7».
Le vittime siete voi?
«La vittima è la democrazia. E contro questa situazione intollerabile, il centro-sinistra mugugna, protesta, ma poi piega la testa. In fondo, gli va bene così».
ROMA — Onorevole Bonino, la tivvù si sta comportando decentemente, inalino o malissimo?
«Malissimo. E lo dicono, più autorevolmente di me, il presidente Ciampi e il garante per le telecomunicazionì, Calabrò».
Perché i loro appelli sono inascoltati?
«Perchè tutti, anche a sinistra, hanno la coda di paglia».
Coda di paglia?
«O scheletri nell'armadio. Quel che per il centro-destra è "Porta a Porta", per il centrosinistra è "Ballarò". Hanno fatto una bella lottizzazione!».
A ognuno la sua tivvù e a voi niente?
«Invito Prodi. Fassino e Rutelli a uscire dalla logica della spartizione: perché questo è l'alibi, che serve a Berlusconi per il video ".
Che cosa dovrebbero fare Prodi e gli altri?
«Prodi dovrebbe alzare la voce contro l'arroganza del premier e contro il tentativo di falsare la campagna elettorale. E invece, il leader dell'Unione non è particolarmente attivo. Non sbatte i pugni sul tavolo. Ci ha promesso di impegnarsi su questi temi, e invece pare aver perso la voce».
Fassino?
«Lui, come tutti gli altri, dovrebbe per esempio disertare "Porta a Porta"».
Aventino televisivo?
«Occorre far saltare il banco. Non accontentarsi più delle briciole e degli spiccioli».
Rutelli?
«Rincorre Berlusconi, canale per canale. Condivide anche lui la grave colpa dell'intera coalizione: preferire la convenienza alle regole, concentrarsi sul proprio tornaconto politico infischiandosi della democrazia».
Dunque, lei non vede barlumi di resistenza alla video-galoppata del Cavliere?
«Per fortuna il centro-sinistra, e un piccolo pezzo di Polo, hanno promosso la richiesta di seduta straordinaria delle Camere sulla legalità in campagna elettorale. Li ringrazio, perché questo è un buon segno».
Altri?
«Non ne vedo. La Vigilanza Rai, per esempio, è un panzer al servizio di Berlusconi. Il Polo ha i numeri per farlo, e sta varando un regolamento per le tribune elettorali tutto piegato alle prepotenze del premier».
Ma non è normale che un presidente vada molto in tivvù prima del voto?
«Inviterei a guardare il testo e il contesto delle apparizioni dei leader stranieri. lo non ho ancora visto Bush che canta con Fiorello. E neanche Blair che intona un samba napoletano a lsoradio».
Petruccioli doverebbe fare di più?
«Chi?».
Il presidente della Rai.
«Se esiste e lotta insieme a noi, potrebbe alzare la voce, E non lo fa».
Era meglio Zaccaria?
«Per carità! Zaccaria fece della tivvù lo stesso uso propagandistico, a favore dell'Ulivo, di quello che ora Berluseoni sta imponendo alla Rai a proprio vantaggio. Se continua così, vedremo il premier travestito da colonnello Bernacca, quello che recitava il meteo».
Nessuno lo sa fermare?
«Non c'è più una istituzione che tenga. Il presidente del Senato fa il portavoce di Ratzinger. Il presidente della Camera fa il capo partito. Il premier occupa e si occupa dei palinsesti invece di occuparsi dei problemi del Paese».
E voi della Rosa nel Pugno siete le formichine schiacciate dagli elefanti partitici?
«Anche dai non elefanti. Pecoraro Scanio, che ha meno voti di noi, è stato a "Porta a Porta" 50 volte: mentre io 6 e Pannella 7. Mastella, meno voti anche lui, 48 volte: io 6 e Marco 7».
Le vittime siete voi?
«La vittima è la democrazia. E contro questa situazione intollerabile, il centro-sinistra mugugna, protesta, ma poi piega la testa. In fondo, gli va bene così».
Iscrizioni e contributi 2012
Rassegna stampa
23/06/2010
Notizie Radicali
Matteo Mecacci
Riflessione sulla politica estera del Partito Democratico a partire da una discussione parlamentare sulla situazione dei diritti umani a Cuba
Documenti
30/05/2010
Birmania Cambogia Italia Laos Vietnam
Consiglio Generale del PRNtt: Risoluzione approvata sull’Asia Sud Orientale
16/06/2008
Interrogazioni (PE) Italia
PE. Interrogazione scritta, Legge provinciale Alto Adige e radici cristiane
17/03/2004
Interrogazioni (PE) Italia
INTERROGAZIONE SCRITTA P-0928/04
di Maurizio Turco (NI) alla Commissione
radioradicale.it
2012-02-10 11:46:43 Le foibe, gli eccidi dei partigiani comunisti jugoslavi di Tito in Italia, le polemiche del passato, la congiura del silenzio, i radicali
2012-02-10 10:45:00 Verità e giustizia su Formigoni. Rispetto dei Referendum milanesi. Liberalizzazioni: l'alternativa Radicale a Milano 2012-02-09 12:32:10 L'amministrazione della giustizia, la responsabilità civile dei magistrati, il caso Tortora, Napoli, i referendum radicali della primavera 86
2012-02-09 08:57:55 Notiziario del mattino
2012-02-08 23:51:37 Collegamento di Marco Pannella
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