PREMIO GALILEO A BOCELLI E BONINO


Il Secolo XIX

Firenze. Oltre 1.200 personalità da tutto il mondo hanno partecipato domenica a Firenze alla cerimonia del Premio Galileo 2000, nona edizione, che ha laureato il cantante Andrea Bocelli e la giovane pianista russa Ksenia Bashmet per la Musica, la militante radicale Emma Bonino per la Pace, lo scrittore messicano Carlos Fuentes per la Cultura e il filosofo francese Bernard Henri Lévy per la Libertà del Pensiero.
A organizzare l'evento il presidente della Fondazione Galileo 2000, Alfonso de Virgiliis, in collaborazione con lna Assitalia di Firenze nella persona dei due agenti generali Antonio de Virgiliis e Michele Reali.
Ricevendo il premio, i cinque laureati hanno tutti a loro modo inneggiato alla pace. Emma Bonino in particolare ha insistito sulla cultura della nonviolenza come unica base su cui costruire i rapporti tra i popoli, oggi gravemente minacciati da nuove ondate di fondamentalismi. Henri Lévy si è detto onorato per il premio alla Libertà del Pensiero, essendo la libertà del pensiero il presupposto illuministico che, oggi come ieri, consente di lottare contro ogni forma di tirannide e sopruso. Hanno fatto da cornice alla cerimonia la Galleria degli Uffizi e il Corridoio Vasariano (aperti per la prima volta a un evento esterno) e il grande Anfiteatro del Giardino di Boboli, alle spalle di Palazzo Pitti, dove sono stati tenuti premiazione e pranzo. Presenti personalità della politica, diplomazia, cultura, spettacolo, economia, in formazione. Oltre che dalla visita agli Uffizi e al Corridoio Vasariano, la cerimonia è stata arricchita da uno spettacolo sul tema shakespeariano del Sogno di una notte di mezz'estate, da numero di balletti, da un esibizione di Bocelli (ha cantato I'Ave Maria di Gounod) con la danzatrice Natalia Strozzi, e dall'industriale tedesco Karl Zeiss che ha cantato un'aria dalla Cavalcata delle Valkirie di Wagner. Ha condotto la serara Antonella Boralevi. La Francia era rappresentata dal ministro Vautrin e la Spagna dall'ex ministro del Lavoro Fernando Suarez Gonzalez.