PETIZIONE PER LIBERARE OLTRE 350 PRIGIONIERI DEGAR E APRIRE GLI ALTIPIANI CENTRALI AL MONDO


A: Il Primo Ministro della Repubblica Socialista del Vietnam Nguyen Tran Dung
     Il Presidente della Repubblica Socialista del Vietnam Nguyen Minh Triet
     Il Segretario Generale del Partito Comunista Vietnamita Nong Duc Manh

Per conoscenza:
Working Group Onu sulle Detenzioni Arbitrarie
Special Rapporteur Onu sulla Intolleranza Religiosa
Special Rapporteur Onu sulla Tortura
Dipartimento di Stato degli Stati Uniti
Commissione Internazionale degli Stati Uniti sulla Libertà Religiosa
Commissario europeo per le Relazioni Esterne
Presidenti dei Gruppi Politici del Parlamento Europeo

Questa petizione riguarda la situazione dei popoli indigeni Degar (conosciuti anche con il nome di Montagnards, secondo il nome dei colonizzatori francesi) che abitano gli Altipiani centrali del Vietnam, il loro desiderio di libertà e di uguaglianza per tutti i cittadini del Vietnam. Lo spirito di questa petizione comunque, nel parlare di diritti umani, giustizia, valori democratici e uguaglianza per tutti i cittadini oppressi del Vietnam senza distinzione di razza e affiliazione politica o religiosa, si concentra sui circa 350 cittadini Degar che sono stati ingiustamente incarcerati in Vietnam a partire dal 2001 per aver commesso atti di nonviolenza, per aver partecipato cioè ad attività pacifiche di carattere politico e religioso, per aver denunciato pubblicamente l’assenza di diritti umani in Vietnam, per essere cristiani credenti e per aver cercato asilo politico fuggendo in Cambogia.

Alcuni di questi prigionieri sono stati identificati anche da Human Rights Watch e molti altri hanno subito pesanti torture che si sono rivelate mortali in alcuni casi.

Nel corso degli anni un numero imprecisato di cittadini Degar ha subito torture e il governo vietnamita ha intensificato il controllo degli altopiani centrali per impedire che la comunità internazionale venga a conoscenza di questi fatti. La lista dei prigionieri identificati, inoltre, non tiene conto di tutti i cittadini Montagnard che sono scomparsi dai loro villaggi a partire dal 2001 e che potrebbero essere stati uccisi o incarcerati in segreto.

Noi sottoscritti ci rivolgiamo ai membri del Governo vietnamita di cui sopra chiedendo loro urgentemente di:

  1. Rilasciare dalle prigioni vietnamite tutti i prigionieri Degar reclusi per le loro attività politiche o religiose, a cominciare dai circa 350 prigionieri identificati e cercare una soluzione definitiva per affrontare il tema del controllo delle terre degli indigeni e della libertà religiosa.
  2. Revocare la direttiva 31/CP che autorizza l’arresto e l’incarcerazione per due anni senza accusa alcuna.
  3. Interrompere la tortura dei cittadini Degar da parte delle forze di polizia e dell’esercito, una pratica eseguita con scariche elettriche, pestaggi, riduzione del cibo e negazione di adeguate assistenze mediche in prigione.
  4. Concedere libero e pieno accesso a osservatori internazionali sugli altopiani centrali.

I sottoscritti

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