PENA DI MORTE: IL GOVERNO ITALIANO PROPORRA’ LA MORATORIA ALL’ONU


Il governo italiano si è detto disponibile ad avanzare una proposta di moratoria delle esecuzioni capitali alla prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’annuncio è stato fatto stasera dal Vice Presidente del Consiglio Gianfranco Fini nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi con l’ex Governatore dell’Illinois George Ryan, il Presidente dell’Associazione 11 Settembre Potito Salatto e il Segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D’Elia.
“Accogliendo l’invito di Nessuno tocchi Caino e dell’Associazione 11 settembre – ha dichiarato Gianfranco Fini -, a nome del Governo italiano e sentito il Presidente del Consiglio Berlusconi, comunico la disponibilità del nostro governo a presentare all’Assemblea Generale dell’Onu, durante il semestre italiano dell’UE, una proposta di moratoria delle esecuzioni capitali”.

Dopo aver ricordato che il governo italiano è stato il primo, già nel ’94, a proporre in sede Onu una sospensione della pena di morte con una risoluzione che fu battuta per pochi voti, Gianfranco Fini ha ribadito che la proposta è quella della moratoria non dell’abolizione tout court della pena di morte, “perchè la moratoria è il modo corretto di porre la questione, ha detto Fini, cioè evitando scontri di civiltà e contrapposizioni sul piano etico, politico, religioso.”

“Alla luce dell’esperienza e della sua esperienza – ha detto Fini rivolgendosi al Governatore Ryan che proprio ieri ha accettato la presidenza d’onore di Nessuno tocchi Caino – vi sono oggi tutte le condizioni, al di là delle ragioni etiche che possono militare a favore o contro la pena di morte, per riproporre la battaglia per la moratoria: l’errore sarebbe oggi non quello di proporre ma di non proporre la moratoria a livello interno e internazionale.”