PE/Dibattito su Vertice UE/Russia: intervento di Olivier Dupuis



Prossimo Vertice Unione europea/Russia, ivi compresa la situazione in Cecenia
(6 novembre 2003)


Strasburgo, seduta di mercoledì' 22 ottobre 2003

Olivier Dupuis (NI-Radical). Signor Presidente del Consiglio, signor Commissario, mi dispiace, ma la politica che voi incarnate oggi non è più soltanto una politica vile e irresponsabile: è una politica criminale, perché quello che lei sta facendo, signor Presidente del Consiglio, è la criminalizzazione di un intero popolo.

Lei l'ha presentato come un popolo terrorista; i ministri degli Esteri dei cinque grandi paesi dell'Unione europea, che si sono incontrati a Parigi la settimana scorsa, si sono ripromessi di scambiarsi informazioni sui campi di addestramento per terroristi internazionali in Cecenia. Eppure, non avete mai dato a noi, all'opinione pubblica, la pur minima prova di questo.

Avete parlato di terroristi ceceni presenti in Afghanistan: ma non è mai stato trovato nessun ceceno in Afghanistan. Ci avete detto la stessa cosa per l'Iraq, ma non avete mai trovato nessun ceceno, né vivo, né morto, in Iraq.

Questa è un'operazione identica a quella che si fece negli anni '30, quando si presentò un intero popolo come un popolo di plutocrati; ebbene, oggi state presentando all'opinione pubblica europea, mondiale, giorno dopo giorno, il popolo ceceno come un popolo di terroristi. Lo fate perché vi conviene farlo; vi conviene farlo per la politica che state portando avanti con la British Petroleum, che interessa molto al signor Blair, con la Shell, che interessa molto al collega Oostlander, con l'Agip, che interessa molto al Presidente Prodi o al Presidente Berlusconi, con la Total, che interessa molto al Presidente Chirac, ed evidentemente con altre imprese. Questo è quello che state facendo, per difendere quella che è una politica di interesse, e certo non una vera politica.