PE / CAPPATO: COMM. LIBERTÀ PUBBLICHE RIAPRE LA QUESTIONE DEGLI "SCANNER CORPORALI" NEGLI AEROPORTI. LA COMMISSIONE BLOCCHI L'OPERATIVITÀ DELLA PROCDURA ABUSIVA SIN QUI SEGUITA"


Bruxelles, 13 ottobre 2008

Dichiarazione di Marco CAPPATO, Deputato europeo radicale

La commissione libertà pubbliche ha accolto all'unanimità la nostra proposta di "riaprire la questione" degli scanner corporali attraverso una interrogazione orale alla Commissione europea. A questo punto, si apre una concreta possibilità di bloccare il tentativo della Commissione europea di far passare come misura meramente tecnica l'introduzione di un controllo digitale di massa che mostra agli agenti di sicurezza degli aeroporti il corpo dei passeggeri come fosse completamente nudo. Un dispositivo del genere, in grado di documentare ad esempio malformazioni fisiche o identità sessuali nascoste - oltre a sollevare dubbi sul piano dell'analisi costi-benefici, che la Commissione non ha prodotto - presenta enormi problemi per la dignità umana e per il rispetto della privacy. La Commissione invece si è guardata bene persino dal consultare l'Agenzia europea per i diritti umani e il Garante europeo sulla privacy.

Mi auguro che la Commissione europea voglia, in attesa del dibattito nella plenaria del Parlamento, bloccare ogni operatività della procedura tecnica finora abusivamente seguita, anche per non incorrere in ricorsi giudiziari che altrimenti inevitabilmente pioveranno.