PARLAMENTARE EUROPEO DI SPICCO ILLUSTRA LA CAMPAGNA PER LA RIFORMA DEI TRATTATI ONU SUL PROIBIZIONISMO SULLE DROGHE.


WASHINGTON, D.C. - Mentre gli occhi del mondo erano fissati sull'Irak e sul ruolo dell'ONU in questa crisi, la Lega Internazionale Antiproibizionista (LIA), ha continuato a rafforzare la propria campagna per abrogare o emendare profondamente i tre Trattati ONU che impongono al mondo il proibizionismo sulle droghe. Il segnale dell'intensificarsi degli sforzi era la riunione di aprile della Commissione ONU sui narcotici, volta a verificare i progressi nella guerra alla droga. Dal punto di vista della LIA e del Partito Radicale Transnazionale (PRT), cui essa é associata, quella guerra è un continuo disastro. Le riforme proposte in Canada e in altri Paesi sulla droga saranno i temi di una conferenza stampa che si terrà 29 aprile, presieduta da un senatore canadese e da un membro del Parlamento Europeo.

CHI: Arnold Trebach, Presidente della LIA (U.S.A.)
senatore Pierre Claude Nolin (Canada)
Marco Cappato, membro del Parlamento Europeo (Italia)
COSA: Conferenza Stampa sugli sforzi ufficiali per legalizzare la marijuana e le altre droghe e per emendare i trattati ONU
DOVE: National Press Club, Murrow Lounge
QUANDO: martedì, 29 aprile 2003, dalle 12 alle 13.
(la stampa è anche invitata ad un pranzo subito dopo la conferenza alle 13:15.)

La LIA/PRT desidera creare la possibilità per singoli Stati di abrogare il proibizionismo sulla droga e realizzare sistemi di fabbricazione e controllo legale delle droghe, secondo i modelli dell'alcool e del tabacco. Recentemente, un certo numero di paesi ha proposto o realizzato politiche che si allontanano dal rigido proibizionismo, suscitando lo sgomento dei proibizionisti statunitensi. Per esempio, la Commissione sulle droghe del senato canadese, presediuta dal Sen. Nolin, ha proposto una riforma storica dei trattati ONU sulle droghe ed ha suggerito che la marijuana sia legalizzata, non semplicemente decriminalizzata. "Il risultato era prevedibile: reazioni talebane da parte dei burocrati dell'ONU che si occupano di droghe, e analoghe intolleranti reazioni da parte dei funzionari americani" ha detto Trebach. La reazione degli USA e dell'ONU alle ragionevoli proposte dei nostri amici canadesi fornisce un esempio potente del danno causato dall'aderenza rigida al fallito dogma proibizionista".

CONFERENZA STAMPA: SENATORE CANADESE ILLUSTRA GLI SFORZI PER LEGALIZZARE LA MARIJUANA

Marco Cappato è una stella in ascesa del PRT e della LIA. Egli è stato nominato "Europeo dell'Anno 2002" dalla rivista European Voice. Recentemente ha scontato una breve condanna alla detenzione nel Regno Unito per aver apertamente ed in maniera nonviolenta violato la legge sul possesso di marijuana.
Questa conferenza stampa è legata alla campagna globale "Fuori dall'ombra: finire il proibizionismo sulle droghe nel 21° secolo", che ha recentemente tenuto a Merida, in Messico,un summit americano sulla legalizzazione della droga, sponsorizzato da StopTheDrugWar.org : la rete di coordinamento per la riforma delle legislazioni sulla droga.

per maggiori informazioni sulla campagna per emendare i trattati ONU sulle droghe, visitate il sito www.antiprohibitionist.org o www.trebach.org.